f1Jarno Trulli ha conquistato la pole position del GP del Bahrain, quarta prova del Mondiale 2009 di F1. Sul circuito di Sakhir l’abruzzese è stato il più veloce con il tempo di 1’33″431. La prima fila tutta Toyota è stata completata dal tedesco Timo Glock, secondo a poco meno di tre decimi. Alle loro spalle si sono piazzati Sebastian Vettel (Red Bull) e Jenson Button (Brawn GP). Discrete le Ferrari: Massa 8°, Raikkonen 10°.

Subito dopo la pole, la quarta della carriera, Trulli ha rivolto il primo pensiero alla sua terra colpita dal terremoto, indicando la scritta sulla sua tuta: “Abruzzo nel cuore”.

Insomma, se il Cavallino Rampante non ci sta regalando soddisfazioni, ci pensa Trulli a tenere alto il tricolore in F1. Jarno ha disputato una qualifica perfetta, staccando il resto della compagnia con un ultimo giro capolavoro. E adesso la gara si fa interessante perché la Toyota sembra essere davvero competitiva, come ha dimostrato anche Glock e due giorni di prove sempre al vertice.

Un problema in più per Vettel e Button, considerati i grandi favoriti della vigilia e ritrovatisi alle spalle delle monoposto biancorosse. Brawn GP e Red Bull sembrano comunque abbastanza a posto per il GP

Cosa che non si può dire delle Ferrari, anche se rispetto al disastro di venerdì qualche segno di miglioramento c’è stato. Il podio, però, sarebbe già un grande traguardo. Anche perché bisognerà fare pure i conto con un Lewis Hamilton di nuovo brillante e deciso a difendere con onore il suo numero uno. Senza dimenticarci di Fernando Alonso. Con tutti i protagonisti là davanti si annuncia un GP emozionante.

Da segnalare nel Q1 il principio di incendio che ha coperto di fiamme il cofano motore destro della Bmw di Robert Kubica prima di lasciare i box: un po’ di spavento, ma nessun danno. Il polacco, comunque, non è andato oltre la 13.a posizione finale.

A sorpresa subito fuori, invece, Mark Webber, secondo in Cina, penalizzato dal traffico (il colpevole, Sutil, è stato retrocesso). Davanti a lui in griglia anche Giancarlo Fisichella, 18° con la Force India.

Alberto Gasparri

La griglia di partenza:
1. Jarno Trulli (Ita) Toyota 1’33″431
2. Timo Glock (Ger) Toyota 1’33″712
3. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull 1’34″015
4. Jenson Button (Gbr) Brawn GP 1’34″044
5. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes 1’34″196
6. Rubens Barrichello (Bra) Brawn GP 1’34″239
7. Fernando Alonso (Spa) Renault 1’34″578
8. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1’34″818
9. Nico Rosberg (Ger) Williams 1’35″134
10. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1’35″380
Eliminati in Q2
11. Heikki Kovalainen (Fin) McLaren-Mercedes 1’33″242
12. Kazuki Nakajima (Gpn) Williams 1’33″348
13. Robert Kubica (Pol) Bmw-Sauber 1’33″487
14. Nick Heidfeld (Ger) Bmw-Sauber  1’33″562
15. Nelson Piquet Jr. (Bra) Renault 1’33″941
Eliminati in Q1
16. Sebastien Buemi (Svi) Toro Rosso 1’33″753
17. Giancarlo Fisichella (Ita) Force India 1’33″910
18. Mark Webber (Aus) Red Bull 1’34″038
19. Adrian Sutil (Ger) Force India 1’33″7722 (*penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Webber nel Q1)
20. Sebastien Bourdais (Fra) Toro Rosso 1’34″159

25 aprile 2009

a cura di Gioachino Asti

Fonte: Sportmediaset.it