Notizie | Commenti | E-mail / 13:29
                    








Regione senza soldi, tempi lunghi per l’atteso responso della Corte dei Conti

Scritto da il 8 novembre 2019, alle 06:22 | archiviato in Politica, politica sicilia. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

La Corte dei Conti, Sezioni riunite, ha approvato il calendario dei lavori riguardanti le decisioni sul rendiconto generale della Regione siciliana per l’esercizio finanziario 2018.

L’udienza di parifica avrà luogo il 13 dicembre, ma sono previsti una serie di step preparatori imprescindibili.
La decisione finale dovrà esaminare la corrispondenza fra i valori indicati nel conto del Bilancio e quelli esposti nella legge di bilancio e successive modifiche.

Nel dettaglio, tenendo fermo il “principio del contraddittorio”, l’iter procedurale prevede: entro l’8 novembre, dovrà essere completata l’attività istruttoria; entro il 25 novembre, i magistrati dovranno elaborare un atto di deferimento che conterrà le problematiche considerate irrisolte dalle toghe contabili; il 5 dicembre, si svolgerà l’udienza di preparifica per instaurare un contraddittorio fra la Regione e il Procuratore generale.

Sarà concessa ad entrambi la possibilità di presentare memorie e controdeduzioni; il 13 dicembre, si celebrerà l’udienza di parifica del rendiconto, in cui i relatori svolgeranno la relazione definitiva, in seguito alla quale il Procuratore generale esporrà le proprie conclusioni, dopo avere depositato la requisitoria, tre giorni prima dell’udienza. Alla fine potrà intervenire il rappresentante dell’amministrazione regionale.

Lo slittamento dei tempi è un guaio non da poco per la Regione siciliana. Musumeci, infatti, con una lettera al Presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè aveva chiesto il blocco delle norme di spesa in attesa di questo pronunciamento della Corte dei Conti dopo che la revisione degli ultimi 30 anni di bilanci aveva mostrato criticità e nuovi problemi contabili. Il governo sperava in un pronunciamento a metà ottobre per sbloccare le proprie norme di impegno e iniziare a lavorare al bilancio di previsione 2019. Adesso si rischia di non poter spendere più un euro fino alal fine dell’anno e di ricorrere obbligatoriamente all’esercizio provvisorio avviando solo a gennaio la sessione di bilancio



Loading...


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata