Notizie | Commenti | E-mail / 10:43
                    








Liquidità a imprese siciliane in sofferenza, dal Fondo Sicilia 3,3 milioni di finanziamenti erogati

Scritto da il 22 novembre 2020, alle 06:00 | archiviato in Politica, politica sicilia. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Dal “Fondo Sicilia” misure per la liquidità delle imprese danneggiate dal Covid19. Degli oltre 84 milioni di euro del Fondo Sicilia, il fondo istituito nel febbraio 2019 grazie all’acquisizione da parte della Regione di risorse del Ministero per l’Industria, un importo significativo è già stato assegnato.
L’impiego del fondo è stato ottenuto dalla Regione, attraverso una trattativa con il MISE condotta dall’Assessore all’Economia, Gaetano Armao. Dopo circa 18 anni di stallo, nel dicembre dello scorso anno, lo stanziamento delle risorse a favore delle attività produttive siciliane ha quindi avuto concreto avvio operativo grazie ad una convenzione stipulata tra la Regione Siciliana ed IRFIS FinSicilia. A marzo è stata inoltre varata dal Governo Musumeci la Misura Straordinaria di liquidità, uno strumento finalizzato a supportare le esigenze di liquidità delle imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica Covid-19, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto accordati a fronte di finanziamenti chirografari concessi dal sistema bancario e dai consorzi fidi.
Della dotazione di 30 milioni di euro prevista per il triennio 2020/2022, per tali finalità, sono 2649 le domande pervenute e 1726 le operazioni già istruite. Sono 3,3 i milioni di finanziamenti erogati che hanno ottenuto da banche per complessivi 41 milioni, con una leva finanziaria pari a 12 volte la garanzia. Di quest’ultime, sono 746 le domande già deliberate pari a 1,4 milioni, mentre le restanti 923 operazioni sono in fase di istruttoria e saranno completate entro il 31 dicembre di quest’anno. Lo rende noto l’assessorato all’Economia.
Tra le domande a valere sul plafond destinato ai settori ristorazione e alberghiero, tra le categorie che più hanno sofferto le conseguenze del lockdown, sono già pervenute oltre 80 istanze di finanziamento. La proiezione dei dati al 31 dicembre 2020, consente di calcolare contributi a fondo perduto per oltre 5 milioni e, sulla base del moltiplicatore calcolato, un ammontare di finanziamenti erogati dal sistema bancario pari a circa 65 milioni di euro.
“I pesanti effetti economici della pandemia – ha dichiarato il vicepresidente ed assessore per l’Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao – stanno drenando liquidità alle attività produttive siciliane, molte delle quali rischiano oggi la chiusura. Con il Fondo Sicilia, insieme alle altre misure varate dal Governo Musumeci con la legge di stabilità, grazie alla convenzione con Irfis-Finsicilia, stiamo sostenendo gli operatori economici, i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali ed i titolari di partita IVA nel far fronte alle esigenze finanziarie causate dalla crisi derivante dalle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19.”.
“Non sono solo numeri ma aiuti e servizi concreti alle imprese”, afferma il presidente dell’Irfis, Giacomo Gargano. “Il Presidente Musumeci, infatti, sin dal proprio insediamento, ha da subito fissato gli obiettivi che il Consiglio di amministrazione dell’Irfis avrebbe dovuto perseguire, ossia trasformare la Finanziaria della Regione anche in Società di consulenza e di servizi alle imprese siciliane. L’obiettivo è stato raggiunto con la recente iscrizione dell’Irfis nel registro delle società in house”.



loading..


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata