Notizie | Commenti | E-mail / 11:50

Canicattì, occupazione abusiva di alloggio popolare: esposto denuncia contro il Sindaco e lo Iacp

Scritto da Redazione il 22 febbraio 2012, alle 07:29 | archiviato in Canicattì, Cronaca, Photo Gallery. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Continua la battaglia legale di Sebastiano Aquila, assegnatario di un alloggio popolare che però non può utilizzare perché occupato abusivamente da altre persone. Il suo legale di fiducia, l’avvocato Giovanni Salvaggio, ha presentato un esposto denuncia per omissioni di atti d’ufficio contro il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo e lo Iacp (Istituto autonomo case popolari di Agrigento). La vicenda riguarda Sebastiano Aquila, 45 anni di Lentini ma coniugato a Canicattì. L’uomo è risultato collocato positivamente nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggio popolare ma la casa che gli spetta di diritto era già occupata, abusivamente, da altre persone. Il suo legale, aveva chiesto sia al Comune che allo Iacp di intervenire con la massima urgenza sfrattando le persone che,senza averne titolo, risiedono all’interno dell’abitazione. Ad oggi però sembra che entrambi gli Enti non abbiano messo in atto nessun tipo di azione .In pratica il Comune sostiene che la competenza è dello Iacp e quest’ultimo si difende sostenendo il contrario. L’avvocato Salvaggio, aveva anche chiesto un interessamento del Prefetto al fine di risolvere in tempi rapidi la situazione. Dal canto suo il Sindaco , tirato in ballo, replica in questo modo: “ Al sottoscritto, come massimo rappresentante dell’istituzione comunale, è stato chiesto di sgomberare gli alloggi sfrattando gli abusivi. La competenza non è del Comune poiché è lo Iacp il proprietario delle case in questione. Come fa il Sindaco a revocare quello che non ha mai assegnato? Il Comune altro non può fare che trasmettere, tramite la Polizia municipale, un’informativa di reato alla Procura della repubblica di Agrigento, cosa puntualmente fatta in diverse occasioni”. In città il fenomeno dell’occupazione abusiva di alloggi popolari non è nuova. Se prima le istituzioni avevano mostrato una sorta di tolleranza chiamando in causa lo stato di necessità, adesso sembra esserci un’inversione di tendenza. Lo dimostra ad esempio, una recente sentenza di condanna, in primo grado, di Giovanni Castellano che circa 1 anno e mezzo fa, sfondando una finestra, occupò un alloggio popolare sito in contrada largo Gorizia al numero civico 2 dove all’interno erano ancora presenti mobili e arredamento di chi ha avuto il possesso della casa fino a quel moment. In quell’occasione fu sporta regolare denuncia al fine di far prevalere la legalità che, in un certo senso, ha avuto la meglio grazie alla sentenza di condanna. Adesso, in seguito all’esposto presentato dall’avvocato Calogero Lo Giudice, si attende una decisione circa la richiesta di sgombero immediato della famiglia abusiva che, in caso di condanna, dovrà anche risarcire i danni arrecati a tutto il mobilio.



Clicca per condividere su Facebook

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google

Clicca per condividere questo articolo su OKNOtizie OkNotizie

Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.

Spazio Pubblicitario

CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 - Direttore Responsabile Davide Difazio
CanicattiWeb.com è basato su piattaforma WordPress | Versione SPD | Supporto Tecnico, Sviluppo e Hosting: Bluermes Comunicazione Integrata