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Canicattì: quella diretta non s ‘ha da fare…. e sono anche daccordo

Scritto da il 21 aprile 2017, alle 07:30 | archiviato in IN EVIDENZA, Photo Gallery, Politica, Politica Canicattì, Sassolini. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Voglio personalmente ringraziare coloro i quali a prescindere dalla loro posizione politica hanno concesso ad oggi a me a  tante altre persone vicine e lontane  di potere assistere alle dirette del consiglio comunale attraverso i loro supporti digitali.

Voglio anche ringraziare coloro che hanno pensato bene di oscurare tale possibilità da parte di soggetti  terzi  appannaggio delle  Istituzioni preposte,  perché a dire il vero il tempo impiegato ad assistere a tale diretta credo si possa spendere in maniera più proficua.

Mi fa specie che in un paese in cui le emergenze invadono ogni angolo della città, ogni singola famiglia, ove la viabilità ha raggiunto geometrie paragonabili a città indiane, dove non si è risolto il problema dell’acqua , della spazzatura, delle strisce pedonali, dei branchi di  cani in ogni dove, delle buche, dell’ospedale, delle scuole, dei servizi agli anziani, dei servizi ai portatori di handicap, dei quartieri ghetto, della via dell’uva italia , del campo sportivo, della zona artigianale, del parco Robinson, delle strutture sportive, delle squadre di varie discipline  che non hanno strutture adeguate, dei laboratori teatrali che provano  negli scandinati, dell’assenza di iniziative culturali, della latitanza di un alcun progetto di sviluppo, del terziario abbandonato a se stesso,  della sicurezza dei cittadini, del portone e dei balconi di palazzo Stella, dell’inferriata di via onorevole Giglia, della rotatoria itinerante, del sito obsoleto, dei debiti che abbiamo,   dei premi per gli obiettivi raggiunti, ci si preoccupi della diretta ( a gratis tra l’altro) del consiglio comunale. In verità non assistere alle cose di cui si discute forse ci farà stare tutti un pò meglio. Sono d’accordo sull’oscuramento.

Cesare Sciabarrà





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7 Risposte per “Canicattì: quella diretta non s ‘ha da fare…. e sono anche daccordo”

  1. Grazie consigliere ha detto:

    Effettivamente, non penso che l’iniziativa sia oggi lodevole, con le varie emergenza e i vari problemi da affrontare, utilizzare del tempo che poi si traduce in denari spesi per predisporre, discutere e approvare un regolamento che disciplina l’aspetto divulgativo, social delle sedute consiliari non mi pare che sia un’azione importante che possa lasciare un segno tangibile e soprattutto positivo alla collettività.
    Dispiace che queste cose vengono fatte dai “giovani, il concetto di giovane è aleatorio e allo stesso tempo fuorviante e non sempre correttamente utilizzato, perché le questioni sulle quali potersi e doversi focalizzare potrebbero essere altre, meno effimere e più pragmatiche, ma dalla loro parte vi è il tempo cosa che non ha la società.

  2. attento ha detto:

    certo che siamo tutti un po’ strani , se le cose non si fanno tutti pronti a puntare il dito perche’ non si fanno , se le cose si fanno polemica perche’ si perde tempo , in questi giorni leggevo sul giornale un articolo polemico perche’ si sono liquidati pochi soldi di gettoni per consigli e commissioni quindi una accusa velata di non fare nulla , se i consigli o le commissioni aumentano polemica perche’ si briga solo per avere il gettone insomma mettiamoci d’accordo , sul punto in questione , un comune deve dotarsi di regolamenti quindi anche di quello per le riprese televisive che non ha messo nessun bavaglio perche’ le riprese le fa il comune essendo la sala consiliare dotata di strumenti compreso un bel pannello per gli esiti delle votazioni che sarebbe tempo riattivare , nel caso in cui non fosse possibile da parte del comune effettuare le riprese le stesse possono essere affidate a terzi previa richiesta , fermo restando che le riprese possono essere fatte sempre da terzi ma non divulgate se non nel caso in cui non possa farlo il comune

  3. Antonio ha detto:

    Ma la televisione per riprendere cosa? Una ammistrazione di fantasmi incapaci e un consiglio di nuviddruna da una parte e 2/3 vecchi arnesi ( la cui unica competenza è legata al permanere in consiglio per decenni) dall’altra che sostengono per interesse ( politico si intende ) di ventura ! Ma mi faccia il piacere direbbe Totò

  4. Indignato Speciale ha detto:

    All’attento poco attento, mi viene da dire, che qui non si sta discutendo sul regolamento o sulla sua attuazione, qui si parla di commissioni che dovrebbero lavorare per produrre atti che portino benefici alla città ed ai cittadini che li hanno votati e pagati! Non fare riunioni e sperperare denaro pubblico per “aggiustare” regolamenti già esistenti! Ci sono cose più importanti e prioritarie in questa città! Si denota invece l’attaccamento alle proprie posizioni anche quando queste risultano incomplete, solo per mera mania di protagonismo! Dove sono finiti tutti quelli che in campagna elettorale facevano proclami di democrazia partecipata, di palazzo comunale di vetro, aperto ai cittadini, prima questi ultimi vengono zittiti attraverso l’abolizione del Question Time, adesso si mette un vero e proprio BAVAGLIO alla libera informazione, trasparente e onesta! Ma come si dice… Gutta cavat lapidem… chi l’ha dura la vince!

  5. attento ha detto:

    carissimo indignato speciale mi spieghi quale bavaglio e’ stato messo ? le riprese si fanno con la web del comune in diretta come si faceva prima se non fosse possibile la possono soggetti terzi vai a leggere il regolamento tranne che non mi dimostrate che cambiando chi fa le riprese si mette il bavaglio mah purtroppo si deve fare demagogia , sul question time riferito a question time dei cittadini la questione e’ semplice non e’ possibile perche’ il quadro normativo non lo consente ed ha avuto il parere negativo del dirigente , ogni cittadino ha diritto ad altre forme di partecipazione democratica , puo scrivere direttamente puo’ essere ricevuto dal sindaco o dagli assessori ha diritto all’accesso agli atti

  6. Grazie comunque ha detto:

    La questione non è legata al fare e al non fare, se si lavora o non si lavora, se si produce o non si produce.
    La questione è cosa si fa, che lavoro si fa, cosa si produce.
    Non è il quantum che giustifica l’operato, in genere, ma è il quantum.
    Opinione personale di un libero cittadino, ligio alle regole della comunità in cui vive, tutte, non mi esalto a vedere che si fanno queste cose, non mi sento appagato da cittadino, spero che chi ha deciso di dedicare del tempo alla sua comunità faccia altro, per i veri servizi che servono alle persone, per alleggerire le sofferenze economiche, sociali, culturali, abitative di ognuno partendo sempre e comunque dagli ultimi.

  7. Indignato Speciale ha detto:

    Il consigliere Di Benedetto stesso ha sostenuto che il sistema di ripresa del comune, non è tecnologicamente adeguato a fare una diretta streaming su internet, che non funziona e che con ogni certezza non funzionerà mai! Il bavaglio consiste nell’arrogare all’ente Comune, il diritto esclusivo di fare le riprese, quando queste potrebbero essere fatte in concomitanza ed in condivisione a soggetti terzi. No questo non va bene…..si cercano crocerossini pronti ad intervenire in caso di eventuali malfunzionamenti…. per quanto riguarda il question Times, era vivo è vegeto già dal 2009 quando l’intero consiglio comunale, infischiandosene del parere negativo del dirigente approvo il question time cittadino, perché diciamocela tutta, la trasparenza si ha nella pluralità di un’assemblea, non nelle segrete stanze, queste stimolano solo politiche clientelari e voto di scambio! Cordialmente

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