Anche gli studenti di Agrigento si sono uniti alla prima protesta nazionale dell’anno contro i tagli alla scuola pubblica: circa 500 studenti si sono riuniti per sfilare in corteo e protestare contro i tagli alla scuola pubblica del governo Berlusconi. Il corteo, riunito dal Coordinamento studenti, è partito dal viale della Vittoria: gli studenti hanno raggiunto la Prefettura, tra striscioni e slogan. Le strade del centro storico sono state chiuse al traffico per permettere il passaggio degli studenti.
Cortei contro il degrado della scuola: lo ricorda l’Unione degli studenti in una nota, ribadendo i principali motivi della protesta.
“Il 40 % delle scuole è privo di certificato di idoneità statica, il 47% dei giovani è precario – si afferma nel comunicato – il 29% dei giovani è disoccupato, il governo ha tagliato le risorse per le borse di studio del 94,75%. Inoltre – aggiunge la nota – “siamo in piazza per ribadire il nostro no ad una politica di continui tagli alla formazione, di riforme calate dall’alto. A tutto ciò fin dallo scorso anno abbiamo contrapposto non solo la forza dei nostri ‘nò, ma anche e soprattutto la forza delle nostre proposte”. Proposte concrete, sottolineano, pubblicate integralmente sul blog www.altrariforma.it.
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La prossima volta che i vostri genitori vanno alle urne dite loro di votare in maniera un po’ più attenta e oculata; si eviteranno così inutili cortei e futili motivi per assenze di massa.