I giudici della quinta sezione del tribunale civile di Palermo hanno condannato l’assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale al pagamento di 378 mila euro all’associazione U che aveva avuto aggiudicato tre progetti formativi nel 2010. L’importo complessivo dei corsi era di 3 milioni e 757 euro.

Dopo la chiusura della rendicontazione, e dopo l’avvenuto conferimento di una prima tranche delle somme relative alla realizzazione dei progetti formativi, l’assessorato, tramite l’emanazione di tre diversi Decreti, riconosceva all’Associazione U un credito residuo di 412.652 euro.

L’assessorato non ha mai pagato le somme residue all’associazione che assistita dagli avvocati Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza, si e’ rivolta al tribunale. In sede di giudizio l’assessorato aveva chiesto l’annullamento del decreto ingiuntivo visto che secondo i dirigenti era stato versato all’associazione quanto dovuto anzi forse di piu’ di quanto l’associazione richiedeva.

Gli avvocati hanno ribadito che non erano stati prodotti i documenti che confermavano quando detto dall’assessorato. Cosi’ i giudici accogliendo le tesi dei legali hanno condannato l’assessorato al pagamento delle somme spettanti e delle spese legali quantificate in quasi 20 mila euro.