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Canicattì: per raggiungere il fine ci necessita il mezzo…. ( guarda i video)

Scritto da il 10 febbraio 2017, alle 07:15 | archiviato in Canicattì, Cronaca, IN EVIDENZA, Sassolini. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Canicattì, la strada più giusta da intraprendere è rifare le strade. Abbiamo voluto giocare con le parole, ma riteniamo che non sia il caso di giocare sull’argomento. Canicattì ha una priorità: rifare in toto il manto stradale. Vorremmo potere spiegare perché questa è una priorità e nel cercare di farlo proveremo a darvi più di una motivazione; perché un manto stradale degno di questo nome, è alla base della sicurezza e dell’incolumità; perché  i costi a carico della collettività per i danni ai cittadini e ai loro mezzi sono oramai insostenibili; perché il primo parametro della qualità della vita di una cittadina è la condizione del manto stradale; Perché, e questo riteniamo sia uno dei motivi più interessanti, essendo la nostra cittadina vocata al terziario  è punto di riferimento di tutto l’hinterland provinciale della gente che dagli altri paesi viene a comprare presso i nostri negozi,  e fargli trovare strade degne di Beirut in periodo di guerra , non depone certo bene. E allora passiamo alle riflessioni e su ciò che sarebbe giusto e necessario fare. In primo luogo fare una giusta analisi sullo stato delle cose, cioè fare una mappatura di tutte le  vie di Canicattì, dove vi sono i disagi più evidenti, e a seguire tutte le altre situazioni meno urgenti.  Secondo, individuare all’interno del bilancio la somma necessaria per acquistare il mezzo Tappa buchi ( Schmidt SR800 questo è il mezzo). Stiamo parlando di un costo che si aggira intorno ai 250 mila euro che visti all’interno di un bilancio di oltre 40 milioni di euro sarebbe come per una famiglia che guadagna 40 mila euro l’anno, acquistare una lavatrice di 250 euro.  Certo questa famiglia dovrebbe evitare spese inutili e mantenere situazioni non più sostenibili…

Inoltre l’utilizzo del mezzo in House ( come si dice adesso) ci consentirebbe un ammortamento dei costi nell’arco di pochi mesi ( a Spoleto lo hanno ammortizzato in sei mesi. Guarda il video in calce all’articolo)senza considerare il risparmio dovuto ai numerosi contenziosi che oggi il comune si trova ad affrontare per diverse centinaia di miglia di euro. Questa operazione va fatta prima di subito, prima ancora di pitturare il portone di Palazzo Stella e di restituire alla città il Parco Pertini ( quest’ultima per chi non l’avesse capito era una battuta)

Personalmente mi vergogno a continuare a segnalare le buche che a dire il vero vengono puntualmente ricoperte, per durare solo poche ore e caricare un costo alla città. E allora faccio un appello a consiglieri, assessori, dirigenti, impiegati, cow boy, principi, ballerini, preti,  medici, infermieri, disoccupati, casalinghe, cuochi , baristi, camerieri, nani e giocolieri, e in ultimo , ma non ultimo al primo cittadino:  per favore facciamo quadrato e troviamo il modo per acquistare questo mezzo, la città ne ha davvero bisogno.

NB ( saremmo il primo comune in Sicilia ad averlo, non sarebbe male ogni tanto essere primi in qualcosa)

Cesare Sciabarrà

 

 





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4 Risposte per “Canicattì: per raggiungere il fine ci necessita il mezzo…. ( guarda i video)”

  1. Rocco A. ha detto:

    Condivido in pieno ciò che scrive l’amico Cesare. Assolutamente la cosa urgente da fare a Canicattì sono le strade. Troppe troppe buche e davvero una città in cui non si può più camminare.

  2. Flavio ha detto:

    Condivido, sottolineo che ci sono anche le strade dove abitano tante famiglie SENZA ASFALTO, ALLO STATO BRADO.

  3. Anonimo ha detto:

    Anche a spendere soldi per una macchina del genere, temo sarebbero soldi sprecati.
    Le buche riempite si aprirebbero nuovamente in poco tempo, perché temo che il fondo, sotto l’asfalto, sia inesistente o mal realizzato. Bastava osservare le buche effettuate per il cablaggio della fibra ottica.
    Non basta mettere asfalto sul terreno per asfaltare una strada, guardate come stanno realizzando la ss640

  4. forzacesare ha detto:

    Caro Cesare,
    una persona saggia diceva spesso che l’Italia se avesse dato in appalto la guerra, l’avrebbe vinta.
    Il paradosso sottintende come sia difficile, anzi impossibile, per gli enti pubblici, gestire direttamente attività e mezzi pubblici. Per guidare quel camion che tu proponi di acquistare, bisognerebbe fare un regolamento per stabilire l’età, il sesso, la corporatura, le inclinazioni religiose e sessuali di tutti coloro i quali contemporaneamente dovrebbero guidarlo (almeno uno al volante, uno alla manovra del cambio, uno addetto ai retrovisori, una quindicina addetti all’erogatore del calcestruzzo) e di chi e quanti dovrebbero stare vicini al mezzo per vederlo lavorare. Non parliamo, poi, della sua manutenzione che diverrebbe ardua impresa programmare in un Comune che dispone di diversi “uffici manutenzione”.
    Caro Cesare, non siamo in grado di gestire direttamente la piscina comunale, non siamo in grado neppure di riparare le quattro persiane di Palazzo Stella o di tingerne il portone, non siamo in grado di accalappiare quattro cani randagi che girovagano per le strade della nostra città, non siamo in grado di ancorare i dissuasori in cemento che qualche anno fa sono stati inutilmente allocati sui marciapiedi per impedire ai coglioni di parcheggiarvi l’automobile, non siamo in grado neppure di spalancare i portoni d’ingresso dei palazzi comunali perché forse non si sa bene chi dovrebbe aprirli e poi richiuderli, non siamo in grado neppure di multare chi parcheggia a c…..azzo di cane (abbiamo, infatti, dovuto affidarne la gestione ad una società esterna) etc. etc….. e tu, mio caro amico idealista e sognatore, pensi che mentalità e professionalità da Spoleto possano essere trasferite a Canicattì? Se il Comune comprasse quell’attrezzo, la riparazione diretta di una buca costerebbe dieci o forse cento volte in più di quanto costerebbe se la facessimo riparare con un appalto. Ovviamente un appalto con regole ben precise.

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