Notizie | Commenti | E-mail / 13:27
                    








Impresa di Agrigento potrà essere iscritta nella “white list” e contrarre con la Pubblica Amministrazione

Scritto da il 13 ottobre 2019, alle 06:56 | archiviato in Agrigento, Costume e società, Cronaca, Photo Gallery. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Un’impresa edile di Agrigento aveva chiesto il rinnovo dell’iscrizione alla “white list”, ovvero l’elenco delle imprese autorizzate a contrarre con la Pubblica Amministrazione. La Prefettura di Agrigento rigettava la predetta richiesta di iscrizione ed emetteva, nei confronti della medesima impresa, un’informativa interdittiva fondata esclusivamente sull’esito di un procedimento penale nei confronti di due stretti congiunti (padre e fratello) della legale rappresentante della società, conclusosi con la condanna, in primo grado, dei medesimi per uno dei delitti ricadenti nel novero dei c.d. reati spia di cui all’art. 84, co. 4, D.lgs. n. 159/2011.
L’impresa, dunque, con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino e Lucia Alfieri, proponeva
ricorso, innanzi al T.A.R. Sicilia-Palermo, contro la Prefettura di Agrigento per l’annullamento, previa sospensione, del provvedimento interdittivo.
Unitamente al ridetto provvedimento, l’impresa impugnava gli atti dell’Autorità Nazionale
Anticorruzione e del Libero Consorzio Comunale di Enna, a mezzo dei quali erano stati disposti, rispettivamente, l’annotazione nel casellario informatico dell’avvenuta adozione dell’informativa interdittiva nei confronti dell’impresa ricorrente e la sospensione dei lavori affidati alla medesima a seguito della comunicazione del detto provvedimento.
In particolare, gli avvocati Rubino e Alfieri hanno dedotto l’illegittimità del provvedimento
interdittivo sotto il profilo dell’eccesso di potere per difetto d’istruttoria e motivazione insufficiente, in ragione del fatto che una sentenza di condanna per uno dei c.d. reati spia, ben può costituire valido ed unico indizio di contiguità mafiosa ove sorretta da un’autonoma ed accurata valutazione da cui emerga un effettivo o potenziale condizionamento mafioso sull’attività di impresa; non già nel caso in cui – come nel caso di specie – l’unico collegamento è di natura parentale, posto che i soggetti incisi dalla condanna sono il padre ed il fratello della legale rappresentante dell’impresa interdetta.
Si sono costituite in giudizio la Prefettura di Agrigento e l’A.N.A.C, con il patrocinio
dell’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo ed il Libero Consorzio Comunale di Enna, per chiedere il rigetto del ricorso, previa reiezione della richiesta cautelare avanzata dai difensori.
Il T.A.R. Sicilia-Palermo, ritenendo fondate le censure formulate dagli avvocati Rubino e Alfieri, ha accolto la richiesta cautelare di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati.
Pertanto, alla luce dell’ordinanza cautelare emessa dal T.A.R., l’impresa di Agrigento potrà essere iscritta nella “white list” e contrarre con la Pubblica Amministrazione.



Loading...


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata