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Racalmuto, ricorso al T.A.R. contro l’istallazione di 17 pale eoliche

Scritto da il 31 agosto 2009, alle 15:15 | archiviato in Cronaca, Racalmuto. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0.

petrotto15La nota che segue riguarda un ricorso al T.A.R., presentato dal proprietario di
un maniero medievale di origine araba, contro l’installazione di 17 macropale
eolliche, a distanza di qualche chilometro dalla sua fortezza, denominata il
Castelluccio che sorge su un promontorio la cui altitudine supera i 700 metri.

Assieme a lui si è aggregato un agricoltore ed il comune di Montedoro.

Le pale dovrebbero essere installate, ovviamente, in territorio di Racalmuto.

 L’ingegnere Angelo Cutaia non è nuovo ad imprese insolite.

Alcuni anni fa riuscì a strappare agli enti pubblici che non esercitarono alcun
diritto di prelazione, il forilizio medievale dal quale ha dichiarato guerra
agli invasori che si sono presentati, questa volta,armati di pale eoliche, al
posto delle medievali lance.

 Egli è tra l’altro anche presidente di una cantina sociale che versa in
condizioni di estrema crisi economica, tanto da essere costretta a pagare l’uva
ai viticultori a 10 centesimi al chilo, un’inezia, visto che coltivarla costa
più del doppio.

Rivolto al comitato spontaneo che lo sostiene su facebook, ho voluto fare
alcune osservazioni, essendo, anche se molto indirettamente, anch’io parte in
causa.

Ed allora mi sono permesso di dire:

a proposito avete mai notato le macropale eoliche di fronte la Valle Dei
Templi?

Sapete della previsione che ci riguarda da vicino, di una centrale nucleare nei
pressi di Palma di Montechiaro?

Io sono contro le macropale eoliche quanto voi.

Grazie al ricorso presentato contro tutte le autorizzazioni rilasciate da oltre
20 Enti Pubblici, avremo modo di fermarne l’installazione.

Peccato che di fronte alla Valle dei Templi siamo arrivati in ritardo!

Indubbiamente a noi interessa il Nostro Castelluccio, di ciò che è un
patrimonio dell’Umanità, che ce frega!

Di Porto Empedocle e del suo rigassificatore?

Che ce frega!

Dei tumori nostri, causati dai fumi che respiriamo e che forse provengono anche
da Gela, se vogliamo,

che ce frega.

Insomma, l’mportante è vincere il ricorso dell’uomo del Monte, ovviamente ci
riferiamo al Monte Castelluccio.

Elimina

 

 Salvatore Petrotto ha scritto

alle 21.12 di ieri

Gela, Priolo, Augusta, Milazzo ed ora Porto Empedocle, anche con il
rigassificatore, vi dicono niente?

Conoscete l’incidenza dei tumori e malformazioni in questi paesi?

Avete visto che cosa è successo a Viareggio con lo scoppio di un semplice
contenitore di gas?

Figuriamoci a Porto Empedocle che cosa potrebbe accadere con un’intera
centrale!

Si prevede che in caso di scoppio verrebbe annientato tutto quanto, nel raggio
di almeno 20 chilometri!

Sapete dell’esistenza degli impianti di microeolico, solare e delle centrali
che producono energia con le biomasse!

Non sarebbe un sistema più democratico, oltre che meno inquinante e soprattutto
che abbatterebbe anche l’intero costo della bolletta energetica di ogni
famiglia ed ogni azienda se improvvisamente Stato e Regione ci pagassero, a
tutti quanti, magari quasi interamente, il costo di questi impianti per
produrre energie rinnovabili anzichè agevolare le grandi aziende?



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