Notizie | Commenti | E-mail / 01:14
                    








Canicattì, Alberto Tedesco: rifacimento stadio: le mie obiezioni

Scritto da il 27 maggio 2020, alle 07:06 | archiviato in Costume e società, Photo Gallery, Politica, Politica Canicattì. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Nel prossimo Consiglio Comunale, convocato per il 29 maggio, tra le proposte inserite all’ordine del giorno sarà discusso un argomento estremamente delicato e importante per la città, consistente nella ristrutturazione dello stadio “Carlotta Bordonaro”.

 

Sulla base del progetto approntato dagli uffici comunali, il Consiglio sarà chiamato a deliberare su una variazione della destinazione d’uso dell’area della Villa Comunale, ovvero su una riduzione del suo perimetro storico per circa 247,25 m complessivi su una fascia parallela a ridosso del muro che confina con lo stadio.

 

E’ evidente che ogni decisione su questo argomento deve essere ponderata, ragionata da diversi punti di vista, poiché investe tantissimi aspetti della vita della nostra comunità: prima di tutto, l’identità e la storia. La Villa comunale è un patrimonio che non ha mai subito riduzioni di superficie sin dal suo impianto, tra pochi anni potremo celebrare il centenario dalla realizzazione; essa è segno distintivo di civiltà, come il teatro, le piazze e gli altri monumenti.

 

La variazione prevista, inoltre, investe la questione ambientale, perché è l’unico polmone verde della nostra città e ogni intervento diretto a una sua diminuzione, fosse anche di un albero o di un millimetro di terreno, è una riduzione degli spazi verdi presenti nel nostro territorio.

 

Un’opera che è stata abbellita e migliorata durante l’amministrazione guidata dal Sindaco Scrimali, la cui amministrazione progressista ho avuto l’orgoglio di sostenere in Consiglio Comunale.

 

Ogni deliberazione che riguardi l’alterazione della Villa Comunale, dunque, deve essere vagliata con particolare attenzione e lungimiranza, perché è evidente che la decisione che sarà presa in Consiglio Comunale sarà una decisione di valenza storica, di progettualità urbanistica, di cui gli studiosi locali ricorderanno l’esito e che deve essere svincolata da valutazioni di corto respiro.

 

Tutti noi siamo convinti e desiderosi che Canicattì abbia diritto ad avere uno stadio degno di questo nome. Una struttura capace di essere volano per la crescita dello sport  – con la valenza agonistica e educativa – nella nostra città.

 

Per tali motivi, per la delicatezza di questo argomento che investe temi di natura storica, urbanistica, funzionale, di politica sportiva, proporrò in Consiglio che la decisione sul punto sia sottoposta ad un rinvio, affinché siano valutate soluzioni tecniche che salvaguardino l’integrità della Villa Comunale e per fare in modo che attraverso il confronto con gli architetti, gli ingegneri, le associazioni culturali e sportive presenti nel territorio, maturi la decisione più giusta per il futuro della nostra comunità.

Il Presidente del Consiglio Comunale di Canicattì

Alberto Tedesco



loading..


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



3 Risposte per “Canicattì, Alberto Tedesco: rifacimento stadio: le mie obiezioni”

  1. LucaS ha detto:

    Invece di progettare e spostare lo stadio in altra zona… si pensa di “restringere” l’unico polmone verde della Città di Canicattì.

    Un affronto all’intera comunità… qualora passasse questo inutile e deleterio orientamento amministrativo comunale.

    Credo che vi sia dietro il solito “sistema delle cose”… cioè un orientato e orientabile “progetto oscuro” portato avanti da soggetti interessati… che avendo sostenuto qualcuno alle elezioni… oggi… pretendano in cambio delle cose.

    Credo che molto presto… anche la Direzione Distrettuale Antimafia approfondirà la questione.

    Qualche “ingegnere” dal mezzo capo vuole scommettere?
    Sarà quella di Agrigento o di Caltanissetta?
    Lo scopriremo molto presto!

  2. Occhio di lince ha detto:

    Caro Presidente Avvocato Alberto Tedesco, partendo dal presupposto che togliendo la recinzione alla villa si è permesso a cani, scooter e porci di vandalizzare e riempire di zecche e cacate di animali la nostra bella villa, Le ricordo che dentro la bella villa insiste un’opera costruita qualche anno fa ed usata per qualche mese come bar, questa non ruba spazio al nostro polmone verde? Siamo al ridicolo, andate a lavorare! E poi, Le ricordo che se dovete fare qualche modifica alla villa, dovete chiedere il permesso alla comunità romena visto che avete permesso loro di impadronirsene e fare ciò che gli piace. Ridicoli!! Io al vostro posto andrei a casa a badare alla famiglia.

  3. Controcorrente ha detto:

    Sarebbe grave sottrarre alla villa comunale anche un solo metro quadrato.
    Violerebbe le finalità di tutte le norme emanate nell’ambito del rispetto del verde pubblico e costituirebbe un gravissimo precedente poiché domani, in ipotesi di auspicabili successi della squadra di calcio, si potrebbe pretendere di staccare dalla medesima villa altri tre o quattro mila metri quadrati per allargare ulteriormente lo stadio.
    Canicattì merita certamente un più ampio campo sportivo senza però che ciò danneggi l’unico polmone verde della nostra città.
    Confido nella sensibilità dei consiglieri comunali e mi auguro che il progetto sia bocciato. Da cittadino di questa città, ringrazio l’avvocato Tedesco per aver portato a conoscenza dei cittadini il grave problema.

Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata