Notizie | Commenti | E-mail / 13:21
                    








Giovanni Rinaldi: Corte di Giustizia Europea sulla questione della Carta Docenti

Scritto da il 21 luglio 2021, alle 07:21 | archiviato in Cronaca, cronaca sicilia, Naro. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Un’altro caso della scuola italiana passerà il vaglio della Corte di Giustizia Europea. E ancora una volta è il legale di Naro (Ag) Giovanni Rinaldi ad ottenere (presso il Tribunale di Vercelli) un’ordinanza di rimessione in Corte di Giustizia Europea sulla questione  della Carta Docenti (€ 500,00 annui) per il personale precario.  

Una Questione che potrebbe muovere circa € 800 milioni di arretrati.

La vicenda riguarda la famosa Carta Docenti istituita con l’art. 1, comma 121, della L. n. 107/2015 (Buona scuola di Renzi) che aveva sancito, al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, l’istituzione della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. 
La Carta, dell’importo nominale di euro 500 annui, per ciascun anno scolastico, viene utilizzata per l’acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale, per l’acquisto di hardware e software, per l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali e per altre ulteriori attività culturali e formative. 
Da anni la Carta docenti viene corrisposta solo ai docenti di ruolo mentre da sempre esclusi i docenti precari nonostante avessero stipulato contratti annuali o addirittura precari poi entrati in ruolo.
La vicenda da anni ha infiammato migliaia e migliaia di docenti precari ma nonostante tutte le pressioni la questione è rimasta irrisolta. 
A dire il vero, nel 2016, una sentenza del Tar Lazio negò il diritto e da quel momento la questione sembrava essere definitivamente chiusa.
Nel 2020 però il legale biellese, noto per le sue battaglie in materia, ha riconsiderato tutta la vicenda. La carta docenti è diventata infatti indispensabile per l’acquisto del materiale informatico necessario per svolgere l’attività didattica a distanza in cui viene utilizzato anche il personale docente a tempo determinato. 
Inoltre una sentenza della Corte di Lussemburgo del 2019 (Usariz Arosegui) aveva riconosciuto, a seguito alla remissione del Tribunale Amministrativo di Pamplona (Spagna), il diritto di ricevere L’INDENNITÀ sessennali PER FORMAZIONE CONTINUA anche ai dipendenti di ruolo inquadrati nella funzione pubblica docente, senza esclusione di coloro che sono dipendenti temporanei, quando, sotto il profilo della percezione dell’indennità in discussione, le due categorie di lavoratori in parola si trovano in situazioni comparabili.
Argomenti che hanno indotto l’Avv. Giovanni Rinaldi insieme ai colleghi Nicola Zampieri, Walter Miceli e Fabio Ganci, noto Team di legali Anief, a proporre dei ricorsi.
A distanza di pochi mesi le argomentazioni dei legali Anief hanno convinto il Giudice di Vercelli che ha rimesso ogni decisione alla Corte di Giustizia Europea che dovrà vagliare se sussistono valide ragioni per disapplicazione dell’art. 1, comma 121, della L. n. 107/2015 e del D.P.C.M. n. 32313/2015 per contrasto con la CLAUSOLA 4 DELL’ACCORDO QUADRO DEL 18.3.99 SUL LAVORO A TEMPO DETERMINATO, recepito dalla direttiva 1999/70/CE e VIOLAZIONE DELL’ART. 14 DELLA CDFUE., DELL’ART. 10 DELLA CARTA SOCIALE EUROPEA E DELLA CLAUSOLA 6 DELL’ACCORDO QUADRO SUL LAVORO A TEMPO DETERMINATO, RECEPITO DALLA DIRETTIVA 1999/70.
Una disapplicazione che cristallizzerebbe il diritto di migliaia di precari a poter rivendicare € 500,00 per ogni anno scolastico dal 2015/16 in poi in cui hanno stipulato contratti a tempo determinato al 30 giugno o al 31 agosto.


loading..


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata