Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha disposto il rinvio a giudizio per due licatesi accusati di abuso in atti d’ufficio in concorso. Si tratta di A. B, 45 anni, sposato e separato dalla moglie, e di D. B., 47 anni, assistente sociale del Comune licatese. I due avevano una relazione sentimentale e D. B., nell’esercizio della sua professione, avrebbe favorito A. B. redigendo delle relazioni inviate al Tribunale dei minori di Palermo in modo da fargli ottenere l’affidamento della figlioletta e da indurre i giudici a sospendere alla madre della bambina la patria potestà. I fatti si sarebbero verificati a licata nell’estate del 2009. Il processo comincerà il 25 gennaio prossimo.