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Canicattì: alla faccia del rispetto delle norme di sicurezza e igiene…..e se il datore di lavoro fosse stato un privato?

Scritto da il 3 aprile 2019, alle 17:09 | archiviato in #Esclusiva, Canicattì, Cronaca. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Se quello che vedete nella foto lo avesse fatto un datore di lavoro privato, l’ispettorato del lavoro e l’ASP lo avrebbero denunciato pesantemente per non avere rispettato le norme di prevenzione del proprio dipendente. Il vigile urbano ( al quale va anche un plauso se vogliamo, ma mi meraviglia anche se si sottoponga a un’azione del genere in quelle condizioni ) dovrebbe essere dotato di almeno di guanti e mascherina , cosa che non ha e di abbigliamento adeguato per rovistare tra i rifiuti. Lo stesso vigile con gli stessi abiti salirà sull’auto di servizio, poi guidata da altri, tornerà in ufficio e poi anche a casa tra i suoi familiari diventando egli stesso veicolo di batteri e malattie. E’ vergognoso che non ci si preoccupi di rispettare la salute dei dipendenti e ripeto che se questo lo avesse fatto un imprenditore privato lo avrebbero già e giustamente e pesantemente multato all’inverosimile. Mi dispiace pensare di difendere la salute di chi mi ha apostrofato come “attacca brighe e rompi coglioni”, ma io sono uno che perdona facilmente … ora gli amministratori che erano presenti durante questa azione di controllo cosa dicono? Non si sono accorti che i vigili stavano operando senza alcuna minima protezione. In mezzo a quella spazzatura si trovano spesso siringhe e armi taglienti… come si può mandare allo sbaraglio con la divisa con cui si opera in ufficio e tra la gente a fare un’azione di questo genere? Guardate la spazzatura come gli arriva fin sopra la caviglia, guardate in che condizioni sta operando…..guardate che a mani nude e senza mascherina ( abbiamo la foto integrale) rovista tra la spazzatura. Se questo lo avesse fatto l’azienda a cui è affidato a la raccolta che come vedete ha fornito i propri uomini di guanti , mascherine e abbigliamento adeguato, voi amministrazione li avreste sanzionati? Ma non sono gli stessi vigili che sanzionano quelle attività che non rispettano le regole a salvaguardia dei lavoratori? Per la serie fate quello che dico io , non fte quello che faccio io……..A voi le conclusioni



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4 Risposte per “Canicattì: alla faccia del rispetto delle norme di sicurezza e igiene…..e se il datore di lavoro fosse stato un privato?”

  1. Vigile ha detto:

    Il signor Sciabarrà ha un concetto tutto suo della legalità, la tira fuori a singhiozzo quando conviene a lui….quando si tratta di cartelloni abusivi affissi in spregio alle più elementari regole predisposte dal Comune plaude agli autori adesso che un vigile rischia la propria salute per far del bene anche a lui esterna ancora una volta tutto il suo disagio esistenziale. Ormai la gente ha imparato a conoscerla …si rassegni !!! P.S. Anche se come prevedo non pubblicherà il mio commento questa è la realtà dei fatti, dovrebbe vergognarsi!!!

  2. Cittadino ha detto:

    I Comuni possono, attraverso gli addetti ai controlli, procedere all’ispezione di cose e luoghi diversi dall’abitazione per accertare le violazioni di rispettiva competenza. Tale facoltà deve essere però esercitata in modo selettivo, nei soli casi in cui il cittadino che abbia conferito i rifiuti con modalità difformi da quelle consentite non sia in altro modo identificabile. Risulterebbe, quindi, invasiva la pratica di ispezioni generalizzate da parte del personale incaricato (agenti di polizia municipale; dipendenti di aziende municipalizzate), del contenuto dei sacchetti al fine di trovare elementi informativi in grado di identificare, presuntivamente, il conferente. Occhio anche, aggiunge il Garante, agli addetti che pretendono di risalire al produttore dei rifiuti ispezionando i sacchetti alla ricerca di elementi (corrispondenza o altri documenti) a lui riconducibili: in questo caso una eventuale sanzione amministrativa irrogata a un soggetto così individuato potrebbe risultare erroneamente comminata e quindi non valida.

  3. cesare ha detto:

    Caro Vigile il suo commento è stato regolarmente pubblicato, perchè io non un concetto tutto mio della legalità… piuttosto credo che lei abbia un concetto tutto suo. Indagare nei sacchetto della spazzatura mettendo a repentaglio la salute di un operatore comunale sa ben poco di legalità. Il vigile dovrebbe potre eserecitare la sua azione in sicuretta, tantè che mi sono arrivati diversi messaggi di vigili urbani che mi hanno ringraziato per l’articolo. Il vigile non deve rischiare in un paese civile la propria incolumità per perseguire un trasgressore… come vede non solo ha un concetto della legalità tutto suo, ma non ci prende neanche nelle sue previsioni e come vede l’ho pubblicata volentieri per fare conoscrere a tutti non solo la sua quantità industriale di ignoranza, ma anche il suo di disagio esistenziale.

  4. Giuseppe ha detto:

    Deve essere veramente degradante e denigrante essere finiti a dover controllare dei rifiuti per strada, così a mani nude… Ora la domanda nasce spontanea: ma il ruolo dei vigili urbani è forse cambiato? A rovistare nei rifiuti nella speranza di risalire a chi ha lasciato quella monnezza per strada. Ci sono dei posti dove quotidianamente viene lasciata la spazzatura, ma pur di evitare il contatto con le persone si preferisce cercare a posteriori tra i rifiuti… Perché non vi apostate, magari in borghese, a qualche decina di metri e cercate di beccare chi compie queste oscenità sul posto, ma in borghese, che ci vuole a capirlo! Dove siete? È 30 anni che non fate bene il vostro lavoro, l’inciviltà che vige a Canicattì è anche causa vostra che non avete mai fatto rispettare le legge di ogni tipo, dagli abusivi, alla circolazione, al più generico rispetto delle norme civiche, scusate se generalizzo! “Non vi ci mettete in chissi lazza” oppure “chi me lo fa fare che sono un padre di famiglia”…. Per carità! E poi un’altra cosa, è giusto condannare l’amministrazione per non aver fatto rispettare le norme di igiene e sicurezza di un proprio dipendente, ma un po’ di “gnegnu” (intelligenza): caro vigile, anche per i fatti suoi non poteva reperire un paio di guanti per i fatti suoi? Se andava in una farmacia glieli regalavano quelli in lattice, lei sarà proprio uno sporcaccione nel rovistare a mani nude tra i rifiuti, mi scusi!!! Non avete quei bellissimi guanti bianchi che completano l’uniforme!? Sono cose incomprensibili queste, abbiate pazienza!!

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