Nino Bosco ha presentato stamattina all’ARS, secondo quanto annunciato nella conferenza stampa di lunedì 5 luglio, una interrogazione parlamentare che sollecita il presidente della Regione e l’assessore regionale per il Territorio e l’Ambiente ad approfondire quanto approvato dal consiglio comunale di Favara sulla convenzione per la realizzazione di un parco eolico.
“Il nostro territorio e il nostro paesaggio vanno salvaguardati da ogni tentativo di sua devastazione. Il progetto di parco eolico va a ricadere – ribadisce Bosco – in una zona che invece va tutelata, sia sotto il profilo ambientale sia per la salvaguardia di residenti e proprietari di case e terreni delle contrade di Priolo, Poggio del Conte, Pirciata e Piano Bisacce. Con questa iniziativa ho potuto riscontrare le istanze dei comitati spontanei dei cittadini residenti, firmatari in 500 di una petizione, che vanno in sintonia con la richiesta di stoppare la realizzazione parco in quelle zone”.
La nascita di un impianto e la collocazione di pale eoliche – secondo Bosco- non va nella direzione della tutela del territorio, che con l’atto ispettivo n.1257 chiede, invece, interventi per la valorizzazione delle contrade a naturale vocazione agrituristica, rafforzata dalla presenza di un parco archeologico di rilievo.
L’interrogazione parlamentare evidenzia l’interesse e la presenza costante sul territorio dell’onorevole Bosco, che sottolinea “ la necessità di avviare un programma virtuoso e di qualità per il territorio di Favara. Sino ad oggi abbiamo assistito a prese di posizione offensive nei confronti della cittadinanza da parte dell’amministrazione comunale, un atteggiamento che lascia sgomenti ma che accresce la volontà di vigilare costantemente sull’operato del Sindaco e della sua giunta”.
L’interrogazione riveste il carattere dell’urgenza.
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