Notizie | Commenti | E-mail / 19:27
                    








Sicilia, indagato Fabrizio Miccoli: intercettazioni choc “quel fango di Falcone”

Scritto da il 23 giugno 2013, alle 08:52 | archiviato in Costume e società, Cronaca, cronaca sicilia, Photo Gallery. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo; ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauricella, figlio del boss mafioso Antonio: “Quel fango di Falcone”; frase ripetuta in un’altra occasione, quando il bomber pugliese che ha fatto sognare i tifosi rosanero, in auto con Lauricella Jr, ha dato telefonicamente un appuntamento a un amico: “Vediamoci davanti all’albero di quel fango di Falcone”. Un albero che si trova in via Notarbartolo, davanti a quella che fu l’abitazione del giudice ucciso nella strage di Capaci del ’92, e luogo simbolo di Palermo.

Il calciatore, che dopo la retrocessione in B non si è visto rinnovare il contratto, ha anche ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Palermo: è accusato di estorsione per aver commissionato a Mauro Lauricella il recupero – con metodi confacenti al figlio di un boss – di alcune somme di denaro.

Sempre pronto a scendere in campo nelle partite del cuore, dando spettacolo nelle sfide con le nazionali dei cantanti o dei magistrati, da Miccoli – che dedicava i suoi gol a Falcone e Borsellino – quelle parole non se le sarebbe aspettate nessuno.

Ma le frasi da lui pronunciate nelle scorribande notturne con i suoi discutibili amici, sono impresse nelle bobine: due anni fa gli investigatori avevano messo sotto controllo il telefono di Mauro Lauricella per tentare di catturare il padre, allora latitante e arrestato nel settembre 2011, ritenuto il boss del quartiere Kalsa.

Miccoli aveva un’idea originale della legalità: la procura gli contesta anche l’accesso abusivo a un sistema informatico, per aver convinto il gestore di un centro Tim a fornirgli quattro schede telefoniche intestate a suoi ignari clienti; una di queste finì nella disponibilità proprio di Mauro Lauricella. Nel giro delle sue amicizie, compare pure il nome di Francesco Guttadauro, anche lui incensurato come Lauricella jr. Guttadauro è il figlio di Filippo, il messaggero dei pizzini di Bernardo Provenzano ed è nipote del superlatitante Matteo Messina Denaro.

Il legale di Miccoli, Francesco Caliandro, dice che negli atti “quelle frasi non risultano. Chiariremo tutto davanti ai magistrati, con i quali abbiamo già concordato un’audizione”.

“Non ho aggettivi per qualificare Miccoli, anzi ritengo che non valga nemmeno la pena di spendere una parola”. Così ha commentato Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso dalla mafia nella strage di Capaci, le frasi shock pronunciate dall’ex capitano del Palermo Calcio, Fabrizio Miccoli, nei confronti del fratello Giovanni Falcone.

“Che una persona dello sport e dello star system, che ha partecipato alle Partite del Cuore, quando dedicava i suoi gol proprio a Falcone e Borsellino, si esprima in quella maniera – aggiunge Maria Falcone – è davvero inqualificabile. Si vede – prosegue – che preferisce i boss alla legalità”. “Ha dimostrato – conclude – scarsissima sensibilità. Era meglio non partecipare a quelle manifestazioni”.



loading..


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



1 Risposta per “Sicilia, indagato Fabrizio Miccoli: intercettazioni choc “quel fango di Falcone””

  1. franco ha detto:

    Nella vita basta saper dare un calcio ad un pallone… poi anche se non si sa leggere e neanche scrivere non è un problema

Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata