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Canicattì: e se il prossimo sindaco fosse del Triveneto????

Scritto da il 29 agosto 2009, alle 19:35 | archiviato in Fil di ferro, Photo Gallery, Politica, Politica Canicattì. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

lega-nordSappiamo che questo articolo potrà suscitare tutta una serie di polemiche e reazioni, ma non ci preoccupiamo che ciò accada.

E se il prossimo sindaco fosse del triveneto?

A quanti di voi sarà capitata l’occasione di visitare alcuni paesini del Triveneto e rimanerne affascinati per l’ordine, la pulizia, i servizi, etc etc.

Quanti di voi, ritornando a casa, hanno poi raccontato agli amici di scene che dalle nostre parti sarebbero impensabili….

Il certificato dato in tempo reale, il vigile che multa chi butta la carta a terra, le strade pulite e asfaltate e tutta una serie di cose che a paragonarle al nostro paese è come parlare di magiche alchimie.

A qualche affezionato della poltrona questo potrebbe fare tremare le natiche, ma non sarebbe affatto male che la politica alle prossime elezioni ci proponesse un candidato sindaco proveniente da quelle parti.

Certo è che a volte all’interno di lussuosi SUV le strade sconnesse del paese si notano di meno e quindi sarebbe bene percorrerle con normali automobili e perchè no a piedi.

Insomma i luoghi siamo noi, chi ci amministra e chi li vive. Sono passate oramai tante amministrazioni e tanti uomini politici e ci pare che i risultati non siano stati affatto eccellenti.

E allora che ne pensate della nostra idea?

Un sindaco del triveneto, un amministratore per il quale è normale che le cose funzionino, che le strade siano asflatate che l’acqua non manchi nei rubinetti ma sgorghi per le vie del paese, che multi chi parcheggia in doppia fila e chi butta la spazzatura fuori dagli orari consentiti.

Una amministrazione che rilanci l’economia canicattinese, che organizzi fiere, manifestazioni, eventi. Una classe politica che trovi i finanziamenti che partecipi ai vari bandi regionali, nazionali ed europei… insomma una vera classe politica.

Niente più compari, cugini e parenti che vengono a chiedere il voto, ma gente che faccia rispettare i nostri diritti e ci insegni a compiere i nostri doveri.

Niente più “favura” ma servizi degni di un paese civile. Che ne pensate, dite la vostra….



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26 Risposte per “Canicattì: e se il prossimo sindaco fosse del Triveneto????”

  1. Alessio ha detto:

    Penso che si va da un estremo all’altro, non mi piacerebbe neanche avere una giunta razzista, che dica che sono vietati gli assemblamenti in piu’ di 2 persone, tipo coprifuoco, come capita al nord. Il problema siamo noi piu’ che altro.

  2. Diesis ha detto:

    e se tutti i cittadini si trasferissero nel triveneto? forse sarebbe meno complicato!

  3. anna ha detto:

    questo articolo ha smosso tutto il mio sdegno, quessta volta non sono d’accordo con l’autore, sembrerebbe che i polentoni siano migliori di noi nel gestire la cosa pubblica, chi scrive non ha vissuto al nord non sa che molti posti di rilievo sono occupati da canicattinesi ; dimostrando giorno dopo giorno le nostre migliori qualità.In un paese dove le casalinghe buttano l’acqua sporca dal balcone cosa vuoi cambiare? se i vigili oltre a dare ammende per i divieti di sosta sanzionassero tutte le effrazioni, al fine di “educare” i cittadini al senso comune, qualcosa cambierebbe e in quel caso potrei accettare un sindaco del triveneto

  4. Luisa ha detto:

    Non diciamo fesserie….
    basterebbe semplicemente cambiare la mentalità dei canicattinesi, cosa IMPOSSIBILE! La gente onesta non riesce ad andare avanti in questa città.. è risaputo e ci siamo già passati! sono i canicattinesi a volere certa gente al potere e ce le ritroviamo perchè la maggioranza si fa abbindolare da false promesse e falsi favori… è così da tutta la vita e poi per avere una città pulita dovremmo essere noi i primi a rispettarla, cosa che non accade, chiaramente, fuori siamo tutti bravi e rispettosi delle regole, dentro no, nn ce ne frega nulla. Finchè le cose saranno così, manco un sindaco svizzero basterebbe a cambiare le cose, diventerebbe presto uno canicattinese DOC!

  5. Diesis ha detto:

    Anna ha ragione, noi italiani ( e dico italiani del sud o del nord che siano) facciamo paese che vai… e ci adeguiamo…noi del sud al nord ci comportiamo da nordici, educati con alto senso civico (“…se nò cà ni fannu la multa”) ect. ect. e nel nostro sud invece… Poi arrivano quelli del nord e non fanno altro che criticarci…ma a guardarli bene perché nel nostro sud loro fanno come gli pare e piace? (..”besugo, a chi io sono in vacanza, senza regole!”)…chissà forse anche gli amministratori nordici al sud si adeguano. E la testa che dovremmo noi tutti cambiare, dal primo cittadino fino all’ultimo arrivato

  6. GERO DRAGO ha detto:

    Morirei per la mia patria ma non vorrei che la mia patria morisse per me.

    Gero Drago Consigliere Com.PDL

  7. Cesare ha detto:

    Spero e credo di avere aperto una discussione interessante e vedo con piacere che la gente ha voglia di dire il proprio punto di vista. Vedo anche che lo fa con grande eleganza e rispetto delle idee altrui: Credo anche io che sia necessario un grande sforzo da parte dei canicattinesi. Ma sappiamo bene che la mamma degli incivili è sempre incinta. Sono sicuro che questi confronti servano a farci ritrovare e confrontarci. faccio un plauso a Gero Drago che mi pare di capire sembra essere l’unico politico del parterre dei politici locali pronto a confrontarsi, accettando con grande eleganza anche le critiche. Continuiamo a dare voce alle nostre opinioni. Proponiamo temi da sviluppare e sui quali confrontarci. La crescita della nostra città passa anche da questo. Cesare Sciabarrà

  8. luna ha detto:

    ricordate che la moglie di bossi è siciliana e che è stata una delle prime ad appogiare la lega …. Si siamo polentoni ma quanti di voi dichiara un 730 ?

  9. totò campagna ha detto:

    Quando nell’anno del Signore 2009 si deve dibattere di spazzatura (lo faccio anch’io, spesso, perchè la cosa mi fa impazzire) beh,…. il coma è profondo.

  10. carmelo vaccaro ha detto:

    Consiglio all’editore ed all’estensore dell’articolo di andare a leggere i resoconti stenotopici del Consiglio Comunale per rendersi conto che a Canicattì ci sono, e sicuramente da sempre, uomini che dicono e propongono da sempre le cose che servono per mantenere la nostra Comunità un paese civile. Certo ci sono molte cose da imparare dai paesi del Nord, ma sono certo che le nostre intelligenze che da tempo si sono trasferite al nord per motivi di lavoro( cosa che ci deve far riflettere) donano parecchio lustro ai vari nordisti.

    Purtroppo abbiamo un Sindaco che Canicattì non merita, ma esistono anche persone che pur avendo la possibilità di poter correre ai ripari(vedi la mozione di sfiducia da me presentata)che preferisce restare seduta ed inchiodata in poltrona, rifitando di sottoscriverla.
    Veda caro direttore contribuisca anche Lei a rendere visibile gli inteventi costruttivi lanciati da quei Consiglieri Comunali che con senso di responsabilità rimangono fino alle 3 del mattino a lavorare in Consiglio, rispetto a chi prende la presenza e poi va via, garanendosi il famoso gettone.
    Lei sa perfettamente che questi dati sono pubblici, e potrà constatare quanta bella gente potrà svolgere con serietà il proprio lavoro di amministratore, senza nulla da invidiare ad un nordista.

    Carmelo Vaccaro Consigliere presso il Comune di Canicattì

  11. DAVIDE DIFAZIO ha detto:

    Gentilissimo Signor Vaccaro, apprezzo molto il suo intervento e posso confermarle che vengo spesso al palazzo di città per controllare e verificare di persona i dati a cui lei si riferisce. Purtroppo, molto spesso, la burocrazia non mi permette di avere accesso immediato ad atti che, come dice giustamente lei, dovrebbero essere pubblici. Per quanto riguarda l’invito che rivolge alla redazione e al sottoscritto, mirato a dare una maggiore visibilità agli interventi di carattere costruttivo proposti da alcuni Consiglieri comunali , se va a controllare sul nostro portale la sezione Politica Canicattì, si accorgerà che sono stato uno dei primi a pubblicare la notizia della mozione di sfiducia proposta da lei e tutti gli altri comunicati che lei gentilmente ci ha inviato.

    La invito a continuare a lottare affinchè questo paese non resti terra di nessuno, sicuramente nelle pagine del nostro portale troverà lo spazio necessario per esternare, senza alcuna censura, le sue opinioni e le sue proposte. Saluti Davide Difazio.

  12. umberto ha detto:

    l’uomo ha bisogno di regole ,qui le cariche istituzioni fanno finta di non vedere, non c’e’ senso civico ,quindi cosa si pretende ,l’esempio e’ quello che manca. e’ vero al nord il senso civico esiste qua si pretende e basta ,chi conosce i propi diritti pochissima gente e’ li che i” potenti” sguazzano e il popolo continua a farsi infinocchiare .Ognuno ha quello che si merita.

  13. carmelo vaccaro ha detto:

    La ringrazio per la sua tempestiva Risposta.

    Veda io non sono tra quelli che parlano molto,( anche nelle sue rubriche) per non dire nulla o meglio che non fanno nulla.
    Mi limito a trasmettere le mie sensazioni a quei cittadini che manifestano, anche attraveso la sua testata, la loro insoddisfazione verso le istituzioni.
    Ho il dovere di difendere ed assecondare le loro istanze con gli unici mezzi che la legge mette a nostra disposizione.

    Non è una promessa, ma semplicemente un dovere fornirlLe appena in mio possesso tutte le presenze dei Consiglieri comunali in carica dal giorno dell’insediamento. Poi ne tragga le sue considerazioni.
    Buon Lavoro
    Carmelo Vaccaro Consigliere comunale.

  14. DAVIDE DIFAZIO ha detto:

    Da tempo invito sia i consiglieri comunali che semplici cittadini a denunciare pubblicamente le cose che non vanno. Purtroppo finora ha prevalso la logica del “Farsi i fatti propri”. Sento spesso in giro frasi del tipo: ” chi te lo fa fare, lascia che ci pensino gli altri, nun ti fari inimicizi..ecc ecc”. Finchè ci sarà questa mentalità non cambierà assolutamente nulla. Ho apprezzato la sua presa di posizione, anche se personalmente non penso la mozione di sfiducia sia la soluzione immediata, ma come lei ha avuto modo di vedere molti suoi colleghi sono solo bravi oratori quando arriva il momento di passare ad i fatti si tirano indietro. Sarò ben lieto di pubblicare integralmente le presenze di chi erge a paladino del buon governo quando poi magari, si scoprirà che in Consiglio c’è stato due o tre volte….con stima Davide Difazio.

  15. Alessio ha detto:

    Sono d’accordo con Anna, i vigili urbani, piuttosto che multare “solo” chi e’ in seconda fila o nele strisce blu.. pensino pure a mutare chi usa l’acqua pubblica per riempirsi i bidoni, o chi non mantiene la citta’ pulita!

  16. umberto ha detto:

    a proposito di vigili : vedo per le strade i vigili che guardano i centauri senza casco cosa fanno ? niente.Vedoi vigili che guardano le persone che guidano con il telefonino in mano cosa fanno? niente vedo i vigili che camminano senza le cinture di sicurezza dovrebbero indossarla sia per sicurezza che per esempio . con qualcuno di loro ho parlato risposta silenzio come sempre ritorniamo alle istituzioni che non sanno e non voglio fare il propio dovere un giorno mi rivolsi direttamente al comandante la risposta ho poco personale ,ma a me non interessa ognuno si prenda le propie responsabilita’ .E’ facile scaricare le colpe .

  17. Tino Di Naro ha detto:

    Credo che per cambiare mentalità, sia necessario uscire dal tunnel del falso moralismo cui alcuni personaggi noti della politica itliana, e a cui certe trasmissioni della rai e di mediaset danno ampio spazio, ci hanno imprigionato. Gli interessi ci sono al nord come al sud, i favoritismi ci sono al nord come nel sud, la differenza sta nel fatto che noi non vogliamo affaticarci perfar valere i nostri diritti come fanno al nord. Ma questa mentalità che ormai è interiorizzata in noi, ci fa adottare la politica del “chi ce lo fa fare”, lasciando ai falsi moralisti campo libero per gestire i nostri diritti, mettere le persone giuste al posto giusto. La nostra città ha bisogno dell’aiuto di ogni singolo cittadino, che con le sue idee, i suoi progetti e perchè no anche con i suoi sogni può dare e fare qualcosa. Il sindaco è l’ultimo responsabile della situazione di Canicattì, che è più complessa e va vista in un ottica molto più ampia, e se non cè vera politica qui, e perchè alcuni bravi politici a carattere regionale e nazionale, hanno e vogliono lasciarci in questa situazione. Bisogna riappropriarsi della politica e della nostra città, ormai in pasto ai mestieranti della politica. Fra due anni le elezioni del nuovo sindaco e del consiglio, il tempo cè, ma lo vogliamo sul serio?

  18. Peppe ha detto:

    Sono d’accordo sui falsi moralisti e per questo rilancio l’invito a guardare di buo occhio “I VERI MORALISTI”, ne abbiamo molti!

  19. Totò Facciponti Arci Samarcanda ha detto:

    La proposta è chiaramente provocatoria e fà sorridere. Non abbiamo bisogno, ovviamente, di nessun sindaco del triveneto, tantopiù se razzista e/o leghista.
    Tutti vorremmo, a parole, le strade pulite, l’acqua corrente nei rubinetti, le auto posteggiate su una sola fila… salvo poi ad essere i primi a posteggiare ovunque quando capita a noi di farlo. Non abbiamo bisogno del “deus ex machina”, del salvatore – colonizzatore che viene da fuori per trattarci da sudditi: dobbiamo semmai uscire dall’ottica del suddito e capire che siamo Cittadini cominciando a riappropriarci della Politica e non delegando ai peggiori come solo noi meridionali sappiamo fare. Per fare ciò non ci vuole un cambiamento del vertice ma della base: bisogna agire sulla mentalità e sulla cultura della gente. I processi culturali sono lunghi e difficili, non illudiamoci, ma bisogna agire su quelli, non c’è altra soluzione: il resto è demagogia populista.
    Totò Facciponti, Arci Samarcanda

  20. umberto ha detto:

    ciao toto’, sono daccordo pero’ voglio dirti che noi che le cose le vediamo con un’apertura sociale civica diversa dovremmo andare in giro a discutere con i cittadini perche bisogna solo sensibilizzarli .Accendere la miccia che hanno dentro credimi vanno solo stimolati la mia rabbia e questa .

  21. Blasco ha detto:

    Forse a noi non serve un sindaco leghista, o del triveneto……forse più semplicemente ci servirebbe “Un SINDACO”, che abbia la capacità ed il prestigio per imporsi presso le aziende esterne che gestiscono i servizi pubblica, che abbia la capacità ed il prestigio per dialogare con le istituzioni regionali, in un quadro di chiarezza. Senza ambiguità perchè si può essere di destra o di sinistra, si può essere Democratico o appartente al PDL, o all’Mpa. Forse il nostro appartiene ad un nuovo partito, il cui acronimo è PDL ma vuol dire PARTITO DEMOCRATICO DELLE LIBERTA’.
    ….Evviva il cerchiobottismo!!!!
    Per chiarezza ” un cuorpo a lu timpagno ed uno alla vutti”

  22. umbero ha detto:

    non riesco a capire il popolo canicattinese da 30 anni che si parla di acqua, spazzatura ,canale di gronda. Al nord mi hanno sempre detto che la differenza tra il nord e il sud e’ che li(nord) e’ l’uomo che insegue il tempo ,mentre qua e’ il tempo che insegue l’uomo forse’ e per questo che le cose non si fanno si ha paura di essere inseguiti e si scappa?

  23. totò ha detto:

    Cari amici,ricordo a me stesso che anche al nord la politica dei compari esiste ed è sempre esistita,provate a controllare chi sono i portaborse dei vari ministri.
    La sola differenza tra nord e sud è che noi lasciamo trapelare queste nefantezze ,mentre al nord i panni sporchi se li lavano in casa.
    Scusatemi ma io di un sindaco del triveneto non saprei cosa farmene mi accontenterei semplicemente di un SINDACO sensibile ai problemi del territorio,ed abile nel risolverli con RISOLUTEZZA.

  24. Ciao,
    ho visto il vostro sito tramite la segnalazione di un amico.
    In breve, non credo che un sindaco del triveneto, anche il più bravo, possa fare cambiamenti epocali innescando inerzie improbabili.
    Credo invece, nella mia ignoranza sul vostro comune, che giovani, acculturati e determinati candidati del loco possano poco alla volta e con enormi rischi e difficoltà migliorare la situazione: nessuno di chi ha più a cuore la sua terra può contribuire a migliorarla.
    Detto questo, tutta l’Italia è paese e, che vi piaccia o no, tutti gli italiani hanno oggi più o meno la stessa mentalità opportunista. Evitiamo quindi di perdere tempo con le menate del terone, del polentone, del turista, del SUV, della cotoletta e “via dicendo”, importando e prendendo ad esempio dai vari comuni di tutta Italia le migliori pratiche che oggi, con la presenza del web, sono di pubblico dominio. Da Canicattì al Triveneto.

  25. umberto ha detto:

    caro toto’ non e’ propio vero quello che dici ,mi spieghi perche quando si va al nord si trova tutto molto efficiente? esiste qualche defaiance qua esistono solo defaiance e poca efficienza io ho detto sempre che le scuole superiori si dovrebbero frequentate al nord si acquisirebbe un senso civico ed un’apertura mentale non indifferente e poi si che si migliorerebbe la sicilia.

  26. totò ha detto:

    Vorrei chiedere al consigliere Vaccaro che ritengo persona onesta,schietta e capace di dire chiaramente alla cittadinanza perchè alcuni consiglieri non hanno firmato la mozione di sfiducia.
    E VERO CHE CON IL RIMPASTO AVVENUTO MESI ORSONO HA DATO LO ZUCCHERINO AD ALCUNE PERSONE PER FARLE STARE BUONE,ED ADESSO SI RITROVANO IMBRIGLIATI ?
    la ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrà prestarmi,e la chiarezza di idee che mi renderà.
    Un cittadino a cui stà a cuore la sorte della sua città.

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