Notizie | Commenti | E-mail / 21:27
                    








Ma i bagni pubblici a Naro esistono?

Scritto da il 31 agosto 2021, alle 07:26 | archiviato in Costume e società, Cronaca, Naro, Photo Gallery. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Di seguito un intervento di Lillo Licata consigliere comunale d’opposizione a Naro:

Sono le 22.30 e mi trovo con parte della mia famiglia da alcuni giorni a Rovereto nel Trentino AltoAdige (Purtroppo non in villeggiatura),ricevo una telefonata dal Proff. Ragusa della farmacia San Caloiru Picciulu (insolita, visto l’orario ) e mi racconta un fatto perlomeno curioso che sicuramente va’ approfondito. Mi dice che oggi Naro ha visto la presenza di tanti visitatori e questo grazie al doppio evento dei: BORGHI dei TESORI FEST e “PittaNaro” bellissime iniziative sicuramente da ripetere, possibilmente in maniera costante. All’una e venti minuti con saracinesca semiabbassata si presenta una Signora con la propria figlioletta a chiedergli una “gentilezza” che non era quella di avere un farmaco ma semplicemente quella di usufruire di un GABINETTO, ovviamente il nostro ormai compaesano non si è tirato indietro e la stessa cortesia l’ha fatta già che c’era agli altri turisti. Nasce spontanea farsi una domanda, ma i GABINETTI PUBBLICI A NARO ESISTONO?
La nostra Naro è di fatto un paese diverso dagli altri, un paese che ha tutti i requisiti per fare davvero turismo, questo perché abbiamo avuto la fortuna di avere ereditato dei patrimoni di inestimabili valori che provengono da centinaia se non da migliaia di anni di storia. Noi dal nostro canto invece non sappiamo neanche fare trovare dei semplici GABINETTI ai tanti visitatori che ci vengono a trovare. Con spirito costruttivo dico, ma davvero vogliamo fare turismo in questa maniera??? e mai possibile che ancora nel 2021 a S.Agostino dietro la chiesa ci deve essere un vergognoso GABINETTO all’aperto mentre quello ufficialmente preposto deve rimanere chiuso?
Un grande giornalista, Enzo Biagi diceva che la civiltà di un popolo si riconosce proprio dai GABINETTI PUBBLICI! la mia vuole essere una critica a me stesso, essendo CONSIGLIERE COMUNALE e come qualcuno mi ha fatto notare un consigliere comunale non può limitarsi a pubblicare un “post” e finisce lì, ed è per questo motivo che non appena mi sarà possibile ,presenterò ufficialmente all’amministrazione comunale un’interrogazione per conoscere dettagliatamente la situazione dei bagni pubblici della nostra città. Viva la nostra bella NARO, facciamo con spirito costruttivo ognuno di noi la nostra parte. Tanti ci stanno credendo, crediamoci anche noi!



loading..


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



2 Risposte per “Ma i bagni pubblici a Naro esistono?”

  1. gero ha detto:

    I bagni pubblici a Naro esistono basta ristrutturarli e metterli in uso …. e sono ubicati il primo in via Lucchesi proprio sotto gli uffici del palazzo comunale …… il secondo in via Dante accanto all’ingresso dell’ex Pretura……. il terzo nel Viale Umberto accanto al Bar Aurora…… e un quarto sotto l’istituto scolastico “Sant’Agostino” di fronte alla villa comunale di San Calogero…. basterebbe impiegare un percettore del reddito di cittadinanza che per legge devono prestare 8 ore settimanali al proprio comune.

  2. Lo Curto Giuseppe ha detto:

    La valigia di cartone

    “La Sicilia è destinata al fallimento. Vige la raccomandazione anche per pulire i cessi”

    Partiti in cerca di un lavoro. Gli emigranti esistono anche in Italia. Vanno verso il nord del Paese, verso l’Europa, verso l’America. Lasciano la famiglia come a inizio Novecento, con una ideale “valigia di cartone”. Ecco alcune delle loro storie raccontate a valigiadicartone.ilfatto@gmail.com

    Sono partito nel 2005 dalla provincia di Messina perché non riuscivo a trovare un lavoro dignitoso e pagato. Ho provato di tutto ma era sempre la solita storia: lavorare come un cane e pagato quando il padrone voleva. Ho tenuto duro sperando e fidandomi degli amici, ma alla fine ho capito che non avrei mai potuto tenermi la mia dignità, farmi una vita e una famiglia.

    La mia terra è bella ma ho capito che vige solo lo sfruttamento e la raccomandazione vale anche per pulire i cessi. A distanza di 14 anni da quel giorno, da quando avevo davvero in mano la mia valigia di cartone, rifarei la stessa scelta di scappare in Veneto. La mia famiglia mi ha sempre aiutato. Dopo essermi laureato a Padova, lavoro in un Comune della provincia di Treviso.
    Penso al Sud come a una perla in mano a pirati senza scrupoli. Stare da solo e lontano da tutti è stata dura per i primi 5 anni. Ma la mia educazione, il coraggio e la voglia di vincere mi hanno aiutato e mi hanno permesso con il tempo di trovare la mia strada. Non scendere a compromessi mi ha dato il sorriso e la sicurezza che volere è potere e la fortuna aiuta gli audaci.

    La Sicilia è destinata al fallimento in tutti i settori: mi vergogno io per loro che usano e abusano dei siciliani onesti.

Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata