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Campobello di Licata, raccolta differenziata: l’analisi del Sindaco Gianni Picone

Scritto da il 17 agosto 2018, alle 06:52 | archiviato in Ambiente, Photo Gallery, Politica, Politica Campobello di Licata. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

A distanza di un mese dall’avvio del servizio di raccolta differenziata, credo si possano cominciare a fare le prime valutazioni.
Indubbiamente i cittadini di Campobello hanno risposto con grande impegno e senso di civiltà, e il dato è dimostrato dalla netta diminuzione, di oltre il 60%, dei rifiuti non differenziati da conferire in discarica, che, ricordo, sono quelli che incidono maggiormente sul costo del servizio.
Purtroppo, all’esemplare comportamento dei cittadini, non è corrisposto da un livello di servizio adeguato. Con l’eccezione di pochi giorni, non si è mai completata al 100% la copertura della raccolta e, regolarmente, interi quartieri sono rimasti scoperti così anche le utenze non domestiche. Ciò ha causato enormi disagi ai cittadini, sopratutto a coloro che si sono impegnati a differenziare correttamente, e non certo quei pochi che hanno continuato a gettare i rifiuti per strada, e che, sbagliando, ritengono che sia lecito rispondere ad un disservizio con un atto di inciviltà quale gettare i rifiuti per le strade dove vivono altri campobellesi o lungo le strade di campagna.
La maggior parte dei cittadini, correttamente, quando i rifiuti non sono stati prelevati, ha portato gli stessi  rifiuti al centro di raccolta, ma questo ha determinato un sovraccarico di lavoro con tutti i problemi derivati. E all’origine di tutto c’è, comunque, un servizio non all’altezza. E i problemi non si esauriscono certamente qui.
Come Amministrazione Comunale abbiamo cercato di mantenere, almeno per le prime settimane, un atteggiamento disponibile e paziente, consapevoli che la perfezione non può essere raggiunta immediatamente, ma non siamo rimasti con le mani in mano.
Senza clamori, abbiamo inviato già delle note ufficiali di contestazione  per il mancato servizio alla ditta aggiudicataria ISEDA-ECOIN-ICOS, in risposta alle quali abbiamo ricevuto ferme rassicurazioni che i disservizi erano originati da problemi momentanei, che sarebbero stati risolti immediatamente, e che l’imminente arrivo di nuovi mezzi da adibire alla raccolta avrebbe garantito un servizio perfetto.
I mezzi sono arrivati, i giorni sono passati, ma quotidianamente zone del paese restano scoperte e i rifiuti restano nei contenitori dove i cittadini, diligentemente, continuano a depositarli nel rispetto delle indicazioni fornite e del calendario previsto. E quindi, ancora una volta, al comportamento virtuoso dei cittadini non si risponde con un servizio adeguato.
Credo che il momento della pazienza assoluta sia finito. Gli addetti al controllo del servizio continueranno ad accertare e contestare le inadempienze contrattuali continuando a seguire quando previsto dal contratto fino ad arrivare a conseguenze più gravi.
Ringrazio, ancora una volta, i cittadini di Campobello, che, per la stragrande maggioranza, stanno offrendo un grande esempio di civiltà e coscienza civile.

Il Sindaco

Giovanni Picone



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6 Risposte per “Campobello di Licata, raccolta differenziata: l’analisi del Sindaco Gianni Picone”

  1. Tari + 32% ha detto:

    E no! È troppo comodo adesso uscire con tale dichiarazione che è semplicemente un proclama utile ad acquietare gli animi esagitati dei cittadini. Paghiamo la Tari troppo alta e pretendiamo un servizio efficiente, non dico eccellente. Scaricare interamente le responsabilità sulla società non è da vero politico che serve la cittadinanza. A. De Gasperi diceva: ” I veri politici non parlano dei problemi, li risolvono.” Oltre alle inefficienze della società, vi sono state poca preparazione e troppa improvvisazione. Una disorganizzazione dettata dalla fretta di iniziare la raccolta differenziata per evitate altri rischi. Dissesto finanziario e raccolta differenziata sono le due facce della stessa medaglia, le due cose sono intimamente legate e sono servite solo ad evitare un possibile commissariamento del Comune che avrebbe potuto portare a far saltare la poltrona del sindaco e altre “cariche” molto ambite. Si abbia, invece, un senso alto di responsabilità tale da ammettere incapacità e scarsa attenzione nel saper pianificare e prevedendo ogni problema.

  2. Panem et circenses ha detto:

    Bene! Bravo il sindaco! Adesso dacci la sfilata dei cavalli e qualche altro spettacolo che noi dimentichiamo tutto e poi il paese si svuota, si ritorna alla normalità che ci fa adattare a tutto: sporcizie per le strade, cumuli di immondizia ovunque. Intanto ci prepariamo per un ulteriore aumento della tassa sui rifiuti.

  3. Cantastorie ha detto:

    Ovvio come sempre. Picone non ha responsabilità. Per definizione egli è irresponsabile. Altri sono responsabili. Altri hanno affrettato l’inizio della differenziata nonostante la ditta non fosse ancora pronta. I marziani hanno deciso di trasformare la zona della divina commedia in un lurido immondezzaio, giammai picone egli è irresponsabile. Altri hanno deciso di iniziare il servizio senza creare della aree dove conferire chi risiede in campagna (siamo in estate) o non ha ancora ritirato i secchi colorati. Picone no egli è irresponsabile. Etc etc

  4. Un figlio di questa terra ha detto:

    Questo sistema di raccolta non tiene conto delle dimensioni delle case che sarebbero stipate di contenitori di rifiuti, costringer a usare i marciapiedi e i giardini come depositi di immondizie, danneggiando decoro e valore delle abitazioni private e non tiene conto di abitazioni fuori dal centro abitato e in zone isolate. L’attuale sistema, inoltre, non tiene conto delle esigenze dei locali e dei commercianti di beni alimentari, che producono rifiuti da smaltire tempestivamente e crea forte disagio, rischi igienici e ambientali, se per maltempo, sciopero o qualsiasi causa di forza maggiore ci fossero ritardi nel servizio. Insomma questo sistema fa acqua da tutte le parti, cambiatelo o avrete più immondizia e più inquinamento di prima.

  5. Cavaliere senza cavallo ha detto:

    Scusate, una informazione. Ma tutti gli escrementi che faranno i cavalli per la retina in quale contenitore la metteremo? La portiamo alla divina commedia o la portiamo nella sala consiliare quando verrà votato il prossimo aumento della tassa rifiuti?

  6. Lo Curto Giuseppe ha detto:

    Caro Picone & Company.
    Fare l’ universitario a 15 anni è molto diverso che farlo a 19/20 anni !

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