E’ stato fissato per il 31 dicembre prossimo il processo d’appello contro i favaresi Rosario Stuto e Michele Bongiorno, condannati in primo grado rispettivamente a 30 e 18 anni di reclusione perché ritenuti responsabili  dell’omicidio dell’imprenditore di Serradifalco Luigi Salvo, perpetrato nel luglio del 2009 a Favara. Ai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Palermo, dinanzi ai quali verrà celebrato il processo, la difesa di Bongiorno ha chiesto che venga sentito in aula di G. M., un favarese che nelle indagini ebbe un ruolo del tutto marginale, ma che sarebbe una sorta di super testimone che però venne indagato per calunnia ai danni dello stesso Bongiorno. Da ricordare infine che il processo di primo grado, celebrato con il rito abbreviato dinanzi al Gup del Tribunale di Agrigento Luca D’Addario, si concluse il 26 novembre dello scorso anno con l’assoluzione di un terzo imputato, Giuseppe Vetro, anch’egli favarese.