Il Consiglio Comunale di Lampedusa dopo un lungo periodo di ”riposo “ è tornato a riunirsi ieri sera per discutere alcuni argomenti importanti che se approvati potevano condizionavano pesantemente il futuro turistico ed economico di Lampedusa e Linosa. All’ordine del giorno era stato inserito come argomento il progetto per la realizzazione di un mega insediamento ricettivo denominato “Linosa Resort” in variante allo strumento urbanistico proprio nella piccola isola di Linosa. Nel suo intervento il Consigliere Palmeri spiegava ai consiglieri e ai cittadini presenti la sua preoccupazione e perplessità per la realizzazione di un Resort di circa 200 posti nella piccola isola di Linosa, in variante allo strumento urbanistico. “Questo progetto si presta solo a fini speculativi e non porterà nulla di buono ne a Linosa ne ai suoi abitanti, gli interventi per un maggiore flusso turistico a Linosa sono altri da compiere bisogna piuttosto battersi per ottenere dai trasporti marittimi veloci sia con Lampedusa che con Agrigento in modo da permettere ai turisti di raggiungere l’isola in tempi brevi e senza avventure, dando così la possibilità agli isolani di affittare le loro abitazioni colorate e molto caratteristiche.” Palmeri concludeva consegnando al Presidente del Consiglio e ai Consiglieri una petizione di circa 230 firme avviata proprio dai cittadini di Linosa con la quale manifestavano la loro contrarietà a realizzare sul proprio territorio di mega residence o strutture turistiche, e invitava al Consiglio Comunale a bocciare l’approvazione del progetto presentato dalla società Linosa Resort. Altro successo per il Gruppo dell’Opposizione è stato pure l’approvazione condizionata del Piano di utilizzo del Demanio e del litorale comunale. Il Consiglio all’unanimità si è espresso favorevolmente sulla  proposta di Palmeri quella di salvaguardare i chioschi o gli stabilimenti balneari esistenti e di vietare in modo assoluto la nascita di altri nuovi chioschi sulle spiagge e coste di Lampedusa.