Nella seduta del 30 dicembre, il consiglio comunale di Delia ha approvato, su proposta del presidente del consiglio comunale Vincenzo Salvaggio, un atto d’indirizzo, nei confronti dell’amministrazione comunale “affinchè la stessa ponga in essere quanto necessario per riunire i sindaci e far valere le prerogative dettate dal consiglio” relative allo schema di statuto della costituenda società consortile a.r.l. GAL “Terre del Nisseno”, la cui approvazione era all’ordine del giorno, è stata invece rinviata a data da destinarsi. L’atto d’indirizzo era stato presentato dallo stesso presidente Salvaggio come emendamento allo schema di statuto del Gal.
Una seduta articolata quella di ieri che ha registrato anche gli interventi del vice sindaco Niccolò Milano e dell’assessore all’Agricoltura, Tommaso Mancuso.
Il primo per denunciare “lo scarso collegamento tra i sindaci che non sono riusciti a concordare una linea comune per avere una loro rappresentanza nel Cda del Gal>>. <<Subito dopo le feste – ha detto Milano – abbiamo messo in agenda il raggiungimento di questo obiettivo>>.
L’assessore all’Agricoltura, Tommaso Mancuso, ha lamentato di essere venuto a conoscenza dello slittamento al 31 gennaio 2011, del termine per l’approvazione dello schema di statuto del Gal, non in via ufficiale ma per caso>>. Ha paventato poi la possibilità per i Comuni di non essere rappresentati nel Consiglio di amministrazione del Gal. <<E’ impensabile – ha detto Mancuso – che il Gal possa esistere senza una rappresentanza dei Comuni che ne fanno parte>>. Ricorda a tal proposito che tra i presupposti essenziali per la costituzione del Gal sono proprio la continuità territoriale e il numero degli abitanti>>. <<D’altra parte – ha aggiunto – non ci sono motivi ostativi per una rappresentanza dei sindaci nel Cda>>. Nel suo intervento l’assessore Mancuso ha anche fatto la cronistoria delle tappe del costituendo Gal; ha sottolineato <<l’impegno e l’apporto del comune di Delia, sempre presente fin dalle prime fasi di animazione territoriale>>; e << il ruolo di attore dell’amministrazione e del assessorato all’Agricoltura, non solo per la formazione del Gal ma per l’agricoltura del territorio. <<Rivendichiamo quindi – ha detto infine Mancuso – la presenza del comune di Delia nel Cda del Gal>>.
Anche il presidente del consiglio comunale, Vincenzo Salvaggio ha lamentato la scarsezza di notizie e di coordinamento tra le parti. Poi, dopo avere illustrato la sua proposta di modifica dello schema di statuto (approvata poi come atto d’indirizzo), ha ricordato le tappe che hanno portato all’adesione al Gal, la normativa di riferimento e la sovranità e la competenza del consiglio comunale. Ha poi stigmatizzato <<la centralità degli enti locali all’interno della società consortile>>. La società consortile ha detto – ha una funzione di governance del territorio, per cui è necessaria la rappresentaza dei Comuni nel Cda. Quelle di cui discutiamo sono problematiche delicate, soprattutto quando le tematiche investono l’interesse generale e lo sviluppo del territorio>>.
















