Non riusciva a parcheggiare l’auto nel suo garage poiché i vicini di casa gli ostruivano il passaggio con alcuni attrezzi, per questo motivo un giovane canicattinese ha pensato di risolvere la questione in maniera sanguigna aggredendo i titolari i un negozio sito in prossimità del garage. Questa decisione però oltre a liberare il passaggio del garage gli ha spalancato le porte del tribunale poiché il giovane è stato denunciato per lesioni e minacce. Si è concluso ieri, presso l‘aula penale della sede distaccata di Canicattì del tribunale di via Livatino, il processo nei confronti di Angelo Rallo 38 anni di Canicattì, imputato di lesioni e minacce. Il giudice monocratico Luca D’Addario, ha assolto l’imputato per non avere commesso il fatto. I fatti si riferiscono a qualche anno addietro. L’imputato avrebbe perso la pazienza poiché, in diverse occasioni, non sarebbe riuscito ad entrare la sua auto nel garage a causa dell’ostruzione della porta d’ingresso. La mancanza di spazio, secondo quanto riportato negli atti giudiziari, sarebbe stata dovuta al fatto che i titolari di un negozio adiacente al garage, erano soliti sistemare della merce davanti alla porta d’ingresso del box. Dopo una serie di richiami verbali, l’imputato avrebbe perso la pazienza aggredendo coloro che riteneva responsabili del disagio causatogli. Il giudice D’Addario, ha assolto l’imputato poiché la parte civile ha espresso la volontà di ritirare la querela
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