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Reddito di cittadinanza, revoca per 100mila beneficiari

Scritto da il 19 novembre 2019, alle 06:24 | archiviato in Cronaca, cronaca sicilia. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Saranno con ogni probabilità circa 100mila i nuclei familiari che si vedranno revocato il Reddito di cittadinanza per non aver integrato le domande presentate dopo i sei mesi transitori dall’entrata in vigore della norma di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà.

Il dato proviene dall’Inps che nelle scorse settimane aveva inviato a più di 500mila avvisi tramite sms o messaggio di posta elettronica per invitarli ad integrare le domande con la documentazione necessaria. Nel mese di ottobre infatti erano scaduti i sei mesi transitori dopo che il decreto era stato convertito in legge introducendo modifiche sulla documentazione da presentare per aver accesso al Reddito di cittadinanza.
Secondo i dati forniti dall’Inps avrebbero risposto all’appello l’80% dei nuclei familiari interessati all’integrazione mentre il restante 20% non avrebbe fornito risposta perdendo di fatto il diritto al sussidio.

Le integrazioni riguardavano principalmente l’attestazione di non essere soggetto a misure cautelari e di non aver riportato condanne definitive nell’ultimo decennio. Altro tipo di integrazione era chiesto ai beneficiari del sussidio extracomunitari che avrebbero dovuto produrre certificazioni dall’autorità competente dello Stato d’origine sulla composizione del nucleo familiare e il possesso dei requisiti per accedere al Reddito di cittadinanza.

 



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2 Risposte per “Reddito di cittadinanza, revoca per 100mila beneficiari”

  1. Irina Palzeva ha detto:

    E’ una legge assurda. Io sono una cittadina russa e vivo in Italia da 21 anni, L’ultima volta che sono stata nel mio paese è 13 anni fa quando è morta mia madre. Ho una figlia di 20 anni che è cittadina italiana. Il mio stato di famiglia è qui e il mio paese da 21 anni è qui e qualcuno mi spiega che c’entra la dichiarazione dei redditi dei miei famigliari in Russia che io da 21 anni non c’entro più nulla con loro. Ma vi rendete conto in quale situazione ci avete messo perché ho dovuto rifiutare Rei per passare a Reddito di Cittadinanza e adesso sono rimasta senza Rei e senza Reddito di Cittadinanza. A posto di sperare di trovare lavoro c’è solo una grandissima delusione e disperazione perché voi ci avete messo nei guai non solo a me ma anche mia figlia che è italiana…

  2. Lo Curto Giuseppe ha detto:

    In Italia il Reddito di Cittadinanza è più una questione Politica che una questione Sociale !

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