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Canicattì: per noi finisce qui la questione Gulfi e dintorni…. sposiamo la linea dell’omertà

Scritto da il 8 marzo 2018, alle 12:47 | archiviato in #Esclusiva, Canicattì, Cronaca, IN EVIDENZA. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Finisce qui la nostra battaglia per fare luce sul caso di contrada Gulfi e affini.  Tutti sanno come stanno le cose… ma nessuno ne parla. Pensate che la stessa dichiarazione fatta  ai carabinieri dall’Ing resp. di Girgenti Acque dice e ammette ( dicendo in questo caso la verità) che il pozzo che gli viene consegnato  di contrada Gulfi non corrisponde tra le risorse idriche vincolate al contrario di come l’ azienda che egli rappresenta  dichiarava il 15 di giugno e poi il 16 di luglio del 2017 e al contrario di quello che l’amministrazione per bocca dei suoi componenti continua a dichiarare. Quel verbale è stato sottoscritto da chi poi dichiara il contrario in altre sedi. Eppure all’interrogazione del consigliere Falcone di qualche settimana fa si continua a rispondere che è stato ceduto un pozzo artesiano  codice 19AG00G0033P003 che è quello  facente parte delle riserve idriche vincolate come da cartografia idrografica indicata dal decreto presidenziale allegato 2. Un falso, una bugia, una menzogna, una sola. E vorremmo essere denunciati se quello che stiamo asserendo non risulta vero.

Avevamo preparato un video che sarebbe stato esplosivo con la ricostruzione di tutte le falsità che in questa vicenda sono state prodotte e portate avanti, ma abbiamo deciso di sposare l’omertà. Da questo momento in poi siamo ufficialmente omertosi, perché in una terra di merda come questa per sentirsi a proprio  agio devi essere per forza omertoso. Non ci interessa più la faccenda, non scriveremo più un solo rigo sull’argomento,  potete dire ai nostri amichetti che tornino pure  a tirare l’acqua che gli rimane da tirare per continuare a buttarla nella fognatura.

Allo slogan che ha avuto grande successo alle ultime elezioni : ONESTA’ ONESTA’ , noi rispondiamo con un altro slogan che facciamo nostro : OMERTA’, OMERTA’, OMERTA’. E vi anticipiamo una nostra nuova idea editoriale… si chiamerà omertaweb.com l’informazione come la intendete voi (ovvero  mutu cu sapi u jocu)… Ad maiora

Cesare Sciabarrà



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5 Risposte per “Canicattì: per noi finisce qui la questione Gulfi e dintorni…. sposiamo la linea dell’omertà”

  1. Marcello ha detto:

    E che ragionamento è? Si lancia il sasso e si ritira la mano?

  2. cesare ha detto:

    caro marcello, io non ho lanciato il sasso, ma ho lanciato una valanga intera, ho fatto circa una decina di articoli denuncia con relativi filmati, per cui consentimi di non consentirti di dire che io sia uno che lancia il sasso e ritira la mano. Ho fatto tutte le denunce nelle sedi opportune con interrogazioni parlamentari, ho coinvolto autorità e forze dell’ordine, per cui non ti consento di dire cose del genere al mio indirizzo.
    Forse non hai ben compreso la voluta provocazione dell’articolo che hai appena letto
    Nel frattempo se vuoi dare una ripassata a questo link ci trovi una bella sassaiola
    http://www.canicattiweb.com/category/esclusiva/

  3. Ora Basta ha detto:

    Evidentemente l’indolenza che da sempre caratterizza la nostra comunità vince su tutto. Sindaco, assessori, dirigenti e un pó tutte le autorità lo sanno bene.
    Quel povero diavolo che si batte per la massa incolore ed informe farà meglio a farsi i cazzi suoi
    L’acqua non arriva? Si compra ad autobotti.
    L’acqua é inquinata? Si compra in bottiglia.
    L’acqua costa cara? Non si paga la bolletta.
    Il territorio è saccheggiato da pozzi abusivi e da trivellazioni illecite? Nulla di grave: ci pensa il Padre Eterno…
    Qualcuno ruba il posto di lavoro del figlio avvalendosi del postificio agrigentino?Nulla di grave: emigrerà al nord.
    Si va alle elezioni? Si vota per comparaggio, altro che capacità.
    Marcello, su questo argomento Cesare sbatte i pugni sul tavolino da maggio dello scorso anno e sentir dire quello che hai detto, magari in buona fede, è lo schiaffo più grosso che si possa dare ad un uomo che ha messo in campo un simile impegno incurante di conseguenze che alle nostre latitudini non sono poi così improbabili. Hai fatto involontariamente il più grosso favore alla classe politica indegna che ci opprime.

  4. Marcello ha detto:

    Scusate, ma sono io che non accetto queste giustificazioni. Uso un altro proverbio: chi ha fatto trenta e non fa trentuno, perde il trenta per quell’uno. Io, come tanti altri lettori, seguio questa vicenda dall’inizio, attendo per più di una settimana l’epilogo definitivo, “la verità”… e cosa ottengo? Un inno all’omertà?
    Penso che questo sia una svolta epocale per il giornalismo italiano, un’inchiesta che si conclude con il rifiuto del giornalista di trarre le sue conclusioni, di mettere la sua parola definitiva. E perché? Perché visto che i protagonisti tacciono, perché devo parlare io?! Ma stiamo babbianno??? E’ come se Federica Angeli, dopo aver fatto una marea di articoli sulla mafia di ostia, dopo aver subito quello che ha subito, ad un certo punto scrivesse: siccome loro non confessano, io non scrivo più! Mah…
    A parte che adesso la gente (i lettori) potranno pensare la qualsiasi… Ad esempio che il giornalista si è messo in una cosa più grande di lui e non sa più gestirla… Oppure che è tutto un bluff perché non è arrivato a nulla ed è meglie dire che non si vuole più parlare, piuttosto che ammettere di essere arrivato ad un punto morto.
    E tralascio le chiacchiere da bar che ho avuto modo di sentire stamattina…
    Lasciamo peredere, va…
    Signor Sciabbarrà, mi dispiace se si è sentito ferito dal mio commento, ma io pure ci sono rimasto male. Buona giornata e buon lavoro.

  5. cesare ha detto:

    Caro Marcello , mi dispiace dirle che ha capito ben poco del mio lavoro e del lavoro fatto su contrada Gulfi . Se ha letto questo mio ultimo articolo contiene l’epilogo della storia.Non le è chiaro che l’appello all’omertà è una chiara provocazione a chi omertoso è. Sta tutto li. Io non ho punti morti ed è tutto molto vivo quello che abbiamo dimostrato e credo che saltelli sul tavolo della procura. Io non bleffo e prima di utilizzare questo tipo di terminologia al mio indirizzo ci rifletta un po su. Tutta l’intera faccenda è stata ricostruita dettaglio per dettaglio e se non le è chiaro sarei disposto anche a fer un disegnino. Ha capito che l’ing di Girgenti acque dichiara ai carbinieri quello che sosteniamo dal primo giorno noi? ha capito che la risposta in consiglio comunale del primo cittadino che ha preso visione del verbale dice il contrario? Ha capito che ci hanno detto che hanno buttato milioni di litri di acqua nelle fogne? ha capito che hanno staccato tutto e sono scappati gambre in aria mezz’ora dopo la pubblicazione del nostro servizio? Ha capito che non sono piu tornati sul luogo? Ha capito dalla commissione all’ars che noi chiediamo documenti e ci producono la copia dell’almanacco siciliano? Ha capito che hanno chiuso il serbatorio di madonna della rocca due ore dopo che abbiamo fatto visionare il servizo ad alcuni diretti interessati? ha capito tutto questo o ha capito solo quest asua forma subdola e inaccettabile di allusione? E dato che io ho le palle per rischiare in prima persona sulla mia pelle vediamo se anche lei è disposto a farlo la invito in trasmissione cosi le racconto l’epilogo finale quello che lei non riesce a dedurre da tutto questo materiale. Si consideri mio ospite….. La faccia, ci dobbiamo mettere la faccia. io l’ho messa e continuo a farlo oggi compreso con Foro Boario e lei? Oppure il bluff è lei? Sono quelli come lei a volte che mi convingono di cambiare mestiere.

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