Notizie | Commenti | E-mail / 23:21
                    




Azienda edile vince contenzioso con Comune Menfi dopo 20 anni, nel mentre il titolare è morto

Scritto da il 8 marzo 2018, alle 06:34 | archiviato in Agrigento, Cronaca. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

La Cassazione ha condannato il comune di Menfi (Ag) a risarcire un’impresa edile, la ditta “Giovanni D’Anna”, aggiudicataria nel 1990 dell’appalto da 1,5 miliardi di lire per la costruzione della piscina comunale. Un contenzioso iniziato nel 1997, terminato dopo vent’anni, pochi giorni fa.

Nel frattempo, il proprietario dell’azienda è deceduto. Aveva fatto causa all’ente perché, poco dopo l’avvio del cantiere, l’amministrazione in carica sospese i lavori per due anni, per la necessità di approvare delle perizie di variante. Interruzione però considerata illegittima dall’imprenditore, che denunciò un danno economico, considerato che il comune non riconobbe alla sua impresa il pagamento di alcune somme relative allo stato di avanzamento delle opere.

Dichiarando illegittima quell’interruzione dei lavori, e dando così ragione a Giovanni D’Anna, la Corte d’Appello di Palermo ribaltò la prima sentenza del Tribunale di Sciacca. La Cassazione ha confermato la sentenza, sottolineando che il comune di Menfi agì con superficialità, condannandolo così a versare le somme dovute alla ditta, nel frattempo lievitate (per gli interessi maturati) a circa 250 mila euro.

Decisione giunta, dopo la morte di Giovanni D’Anna, risalente al luglio 2017. Ad assistere l’impresa gli avvocati Ignazio e Vincenzo Cucchiara di Sciacca.



Loading...


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata