giudice3Contrattista delle Poste vince la vertenza e il giudice del lavoro ordina l’assunzione a tempo indeterminato. Il magistrato Silvia Franzoso ha dato ragione al quarantaseienne Santo Calafato. Il ravanusano, tramite un’agenzia di lavoro, era stato assunto nel 2005 con due contratti a termine di cinquantacinque e novanta giorni. Nel 2008, dopo avere ricevuto il benservito, si è rivolto all’avvocato Valenza per intentare una vertenza e chiedere di essere assunto. Le Poste non hanno accolto la sua richiesta formale e hanno rigettato anche il tentativo di conciliazione che era stato presentato. Subito dopo si è rivolto al giudice del lavoro avviando la controversia anche nei confronti della Select, l’agenzia che aveva fatto da tramite per l’assunzione. Il legale di Calafato ha sostenuto che il termine apposto al contratto era illegittimo in quanto non era stata provata la reale esigenza delle Poste di provvedere all’assunzione a scadenza. Il giudice gli ha dato ragione e ha sancito che il contratto, stipulato nel 2005, è da intendersi a tempo indeterminato.