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Canicattì: la più gattopardiana delle città….. “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”

Scritto da il 13 luglio 2019, alle 07:12 | archiviato in #Esclusiva, IN EVIDENZA, Politica Canicattì. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

La perdita della memoria finisce per coincidere con la perdita dell’ identità ed è quello che sta accadendo a noi. L’allargamento della maggioranza nella nuova amministrazione non è un fatto grave è un normale fatto politico, se non fosse che la comunità canicattinese è autorizzata a chiedersi con chi abbiamo a che fare. (Tralasciamo un aumento dei costi per l’inserimento  di altri due assessori, in  un paese che ha dichiarato il prefallimento)

Vi fidereste di un ristoratore che vi racconta che in quella determinata macelleria vendono carne avariata e in quell’altra pescheria vendono il pesce fetido per poi vederlo uscire con le braccia piene di sacchetti della spesa che utilizzeraà nel suo risporante ? Andreste a mangiare da questo signore? La risposta è evidentemente scontata. Bene , i nostri amici che hanno sottoscritto una copiosa mozione di sfiducia, addirittura non sottoscrivendo quella proposta dai 5 stelle, perché la ritenevano incompleta, priva di alcuni importanti dettagli, sono come il ristoratore della nostra storiella. Che poi fosse solo una questione di coerenza , figuriamoci ( la coerenza ? Whats?), ma noi la poniamo come una questione di onestà intellettuale. Mentivate prima quando dicevate peste e corna dei questo sindaco e di questa amministrazione o mentite adesso che provate a raccontare di esservi immolati in una sorta di eroico sacrificio, per il bene del paese? Ma qual è il bene del paese , tenere in vita e forse assicurargli lunga vita politica a un sindaco che avete definito in più occasioni ( se volte vi faccio avere i video)  inadeguato e incapace?  Leggiamo cosa scrivete nella mozione :Il quadro si è fatto via via sempre più desolante, con il Sindaco che non ha mai parlato ai cittadini scavando sempre più un solco profondo tra l’Amministrazione e la Città, il tutto costellato da un corollario di errori gestionali della cosa pubblica sempre più evidente e un programma politico completamente disatteso, con una città alla deriva che chiede a gran voce questa mozione di sfiducia.”

Una città alla deriva che chiede a gran voce questa mozione… quindi avete disatteso la voce, la gran voce della città? Quindi avete abbonato gli errori gestionali a cui fate riferimento nella mozione? Quindi il programma disatteso di questi tre anni oramai trascorsi sono robetta? Ma stiamo parlando dello stesso sindaco a cui avete addebbiato la vandalizzazione della piscina? O stiamo parlando del sindaco a cui avete detto che era meglio dichiarare  il dissesto economico affinchè almeno i responsabili di questo disastro sarebbero stati chiamati alle loro responsabilità? Lo so , magari ora vi darete da fare , pulirete meglio degli altri , sposterete qualche situazione, magari renderete più efficace qualche servizio. Ma questo non significa sottolineare ancora di più , qualora ce ne fosse bisogno, che fin qui si è trattata di incapacità? Poi la riconferma di due degli assessori della precedente giunta non vi ha messo un po’ in imbarazzo? Una commissione di inchiesta, varchi e telefonia , un assessore che vi porta un riequilibrio di bilancio  lo stesso giorno in cui dovete firmarlo… insomma siete seduti insieme a loro. E poi mi chiedo come riguarderete i video, le dirette , le trasmissioni in cui apparite credibili, precisi, puntuali e persino attenti e preoccupati  ai problemi della città. Insomma , l’acqua dei pozzi di contrada gulfi, il sequestro del Cam, la Burgio  Corsello, il foro boario, il paese colabrodo, l’emergenza rifiuti, gli ingombranti, la munnizza, il San Domenico e la sua gestione, le scuole etc etc etc  … possono essere scordate e chissà se qualche consigliere, che mi faceva tanto divertire, quando in consiglio comunale, con piglio teatrale , ricordava lo slogan utilizzato in campagna elettorale dal sindaco, :“ sindaco…. Ma quale giusto e giusto”… chissà a quale altro spettacolo sta lavorando. Spesso ci si chiede perché di un ‘intero capolavoro si ricorda solo una frase.…. Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi.



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1 Risposta per “Canicattì: la più gattopardiana delle città….. “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi””

  1. Antonello ha detto:

    Caro Cesare,
    Mi auguro che tu trovi ancora la forza per continuare nella tua opera di difesa dell’intelligenza umana. Costoro oltre a permettersi di spregiare l’intelligenza dell’uomo comune si permettono anche di consigliare la moderazione della acceso tono di polemica politica di cui sono stati oggetto. Spero che tu continui con la tua linea di osservatore obiettivo dell’incapacità politica che quotidianamente viene dimostrata dai nostri politici.
    Grazie

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