E’ stata disturbata dalla pioggia la sfilata dei gruppi folk regionali e dei “I Bambini del mondo”. Il lungo corteo prtito da piazza Pirandello, attraverso la via Atenea, ha raggiunto piazza Cavour. Poche le esibizioni durante il percorso, e tanti componenti dei gruppi hanno sfilato con il giubbotto e ombrello. Niente bagno di folla per la prima domenica della Sagra del mandorlo in Fiore. Pochi pure i pullman di gitanti, che hanno sfidato il freddo e la pioggia per assistere all’esibizioni dei gruppi. A causa del maltempo nel pomeriggio l’esibizione dei gruppi folk regionali prevista sul palco allestito nella Valle dei Templi, è stata spostata al Palacongressi del Villaggio Mosè.
E’ stato assegnato al Folk Dance Club Dobrudza della Bulgaria, il premio “Claudio Criscenzo – Una Goccia della vita”, dedicato al “papà” dei Bambini del Mondo, prematuramente scomparso lo scorso anno. “Con questo riconoscimento – spiega il figlio Luca Criscenzo, presidente dell’Aifa – si vuole premiare l’impegno che il gruppo ha profuso nel portare avanti i valori di solidarietà e promozione dei diritti dei bambini nel mondo”. A consegnare l’ambito premio, realizzato dall’artista agrigentino Nello Lombardo, al presidente del gruppo Stoian Gospodinov, il sindaco Marco Zambuto ed il presidente del consiglio comunale Francesco Alfano, che hanno assistito a tutto lo spettacolo mostrando di apprezzare le performance artistiche dei piccoli ballerini. Non solo folklore ma anche solidarietà tangibile. “Facendo fede al motto “I bambini aiutano i bambini” – ha detto il presidente del Festival Giovanni Di Maida – la solidarietà è andata alla “Congregazione missionaria della carità” delle suore di Madre Teresa di Calcutta di Palermo. A ritirare l’assegno i membri del Kiwanis club Panormo, Alfredo Butera e Michele Terrana. Lo spettacolo al Palacongressi, presentato da Annalisa e Giuseppe Moscato, è stato aperto dal balletto delle allieve della Scuola di danza di Silvana Tabone che hanno fatto rivivere il Mito di Proserpina che annuncia la precoce Primavera di Agrigento. Quindi l’esibizione dei gruppi folkloristici internazionale del Festival “I Bambini del mondo”, Bulgaria, Gerogia, Macedonia, Ucraina e Romania. Con loro i bravissimi bambini dell’Oratorio don Guanella, Herbessuss e I piccoli del val d’Akragas. Spettacolare la coreografia finale con tutti i bambini che si tengono per mano sulle note della canzone “Il cerchio della vita” cantata dal vivo dalla piccola Alexsandra Di Maida. Gradita novità di quest’anno la presenza di “Gigliola” il pupazzetto del programma Parapapà, in onda ogni giorno su Rai Yo Yo nel digitale terrestre, che ha seguito tutte le fasi della dodicesima edizione del Festival Internazionale “I Bambini del Mondo”e che ne trasmetterà un’ampia sintesi.
Clicca per condividere su Facebook
Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google
Clicca per condividere questo articolo su OKNOtizie






