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Canicattì, abitante del centro storico esasperato, scrive al Sindaco Di Ventura: ” Siamo in presenza di una manifesta incapacità “

Scritto da il 19 settembre 2019, alle 12:58 | archiviato in Canicattì, Cronaca, IN EVIDENZA. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Riceviamo e pubblichiamo un commento a un nostro articolo dei giorni scorsi. Ritenuto il contenuto particolarmente interessante lo promuoviamo ad articolo.

Temo che l’inerzia dell’amministrazione comunale vada ben oltre la semplice catalogazione di “omissione”. Siamo in presenza di una manifesta incapacità di gestire il fenomeno, come è certificato dalla mancanza di provvedimenti tesi a ripristinare le più elementari regole della civile convivenza nel centro storico di Canicattì. Anzi, ancor più grave, temo che vi sia la deliberata volontà di considerare piazza IV Novembre come un campo profughi.
Il sindaco, essendo peraltro avvocato, dovrebbe valutare se sussistano responsabilità del Comune con riferimento ai danni patrimoniali (e non soltanto patrimoniali) che gli abitanti della zona stanno subendo per la perdita di valore del patrimonio immobiliare e per gli altri altrettanto gravi danni che stanno subendo le numerose attività commerciali che gravitano in quel quartiere. Danni questi che parrebbe siano direttamente dipendenti dall’omissione di provvedimenti di prevenzione e di repressione dei vergognosi comportamenti di cui il quartiere che gravita su piazza IV Novembre è teatro. Non credo che il sindaco possa gioire per le eventuali azioni legali che dovessero essere assunte nei confronti del Comune nel caso in cui dovesse continuare la mancata assunzione di drastici provvedimenti per il ripristino delle condizioni di vivibilità nel quartiere interessato.
Orinare e defecare nelle pubbliche vie, bivaccare ed insozzare i gradini di una delle più antiche Chiese della nostra città del XVII secolo, ritenere come oggetto portarifiuti il gruppo marmoreo simbolo della nostra città (la fontana del Nettuno comunemente chiamata ”Petru e Paulu”), portare nel centro della piazza un materasso per coricarvisi, dar vita a frequenti risse che spesso richiedono l’intervento di ambulanze sono gli aspetti più eclatanti di un degrado della cui gravità probabilmente la nostra amministrazione comunale non riesce a rendersene conto oppure dovrebbe dichiarare la propria incapacità ad assicurare, quanto meno, i livelli normali della civile convivenza. Peraltro gli episodi da me riferiti si sono verificati nella piazza antistante l’edificio in cui sono allocati molti uffici del Comune!!!
Credo che gli amministratori comunali sarebbero sicuramente più rigorosi di me nel giudizio se le sozzure di Piazza IV Novembre e delle zone ad essa limitrofe si verificassero davanti alle loro abitazioni. Ormai è finita la tolleranza dei cittadini del centro storico che, come me, stanno duramente pagando il prezzo di due comportamenti inqualificabili: uno è quello di chi ha, di fatto, ridotto ad un gravissimo degrado una delle più belle piazze di Canicattì e l’altro è il comportamento omissivo gravissimo ed ingiustificabile di chi ha consentito e continua a consentire che ciò avvenga. Gli interventi “una tantum” non servono assolutamente a nulla se non vi è continuità. Servirebbero, al più, a mettere le carte a posto.
E’ non eludibile il potere/dovere del sindaco di controllo del territorio e di intervento, ove necessario, per far cessare intollerabili situazioni di pregiudizio e di danno per il cittadino.
Autorizzo il direttore di Canicattì Web a comunicare le mie generalità al sindaco se egli ne dovesse fare espressa richiesta
.



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3 Risposte per “Canicattì, abitante del centro storico esasperato, scrive al Sindaco Di Ventura: ” Siamo in presenza di una manifesta incapacità “”

  1. Cesare La Verde ha detto:

    Buongiorno leggo con piacere che a Canicattì esistono ancora persone che hanno le qualità e la volontà di affrontare un serio problema come si deve.Anche io mi sono recato più volte dal Sindaco,dai Vigili Urbani ed anche dai carabinieri …..e mi sono sentito dire che non possono fare nulla!!!!
    La situazione di Piazza IV Novembre è desolante .Vorrei concludere ricordando che a Canicattì sono presenti: Vigili Urbani, Carabinieri,Polizia Stradale,Commissariato di Pubblica Sicurezza e Guardia di Finanza.
    A proposito della Guardia di Finanza …….è prorio al centro dello scempio…ma non ho mai visto uscire un finanziere dalla caserma per gestire tutte le porcate che fanno questi ” signori” addirittura urinano nel loro spazio e non gli dicono nulla!!!!
    In bocca al Lupo cari concittadini.

  2. Salvo ha detto:

    Sarebbe doveroso sapere soprattutto il ruolo della Polizia municipale, nell’applicazione di un’ordinanza comunale, tuttora in vigore, emanata dall’amministrazione Corbo, e che dovrebbe scoraggiare simili fenomeni, e della tenenza della Guardia di Finanza che si trova a pochi metri.
    Cito loro per parlare delle forze dell’ordine più prossime al luogo in oggetto, ma non si devono esimere Polizia e Carabinieri dai loro compiti di sorveglianza del territorio e di contrasto a fenomeni di delinquenza.
    Sappiamo tutti, e credo che chi è al comando dei suddetti corpi non abbia meno contezza dei fatti, che dalle quattro di mattina, quando si inizia a lavorare nelle campagne fino alla sera tarda quando ci si dovrebbe svagare o rilassare tranquillamente, Piazza IV Novembre è investita da ogni tipo di illegalità.
    Non credo che i tutori dell’ordine se volessero, avrebbero difficoltà a trovare un qualsivoglia reato a qualsiasi ora del giorno.

  3. Mario1 ha detto:

    Il tempo passa, cambiano i costumi, ma una cosa non cambierà mai in Sicilia, la simbologia delle tre scimmiette: “Non parlo, non vedo, non sento”. Tutto ciò è molto triste…..

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