20 luglio 2010
“Molo 11”, via Grotte 4, Lampedusa
“I DIRITTI UMANI IN ERITREA”
alle ore 18.30
Dibattito con Dania Avallone e Tekle Ghebreghiorghis (Associazione ASPER)
alle ore 20.30
Proiezioni fuori concorso di film sull’Eritrea:
“Eritrea – Voices of Tortures” di Elsa Chyrum e
“L’amico Isaias” di Fabrizio Gatti
La giornata del 20 luglio sarà completamente dedicata all’approfondimento della situazione dei diritti umani in Eritrea grazie a un dibattito con due esponenti di ASPER (Associazione per la Tutela dei Diritti Umani del Popolo Eritreo) e con la proiezione di due documentari.
Partecipano al dibattito delle ore 18.30 Dania Avallone e Tekle Ghebreghiorghis dell’Associazione ASPER, associazione senza scopo di lucro che opera per la tutela dei diritti umani del popolo eritreo. L’Associazione, autonoma di fronte a qualsiasi organizzazione, gruppo sindacale, professionale e politico, prevede un rapporto privilegiato con gli organi direttamente interessati al riconoscimento dei diritti universali dell’uomo e alla promozione di adempimenti utili per la pace e la democrazia e la giustizia in Eritrea. L’ASPER deve il suo nome ad un duplice significato: il primo si riferisce ad “Associazione per la Tutela dei Diritti Umani del Popolo Eritreo”, l’altro è la parola latina” asper” che esprime qualcosa di “aspro, tortuoso, difficile”, proprio come il cammino che l’Associazione stessa intende percorrere: rompere il muro di silenzio ed omertà nei confronti dell’opinione pubblica internazionale sulla tragedia del popolo eritreo che ha tanto combattuto e sofferto per conquistare la propria libertà e che invece è oppresso da una dittatura tra le più cruente al mondo. Difficile parlarne, difficile denunciare, vista la scarsa trasparenza e l’ambiguità del coinvolgimento italiano in Eritrea. I soci dell’ASPER sono per la maggioranza parenti ed amici di persone scomparse in Eritrea; molti di essi sono stati testimoni diretti di abusi commessi dal regime eritreo ai danni della popolazione. Alcuni sono attivisti il cui volto è noto, altri lavorano dietro le quinte perché apparire potrebbe essere come in tutti i regimi dittatoriali estremamente pericoloso per se stessi o per i familiari rimasti in patria. Il programma operativo dell’ASPER è stato formulato dando priorità ai problemi che mettono a rischio la vita dei dissidenti politici eritrei, incarcerati o perseguitati sia in Eritrea che all’estero, manifestando pieno dissenso nei confronti di coloro che direttamente o indirettamente negano i diritti del popolo eritreo o appoggiano il regime dittatoriale vigente in Eritrea. Fondata nel 2004, l’ASPER opera in rete con altre associazioni affini e si adopera per tenere viva l’informazione sulla violazione dei diritti umani nei confronti degli Eritrei, mediante rapporti diretti con i media nazionali ed internazionali, con le istituzioni e le organizzazioni interessate a livello nazionale ed internazionale.
“Eritrea – Voices of Tortures” di Elsa Chyrum
Produzione HCRE – Human Rights Concern – Eritrea 2006, durata 19’
Tra il settembre e l’ottobre del 2002, Malta ordina il rimpatrio di 223 cittadini eritrei, soccorsi al largo dell’isola sulle rotte per l’Italia. Gli uomini, detenuti in un campo per richiedenti asilo, sono incappucciati, picchiati e deportati, in piena violazione della Convenzione di Ginevra sui rifugiati e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Tornati in Eritrea, sono detenuti e torturati nella prigione di Adi Abeito. Questo è il trattamento che il governo di Asmara riserva ai disertori del proprio esercito, in guerra con l’Etiopia. Dopo un primo tentativo di fuga, sono trasferiti nel carcere di massima sicurezza dell’isola di Dahlak Kebir. Molti perdono la vita. Un gruppo riesce a scappare, ma sono di nuovo arrestati e portati nella prigione di Sawa. Finché un ultimo tentativo di evasione riesce. Oggi alcuni di loro vivono in Canada e in Nord Europa. E hanno raccontato la loro odissea.Il documentario dura 19 minuti. Prodotto nel 2006da “Human Rights Concern – Eritrea”, scritto e diretto da Elsa Chyrum, con Surafel Yacob e Amanuel Eyasu
“L’amico Isaias” di Fabrizio Gatti
prod. L’Espresso – Italia 2009, durata 34’
La videoinchiesta sui rapporti tra Italia e Eritrea del dittatore Isaias Afeweki. I profughi imprigionati nel deserto, le aggressioni degli 007 di Asmara agli oppositori in Italia, il silenzio degli studenti scomparsi. Ecco come Berlusconi ha chiuso la questione coloniale
19 LUGLIO
ore 18.30
> Presentazione del Festival
Interverranno: Giacomo Sferlazzo (Circolo Arci Askavusa Lampedusa), Giusi Nicolini (Direttrice Legambiente Lampedusa), Gianfranco Schiavone (Asgi-Re.Co.Sol ), Dagmawi Yimer (Regista), Luca Vullo (Regista Vincitore I Edizione )
> Mostra fotografica
Presentazione Mostra Fotografica – “Immaginari di confine” (dal 19 al 25 luglio 2010)
Interverranno gli autori: Andrea Kunkl, Giorgia Serughetti, Giuseppe Fanizza.
ore 20.30
> Proiezioni fuori concorso
“In memoria di Paolo Borsellino”: Proiezione del Video integrale “Paolo Bprsellino – L’intervista nascosta” di Fabrizio Calvi e Jean Pierre Moscardo
> Proiezione del documentario “Viaggio a Lampedusa” di Giuseppe Di Bernardo, Kristian Foersch e Giandomenico Pumilia.
> Danza Performance di Danza Africana con Stefania Meroni (Durata 20’)
20 LUGLIO
ore 18.30
> Dibattito “I diritti umani in Eritrea” con M. Daniela Avallone e Tekle Ghebreghiorghis (Associazione ASPER)
ore 20.30
> Proiezioni fuori concorso
Selezione di film sull’Eritrea: “Eritrea – Voices of Tortures” di Elsa Chyrum, (prod. HCRE – Human Rights Concern – Eritrea 2006, durata 19’), “L’amico Isaias” di Fabrizio Gatti (prod. L’Espresso – Italia 2009, durata 34’)
> Musica Serata di musica etnica (dj set)
21 LUGLIO
ore 18.30
> Dibattito “La situazione socio culturale di Lampedusa” – Intervengono Caterina Famularo e Andrea Pavia.
> Incontro con l’autore Presentazione del libro “A Lampedusa” di Fabio Sanfilippo e Alice Scialoja.
> Mostra Presentazione della Mostra “Lampedusa foto, documenti e altro” di Nino Taranto (la mostra sarà allestita dal 21 luglio al 21 agosto presso Lampedusa Art Gallery).
ore 20.30
> Proiezioni fuori concorso
Documentario “Ritorno a Lampedusa” di Dagmawi Yimer (sarà presente il regista), “Da Trieste a Lampedusa” (1952) di Gianni Alberto Vitrotti, “Toreri del mare” (1955) di Romolo Marcellini.
22 LUGLIO
ore 18.30
> Dibattito sull’ambiente “Il ruolo delle piccole isole nella rete ecologica” – Incontro divulgativo sulle migrazioni animali e l’importanza della conservazione della biodiversità negli ambienti insulari, con particolare riferimento a Lampedusa.
Intervengono: Prof. Bruno Massa, zoologo Università di Palermo, Francesco Petretti – biologo e collaboratore di Geo & Geo di RAI 3, Tommaso La Mantia – Università di Palermo Facoltà di Agraria, Salvo Pasta – botanico, Pietro Lo Cascio – naturalista Centro Studi NESOS di Lipari, Filippo Schilleci Università di Palermo Facoltà di Architettura, Giusi Nicolini – Legambiente Riserva Naturale “Isola di Lampedusa”.
ore 20.30
> Proiezioni fuori concorso del cortometraggio “Le balene” di Calogero Sparma
> CONCORSO
Proiezione film in Concorso Sezione Naturalistica: Biodiversità e Migrazioni naturali.
“Be water, my friend” di Antonio Martino (Durata 14’ )
“Iblei – Storie e luoghi di un parco (abstract)” di Vincenzo Cascone (Durata 8’ )
Proiezione film in Concorso Sezione Informazione
23 LUGLIO
ore 18.30
> Dibattito “L’informazione oggi”
Intervengono: Vittorio Teresi (Magistrato), Piero Ricca (Qui Milano Libera), Giampiero Caldarella (Giornalista), Gabriele Del Grande (Scrittore)
> Incontro con l’autore Presentazione del libro “Il mare di mezzo” di Gabriele Del Grande
ore 20.30
> Proiezioni fuori concorso di “Qui Milano Libera” di Piero Ricca
> CONCORSO
Proiezione film in Concorso Sezione Informazione.
24 LUGLIO
ore 18.30
> Dibattito “Immigrazione e possibili politiche di accoglienza”
Incontro con l’autore – Presentazione del libro “Trasite Favorite. Grandi storie di piccoli paesi. Riace e gli altri” di Chiara Sasso (Re.Co.Sol.) e Giovanni Maiolo.
Intervengono: Gianfranco Schiavone (Asgi), Raul Daoli (Sindaco di Novellara – RE), Dagmawi Yiemer (Regista), Hassan Maamri (Arci).
ore 20.30
> Proiezioni fuori concorso “Migranti a Lampedusa” di Calogero Sparma.
> CONCORSO
Proiezione film in Concorso Sezione Migranti.
> Musica Concerto di musica reggae con Zu Luciano
25 LUGLIO
ore 20.30
> CONCORSO Premiazione dei filmati vincitori
> Spettacolo teatrale di Maria Teresa De Sanctis “Un segno del tempo chiamato memoria” su Peppino Impastato.
> Sfilata di Moda dello Stilista Lampedusano Pier.
> Musica Dj Set.
21 luglio 2010
“Molo 11”, via Grotte 4, Lampedusa
“LA SITUAZIONE SOCIO CULTURALE DI LAMPEDUSA”
ore 18.30
Dibattito “La situazione socio culturale di Lampedusa”
Intervengono Caterina Famularo e Andrea Pavia
Incontro con l’autore
Presentazione del libro “A Lampedusa” di Fabio Sanfilippo e Alice Scialoja
Mostra Presentazione della Mostra “Lampedusa foto, documenti e altro” di Nino Taranto (la mostra sarà allestita dal 21 luglio al 21 agosto presso Lampedusa Art Gallery)
ore 20.30
Proiezioni fuori concorso Documentario “Ritorno a Lampedusa” di Dagmawi Yimer (sarà presente il regista), “Motopesca Brasilia”, “Da Trieste a Lampedusa” (1952) di Gianni Alberto Vitrotti, “Toreri del mare” (1955) di Romolo Marcellini.
Il libro “A LAMPEDUSA”
Affari, malaffari, rivolta e sconfitta dell’isola che voleva diventare la porta d’Europa
Un libro di Fabio Sanfilippo e Alice Scialoja. Con il patrocinio dell’Associazione Libera.
Prefazione di Andrea Vianello (Mi Manda Rai3). Introduzione di Carlo Bonini (La Repubblica)
“A Lampedusa” è una grande inchiesta giornalistica!
Lampedusa non è, e non è stata, solo l’epicentro degli sbarchi irrego-lari ma è il simbolo di un’Italia furba seppure dal cuore grande. È, Lampedusa, un territorio devastato dall’abusivismo edilizio, dove lo Stato intreccia con lo Stato relazioni sui generis; uno scoglio dove tutti sanno tutto di tutti, che d’estate ospita più di 30.000 persone nonostante una ricettività ufficiale di 2.000 posti letto; un’isola che ospita un centro per la detenzione per migranti irregolari che l’Eu-ropa aveva preso a modello e che costa al Paese, solo per la gestione, 15 milioni di euro l’anno.
Poi c’è la politica nazionale: i rapporti con la Libia, le sortite della Lega Nord e le iniziative del governo in materia di immigrazione. Nel 2008 sono sbarcati a Lampedusa circa 31.000 migranti. Da mag-gio 2009, il centro di soccorso e prima accoglienza è vuoto. I barconi non arrivano più. Ma il malaffare è sempre lì, dietro l’angolo.
“In un Paese senza memoria – il nostro – prigioniero della sindrome da assedio, A Lampedusa è una luce nel buio pesto. È un atto di coraggio civile. È il racconto minuzioso di un’isola ridotta a discarica di corpi, cose e barche, spiaggiati da quel tratto di mare che oggi divide gli uomini non tra bianchi e neri. Ma tra la vita e la speranza di poter avere un giorno qualcosa che le somigli”.
(Carlo Bonini)
“Nel libro che state per leggere troverete il sindaco autonomista e la politica leghista del sud che accendono o sopiscono gli animi a seconda delle opportunità;troverete la nobiltà di uomini e donne che si impegnano per soccorrere i disgraziati che sopravvivono ai viaggi bestiali lungo il mare ma anche il vizio nostrano di litigare per le proprie competenze; e troverete come persino dietro l’accoglienza più premurosa rischi di nascondersi il malodore di un business collegato”.
(Andrea Vianello)
Fabio Sanfilippo è nato a Palermo nel 1968. Giorna-lista, ha lavorato per L’Ora, Il Giornale di Sicilia, La Sicilia. Dopo aver frequentato l’Istituto per la forma-zione al giornalismo di Urbino approda in Rai. Dal 1996 è al Giornale Radio, dove attualmente e vice-ca-poredattore cronaca.
Alice Scialoja è nata nel 1967 a Roma, dove vive. Giornalista, lavora attualmente per l’ufficio stampa di Legambiente e per il mensile La Nuova Ecologia. È lau-reata in Lettere.
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