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Investire in criptovalute oggi

Scritto da il 8 febbraio 2019, alle 01:51 | archiviato in Economia. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Nel corso degli ultimi 2 anni il tema delle criptovalute ha interessato moltissime persone, soprattutto gli investitori che proprio in questo ambito avevano impiegato i propri soldi. Ad oggi non è possibile fare una previsione di ciò che avverrà in futuro, visto che questo tipo di prodotto è altamente volatile: dopo giorni di quotazioni in rialzo capitano improvvise cadute, che portano molti a perdere buona parte del valore del proprio capitale. Ci sono però metodi di investimento alternativi all’acquisto, visto che alcuni broker Forex propongono anche questo tipo di prodotti fra i propri asset.

Investire in modo tradizionale
Il classico investimento in criptovalute è quello tradizionale, ossia la compravendita. Oggi è facile acquistare criptovalute, anche in Italia; è sufficiente infatti attivare un account su una piattaforma di cambio di valute che proponga questo tipo di bizzarre monete virtuali per acquistarne quante se ne vuole. Le stesse saranno poi conservate sui server della piattaforma, in specifici portafogli elettronici a nome dei singoli clienti. Quando il valore della singola criptovaluta aumenta, la si rivende ottenendo un interessante profitto. Questo metodo di investimento però porta alla necessità di investire ampie cifre di capitale; mentre in passato infatti abbiamo visto cambiamenti incredibili nelle quotazioni di alcune criptovalute, oggi le fluttuazioni sono nell’ordine di pochi punti percentuali. Se si investono 100 euro, un aumento dell’1% ci porta ad un guadagno ridicolo.

Investire con i prodotti derivati
Per altro alcune criptovalute hanno un valore decisamente alto, si pensi ad esempio ai bitcoin, che ancora oggi valgono quasi 3.000 dollari. Per chi ha a disposizione un capitale minimo è molto più interessante speculare sulle criptovalute utilizzano i CFD. Si tratta di strumenti finanziari derivati basati sul mercato Forex, o anche su altri mercati, con i quali si può speculare sul cambio tra euro e le maggiori criptovalute oggi disponibili. In realtà non si acquista né si rivende nulla, si specula sulla quotazione del cambio sottostante, potendo poi guadagnare sia sulle fluttuazioni verso l’alto, sia sulle cadute verso il basso. Questo tipo di strumenti inoltre consentono guadagni elevati, vicini anche al 70-80% di quanto investito.

Scegliere il broker giusto
Quando si decide di utilizzare gli strumenti finanziari derivati la prima considerazione da fare riguarda il broker presso cui attivare un account. Non tutti i broker forex infatti offrono tra i loro prodotti le criptovalute, alcuni inoltre hanno bonus aggiuntivi o propongono piattaforme di trading molto facili da utilizzare. Per quanto riguarda investous le opinioni ci parlano di un broker serio, registrato presso il Cysec e la Consob, di cui ci si può fidare in pieno.

Quanto investire
La risposta a questa domanda non è semplice, anche perché dipende da una serie di fattori, tra cui le aspettative del singolo trader o la sua disponibilità. In linea generale per cominciare a fare trading online con le criptovalute non è obbligatorio utilizzare cifre superiori ai 500 euro; certo è che il guadagno è ovviamente commisurato all’investimento iniziale, quindi avere a disposizione almeno 2.000-3.000 euro può essere una scelta obbligata.



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