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Canicattì, Contrada Gulfi: tranquillizzata la popolazione , 71 milioni di litri d’acqua sono stati buttati nella fogna ( videochiarimenti)

Scritto da il 18 dicembre 2017, alle 07:15 | archiviato in #Esclusiva, Canicattì, Costume e società, Cronaca, IN EVIDENZA, Photo Gallery. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Apprendiamo con grande sollievo la notizia diramata ieri a proposito dell’acqua estratta in contrada Gulfi. Infatti dopo il sopraluogo dei carabinieri del NAS è ufficiale che i 71 milioni di litri di acqua estratti sono stati buttati nella fogna e non immessi nella rete idrica. A dire il vero noi non avevamo mai ipotizzato che l’acqua estratta finisse nella rete idrica cittadina. Noi avevamo posto un’altra domanda: se in contrada Gulfi venisse estratta acqua ed eventualmente dato che ne avevano notizia fondata, dove finisse. Ciò che è apparso ieri sui giornali ci impone di fare la dovuta chiarezza e di riproporre ancora una volta alcuni interrogativi con due specifiche finalità: la prima quella di fare rivedere e risentire  le domande poste che non corrispondono alle ipotesi di una estrazione abusiva ne tantomeno alla immissione nella rete idrica, la seconda, per evitare che passi l’onesta informazione per disinformazione. Detto questo abbiamo sintetizzato tutto in un video per rendere più chiari possibili un paio di concetti….e ribadire alcuni  interrogativi che i cittadini continuano a porsi.

Cesare Sciabarrà

 

Canicattì, Contrada GULFI: non ce la date a bere!! 70 milioni di motivi per porsi delle domande sul pozzo (Guarda la Video Inchiesta Esclusiva)



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18 Risposte per “Canicattì, Contrada Gulfi: tranquillizzata la popolazione , 71 milioni di litri d’acqua sono stati buttati nella fogna ( videochiarimenti)”

  1. Obiettivamente ha detto:

    Se dobbiamo pesare le parole, allora il sindaco ha detto: “non abbiamo dato autorizzazioni per tirare acqua”. Evidentemente a lui questo risultava. E comunque se non ricordo male, ma andrò a rivedere il servizio, era lei che parlava di “salute pubblica” e “figli che lavano i denti con quell’acqua”.

  2. minione ha detto:

    Beh a me il chiarimento dell’amministrazione appare esaustivo…rimangono dettagli da chiarire, mentre considero una grande campagna giornalistica piena di fuffa e supposizioni titolate a caratteri cubitali.
    La cosa più importante è la salute pubblica e questa mi pare che i NAS e Arpa( dico NAS e Arpa non i grillini muniti di videocamerina), abbiano certificato che non sia finita nei nostri rubinetti ma nella rete fognaria… e come dice lei ” che nessun figlio ci si sia lavato i denti”. Detto questo il resto sono dettagli, quanta ne abbiano emunta e per quanto tempo.
    Grande campagna diffamatoria nei confronti del Sindaco.

  3. Ora Basta ha detto:

    Eppure c’è chi giura e spergiura che qualcuno abbia autorizzato a tirare acqua sia da Gulfi che da Capodacqua.
    Rendano pubblici gli atti, così si fugano i dubbi.
    Sperando che non ci vogliano altri 7 mesi.

  4. cesare ha detto:

    Caro Minione, anche il suo post mi pare molto esaustivo, anche in questo caso manca dei dettagli da chiarire

  5. Ora Basta ha detto:

    Sig. minione (uso il minuscolo adeguandomi a quel che lei stesso usa) , se per lei aver “emunto” 71 milioni di litri d’acqua per poi buttarli in una fogna (ma ė poi vero, visto che il comune é rimasto con le mani in mano per mesi senza porre in essere alcun controllo?) é cosa di poco conto ho ragioni di immaginare che lei viva in un luogo moooolto lontano da Canicattì. Se ARPA scoprisse poi che l’acqua ė inidonea all’uso umano alla beffa si aggiungerebbe il danno.
    Glielo spiegherà meglio il sig. Obiettivamente..

  6. Tecnico ha detto:

    Caro signor minione lei ha pienamente ragione, ogni illazione sarà vagliata da un ufficio legale apposito, non si possono divulgare informazioni allarmanti e diffamatorie sulla base di supposizioni, esiste il reato di procurato allarme. Inoltre io leggo di 70 o più milioni di metri cubi tirati, ma non vedo il risultato del contatore prima delle riprese. Quel contatore è in uso da decenni, sappiamo a quanto era fermo prima che venisse fatta questa campagna stampa diffamatoria? A tutte queste domande bisognerà presto rispondere nelle sedi opportune!!!

  7. cesare ha detto:

    Gentile sig. Tecnico le faccio notare che 70 milioni non sono metri cubi, ma litri e poi mi dovrebbe dare indicazione sull’allarme procurato… mi dia prova di quale allarme abbiamo procurato nel chidere se si tirasse acqua e dove andasse a finire e da chi fossero stati autoirizzati.Mi indichi anche dato che c’è le forme diffamatorie utilizzate e i soggetti sottoposti a diffamazione. I contari per sua conoscenza, dato che è tecnico, non sono come quelli dei venditori farlocchi di auto usate, ma sono strumenti piombati a norma di legge e sottoposti a severi controlli. per quanto riguarda le sedi dove andare a discutere tutto questo, le chiedo di indicarmele o addirittura di chiedere loro di convocarmi.. sarò ben felice di rispondere nelle sedi più opportune. Se lei e qualche compagnetto di merende state tentando l’indimidazione sappiate che avete sbagliato soggetto e le ssicuro che ne tali forme di intimidazione ne altre che le potrebbero venire in mente mi creano alcuna preoccupazione. Piuttosto si presenti con nome e cognome come sono solito fare io e stia attento perchè il suo Ip ci dice molte più cose di quanto lei possa immaginare. La saluto e mi auguro di incontrarla nelle sedi opportune…. chissà. Cesare Sciabarrà

  8. Ora Basta ha detto:

    Se Di Ventura ed Adamo dichiarano che nessuno tirasse acqua dobbiamo desumere che ció sia quel che a loro risultasse. Lo hanno affermato pubblicamente. Se Sciabarrá dimostra invece che Girgenti acque tirasse acqua, indipendentemente dai milioni di metri cubi tirati, Di Ventura e Adamo dovrebbero esprimere gratitudine per l’interesse ed il coraggio dimostrati da Sciabarrà. Mi rifiuto di pensare che il loro interesse sia tutelare un’azienda privata con mero interesse al lucro piuttosto che al benessere della cittadinanza che li vuole al loro posto e che gli paga il salario. Se ne desume che il tecnico non possa non essere un operaio di girgenti acque con idee confuse, perché mi rifiuto di credere che sia un cittadino comune (parte lesa) e men che mai un dirigente del comune, parte tutelata dal lavoro di Sciabarrå. Il contrario non può che essere impossibile. O sbaglio?

  9. Tecnico ha detto:

    Gentile signor Sciabarrà, se lei ha agito in buona fede non deve temere nulla, lei vede male dove invece non ce n’è. Di quali intimidazioni parla? Convocarla in sedi giudiziarie, qualora ci siano gli estremi, per lei è intimidazione? Forse è lei che usa questi metodi di certo non chi scrive. Che ben vengano le inchieste ma quando si fanno in buona fede e con i dovuti riscontri.

  10. cesare ha detto:

    gentile Tecnico, Premetto che sono solito non temere, e premetto che io ho agito con riscontri oggettivi e mi sono limitato a raccontare e a far vedere con i vostri occhi ciò che ho visto io. Lei ha visto il procurato allarme, mi spiega qul è l’allarme procurato? lei ha visto un contatore di decenni, quando si tratta di contatore di ultimissima generazione nuovo di pacca con regolare sigillo.Lei ha visto una campagna diffamatoria , invece di vedere 70 milioni di litri di acqua di cui non si ha notizia. Mi sa dire chi ho diffamato? Ho posto delle domande alle quali le risposte date non corrispondevano riscontri oggettivi che abbiamo documentato… o no?. Lei non ha visto un manometro che segnava il tiraggio, non ha visto un contatore piombato che segnava i milioni di litri, non ha visto i pozzi lasciati aperti dove potevano cadere i bambini, non ha visto gli opeari argemeggiare dentro il cantiere a cantiere chiuso dopo il mio servizio, non ha visto i contatore fermarsi e le pompe spegnersi mezz’ora dopo il mio servizio. Lei non ha visto tutte queste cose e probabilmente non ha visto neanche le carte che dovrebbero regolamentare tutte queste chiamiamole iniziative e che dovrebbero essere viste da tutti, magari pubblicate sul sito istituzionale. Lei mi sta offendendo, sta insinuando, sta provocando e io non glielo permetto , perchè io rischio in prima persona affinchè si possa sapere se anche nel suo rubinetto l’acqua che arriva non sia rubata e immessa questo lavoro io l’ho fatto anche per lei che non conosco, per i suoi figli, per i suoi cari. Intanto hanno fermato il tiraggio ed è per quello che i carabinieri hanno accertato che le pompe erano spente. Ma lo sapevano anche tutti quelli che avevano visto il mio servizio che le pompe le avevano spente mezz’ora dopo la pubblicazione dell’articolo e dopo sei mesi di tiraggio . Poi hanno stabilito che l’acqua finiva nelle fogne… certo dopo 15 giorni dal servizio sarebbe pure potuta finire nel lungo Tevere. 70 milioni di litri di acqua e una falda violentata ( anche se i pozzi sono 5) con un tiraggio fuori misura di una quantità di acqua oceanica che viene buttata nella fogna? Chi ha pagato le spese di smaltimento in fogna di tutta questa quantità di acqua ? Io lei e i cittadini .. e poi dato che è un tecnico e la sua mail ( fasulla) ha il suffisso girgenti… mi dica qual è il senso logico di buttare 70 milioni di litri di acqua in fogna buona o cattiva che sia.? me lo dica lei che è tecnico. In chiusura le dico due cose : una la invito a chiedermi scusa , perchè rischiare come rischio io e sentirsi denigrato da uno dietro un nick name fa girare i coglioni, la seconda mi ringrazi perchè quello che faccio perchè lei non ci crederà ma ne usufruisce anche lei, tranne che in tutta questa faccenda lei non ne usufruisca in maniera diversa. Buona notte

  11. Nando ha detto:

    LA PRIMA COSA CHE TUTTI VOI DOVRESTE IMPARARE E’ DICHIARARVI CON IL VOSTRO NOME E NON NASCONDENDOVI DIETRO NOMIGNOLI ANONIMI, MANCATE DI CORAGGIO. E POI, CI VUOLE CORAGGIO A DIFENDERE GIRGENTI ACQUE DOPO CHE VI SUCCHIA IL SANGUE, VI CHIUDE L’ACQUA QUANDO NON SI PUO’ PAGARE E PAGA STIPENDI A RACCOMANDATI DELLA POLITICA. MA ABBIATE CORAGGIO E SMETTETELA DI CONFONDERVI NELLA MASSA DI PECORONI…………..

  12. Sandro Marchese Ragona ha detto:

    I carabinieri, l’arpa e quant’altro avrebbero potuto prendersela più comoda nell’ andare a verificare cosa stesse succedendo in contrada Gulfi. Nel frattempo chi doveva può aver fatto tutto quello che voleva a cominciare dal fatto che, dopo mezzora dal servizio mandato in onda da CW, la pompa di tiraggio di contrada Gulfi è stata staccata. Poi spiegatemi una cosa: per andare a fare dei lavori di verifica portata e pulizia c’era bisogno di emungere e gettare alle ortiche 70 milioni di litri d’acqua? L’amministrazione era stata allertata più volte che c’erano cose su cui occorreva una vigilanza più accorta e tutto questo è documentato. All’inizio i Grillini con richiesta informazioni direttamente al Sindaco, intervista a TRC da parte di un attivista e successivo accesso agli atti evaso con un ritardo vergognoso, poi con un’ interrogazione al consiglio comunale, poi ancora Cesare che nelle sue interviste chiedeva più volte al Dott. Adamo e al Sindaco se risultasse che la GA stesse prelevando acqua. Una mancata vigilanza da parte della nostra amministrazione che, quantunque sollecitata più volte, ha lasciato invece correre. Adesso vi è questa vergognosa levata di scudi in favore del Sindaco, quest’ ultimo dovrebbe innanzitutto chiedere scusa alla città per le evidenti omissioni, poi dire la verità se la sa oppure occuparsi che venga a galla. Altro che procurato allarme.

  13. Diego ha detto:

    Io non capisco questi fronti opposti che si accaniscono contro il sindaco da una parte e contro Sciabarrà dall’altra. Come se fossero gli unici protagonisti della vicenda. Ma i veri e soli protagonisti di questa vicenda sono i vertici di Girgenti Acque. Non gli operai che fanno solamente il proprio lavoro. I dirigenti e i funzionari tecnici. Poi che il sindaco abbia seguito con più o meno interesse la situazione, che Sciabbarrà abbia o meno esagerato con i suoi servizi, sono bazzecole. Io piuttosto mi chiederei, come mai in questo caso G.A., che è sempre così solerte a fare comunicati stampa supertempestivi per ogni minima critica o segnalazione di disservizi, in questo caso è stata completamente muta e non è mai intervenuta? Queste sono le cose che devono far riflettere. Certo il sindaco poteva essere più vigile, certo Sciabbarrà le domande, anziché farle al sindaco poteva farle direttamente a Marco Campione e anche ai funzionari del Genio Civile (cui spetta la competenza sulle autorizzazioni allo sfruttamento delle falde acquifere). Ma questi a mio parere sono errori veniali, che però spostano l’attenzione dai veri responsabili su cui dovrebbe concentrarsi l’attenzione di tutti (e a tal proposito mi auguro che il dott. Sciabbarrà continuai in tale direzione la sua inchiesta), ossia i vertici di Girgenti Acque.

  14. GIUSEPPE G ha detto:

    Sig. Diego, I veri protagionisti in negativo, di tutta questa vicenda sono coloro che hanno il compito di salvaguardare la cosa pubblica e la salute pubblica.In c.da Gulfi è stato demolito un piccolo fabbricato, buttato a terra un tratto di recinzione e parte di un cancello, dei mezzzi meccanici hanno operato per diversi giorni, è stata pompata acqua, qualcuno ha fatto un contratto per la fornitura di energia elettrica, e nessuno ha mosso un dito, nonostante gli abitanti della zona hanno segnalato quanto avvenuto. Lei è convinto che il privato abbia agito all’insaputa dell’amministrazione? E se ciò fosse vero, perchè non risultano denuncie per la devastazione effettuata? In quale punto è stata buttata l’acqua nella fogna? E’ tutto fumoso e chi ci amministra non contribuisce a fare chiarezza.

  15. Delfino blu ha detto:

    Nessuno ha visto che l’ultima cifra del contatore è un decimale? Perciò l’acqua estratta è settemila mc cioè 1/10 di quella ipotizzata nel servizio.

  16. cesare ha detto:

    Gentile delfino, dovrebbe sapere che i decimali nei contatori sono dopo la virgola e solitamente di colore rosso. Questo essendo un contatore industriale non prevede i decimali perchè la lancetta dovrebbe altresi fare 120 giri al secondo, neanche un motore di formula uno

  17. Ora Basta ha detto:

    Il contatore potrebbe essere persino guasto o già usato. Basterà chiedere al gestore elettrico quanta energia è stata consumata e consegnare la scheda tecnica delle attrezzature usate per emungere l’acqua. Si fugherà ogni dubbio riguardante la quantità di acqua ( e resteranno tutti gli altri…)

  18. Vincenzo ha detto:

    Signor Sciabbarra”, dovrebbe aggiungere un quesito agli altri due che ha formulato: è stato appurato dai NAS che l’acqua è stata scaricata in fognatura. Il T.U. per l’ambiente D.Lgs 152/06 prevede che lo scarico in fogna debba esserre preventivamente autorizzato. Questo non significa che se è presente un pozzetto o caditoia chiunque possa provvedere ad allacciare senza comunicarlo preventivamente all’ente gestore. Deve essere autorizzata l’attività specifica. Banalmente la condotta fogniaria potrebbe non essere in grado di far defluire l’acqua che fino a qualche tempo fa non era prevista. Se non è stato autorizzato l’acqua in eccesso doveva essere “come rifiuto”. Consiglierei ai tecnici di verificare questo aspetto poiché anche se lo scarico è avvenuto da impresa esterna rimane sempre il concetto di responsabilità estesa nel campo dei rifiuti. Un saluto e buone feste.

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