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Canicattì, resoconto del Consiglio D’Istituto dell’I.C.Rapisardi sui locali di via Allende

Scritto da il 10 febbraio 2017, alle 11:48 | archiviato in Canicattì, Costume e società, Cronaca, IN EVIDENZA, Photo Gallery. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Riceviamo e pubblichiamo ( qualora i diretti interessati volessero diritto di replica, la nostra testata metterà loro a disposizione il medesimo spazio):

 

Resoconto del Consiglio D’Istituto dell’I.C.Rapisardi dell’8/2/2017.

Onde evitare inutili speculazioni da cortile da parte di allegre comari ed utili idioti, ho deciso di fornire un resoconto della riunione del consiglio d’istituto.
Premetto che venerdì scorso previo avviso telefonico al presidente del consiglio e a mezzo messaggio alla preside, ho inviato una mail ufficiale al presidente del consiglio ove chiedevo l’integrazione dell’ordine del giorno con il seguente: ” Problematiche inerenti il trasloco e la sicurezza dei nuovi locali di via Allende”.
Preciso che tale iniziativa veniva presa da me dopo numerosissime sollecitazioni da parte di molti genitori che rappresentavano problemi emersi nella gestione del trasloco, nella pulizia dei locali, nell’avere dovuto sostenere i costi per l’ordinaria e straordinaria manutenzione dei locali.Il tutto come detto a completa cura e spesa dei genitori.
Inoltre, venivano espresse forti perplessità sulle certificazioni urbanistiche ed igienico sanitarie possedute dai locali di via Allende, a causa di evidenti carenze strutturali.
Ebbene, dall’invio della richiesta di integrazione, “apriti cielo”.
Sono stato attaccato personalmente direttamente ed indirettamente (meglio vigliaccamente), solo perchè chiedevo che il consiglio affrontasse tale argomento. Ciò perchè dal 21/12 non era stato convocato alcun consiglio e perchè nella convocazione dell’8/2/2012 non si faceva cenno a tali problemi (come se in 2 mesi non fosse successo niente).
Mi si è rimproverato di non avere affrontato il problema privatamente a quattro occhi senza coinvolgere il consiglio e tra le tante cose qualche idiota è pure arrivato a mettere in giro la voce che io vorrei la chiusura dell’immobile di via Allende.
Arriviamo adesso alla riunione di ieri.
Il presidente, la preside e qualche maestra si sono limitati a sciorinare date di lettere inviate al comune tra le quali anche una dove si chiedeva la rimozione di una palma in via Trieste(???), dopo di che, invece di fornire i chiarimenti richiesti, hanno preferito attaccare personalmente il sottoscritto accusandolo di tutto e di più. Il sunto di questi attacchi lo racchiudo nella “meravigliosa e stupefacente” frase della maestra Marilena Lo Monaco la quale testualmente mi ha detto: “Se non ti va bene questa situazione prendi tuo figlio e te lo porti in un’altra scuola”.
Orbene i chiarimenti che volevamo come genitori erano ben altri e cioè perchè i genitori hanno dovuto affrontare trasloco, pulizia dei locali, tinteggiatura, lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione dell’immobile, apertura di nuove porte, riparazione della caldaia,manutenzione di grondaie, il tutto a loro cura e spese? Perchè la struttura presenta evidenti infiltrazioni di acqua piovana e i bagni non sono idonei così come la fognatura? perchè l’uscita di sicurezza viene utilizzata come portone d’ingresso e addirittura un giorno durante le lezioni tale uscita era sbarrata da una grata di ferro? perchè dai tetti di tutti i locali pendono le lampadine con i fili elettrici scoperti? perchè il piazzale antistante l’uscita è pieno di erbacce e spazzatura? perchè il piazzale è un pantano di fango ed acquitrini? abbiamo un piano di sicurezza ed evacuazione in caso di emergenza? abbiamo le certificazioni urbanistiche ed igienico sanitarie della struttura?
Risposte avute tra un improperio e l’altro: faremo; chiederemo al comune; in tutte le strutture ci sono infiltrazioni di acqua piovana e quindi è normale che ci siano anche qui; verranno a riparare la fogna ed adeguare i bagni; doteranno ogni aula di una porta; il comune non ci ha dato le certificazioni ma le chiederemo, comunque a voce ci hanno detto che tutto è a posto, ecc. ecc.
Conclusione a livello personale, profonda amarezza.
Sono impegnato in vari consigli d’istituto da oltre 15 anni e mai mi sarei aspettato tali atteggiamenti davanti a normalissime richieste di notizie da fornire agli altri genitori. Se tutto è a posto, non c’è nessun problema e nelle scorse settimane non si è verificata alcuna anarchia “fai da te”, perchè tutto questo clamore? Perchè questa aggressione?Perchè questo atteggiamento che tenta di negare quello che è oggettivamente evidente?
Certamente è più facile essere autoreferenziali, ipocriti, nascondere la polvere sotto il tappeto, spostare lo sguardo dalla luna al dito che la indica anzichè accettare critiche propositive ed analizzare quello che è successo, che non ha funzionato e che continua a non funzionare.
Ed, ancora ( stavolta quale docente), voglio dire a qualche mio /a collega che è inutile che parli ai nostri figli di legalità, cultura dell’inclusione, delle pari opportunità, ecc. ecc. se poi con atteggiamenti e comportamenti degni della migliore letteratura siculo-mafiosa promuove la cultura del “parliamone in privato a quattrocchi senza sollevare polveroni; così è se ti conviene altrimenti levati di mezzo; ma chi te lo fa fare vedi che gli altri parlano dietro e davanti stanno muti, ecc. ecc.”
Infine voglio concludere questo mio sfogo parafrasando una famosa opera di Primo Levi: SE QUESTA E’ UNA SCUOLA …..

P.S. Vi comunico che non accetterò nè risponderò ad inutili e stupide provocazioni e/o beceri tentativi di chiarimenti. Sono i fatti che contano e non le parole ipocrite e di circostanza. Astenersi perditempo.

Antonio Comparato

 





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1 Risposta per “Canicattì, resoconto del Consiglio D’Istituto dell’I.C.Rapisardi sui locali di via Allende”

  1. giù ha detto:

    sono d ‘accordo con quanto scritto qui sopra , purtroppo in questo ambiente vige la regola del non far le cose in maniera trasparente e se ne escono senpre con la classica battuta “se non le va bene vada in un’ altra scuola”, hanno scritto chilometri di complimenti ieri….ho riso per la falsitá della gente , gente che scriveva in quei commenti e che dietro si lamenta a piú non posso; purtroppo le persone che si distinguono perchè non seguono la massa vengono fatte fuori dal sistema .Con questo chiudo il mio pensiero citando una frase “Bisogna diffidare di due categorie di persone:quelle che non hanno personalitá , e quelle che ne hanno più d’ una”

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