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Telecom Italia vince il bando per l’implementazione della rete 5G

Scritto da il 25 giugno 2022, alle 00:00 | archiviato in Scienze e tecnologie. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

La nuova evoluzione del servizio wireless si chiama 5G, e negli scorsi giorni, Telecom Italia si è aggiudicata il contratto da 725 milioni di Euro per l’introduzione operativa di questa rete sul territorio italiano. Una mossa che conferma l’azienda, che vede nel gruppo francese Vivendi il maggiore azionista, fra i grandi del settore a livello mondiale.

 

 

 

La sfida del 5G

 

La rete wireless di quinta generazione, chiamata 5G, rappresenta l’ultima evoluzione della tecnologia wireless disponibile sul mercato, e aumenta la performance della rete di venti volte rispetto alla sua versione precedente, il 4G: in pratica, mentre prima la velocità di trasmissione dei dati rappresentava un problema per le applicazioni che girano su un sistema mobile, con il 5G si risolve alla radice la questione, aprendo orizzonti incredibili.

 

Per fare un esempio pratico, chiunque con il suo device 5G può giocare alla roulette online in un casinò virtuale in streaming, senza lag o freeze della trasmissione e perdite di dati, magari mentre sta scaricando un film in HD nello stesso momento. Questo non sarebbe stato possibile con un sistema 4G.

 

Inoltre, il sistema 5G riduce la latenza: ovvero tutte le azioni e reazioni che vengono trasmesse attraverso un sistema 5G saranno più veloci, e questo apre possibilità incredibili in ambiti quali la guida autonoma delle vetture e la telemedicina. E la diffusione delle torri di trasmissione, che devono coprire il territorio italiano fuori dai grandi centri di sperimentazione, inizia con questo primo intervento sostanziale.

 

L’aggiudicazione del bando 5G

 

È quindi notizia di metà giugno la decisione da parte del Ministero per l’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale dell’assegnazione del bando dell’installazione dell’infrastruttura 5G proprio alla società italo-francese.

 

Telecom Italia da sempre fornisce servizi di telecomunicazioni, dal 2015 attraverso la sua società Telecom Italia Mobile, ovvero TIM, ed era già attiva nelle iniziative di promozione e diffusione della tecnologia wireless 5G messe in campo negli anni scorsi dal Governo italiano nel quadro delle iniziative previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare sulla promozione delle reti presso i consumatori.

 

Queste diverse iniziative, secondo la vicepresidente della Commissione europea Margrethe Vestager, rappresentano i fondamenti per lo sviluppo della trasformazione digitale, rendendo la rete italiana ancora più competitiva e funzionale per imprese e individui, e dovrebbero proseguire fino al 30 giugno 2026.

 

La rete 5G e le sue prospettive a livello mondiale

 

Secondo il ministro Vittorio Colao, questo era il tassello che mancava per migliorare la rete italiana dei servizi wireless a 5G, già attivi in alcune zone ma non su tutto il territorio nazionale. L’applato vinto dalla telco italiana permette di coprire il 90% delle spese previsionali sostenute in sei lotti geografici diversi. Inoltre tutti gli operatori italiani avrebbero così la possibilità di accedere a questa nuova rete ad altissima velocità a prezzi scontati, e riversare sui loro clienti le economie di scala ricevute.

 

La diffusione del sistema 5G, nonostante gli scorsi due anni di relativo stallo, sta continuando a procedere a livello mondiale, così tanto che si prevede che nel 2025 oltre 3.5 miliardi di persone saranno raggiunte da reti di questo tipo, e fra gli ostacoli sul percorso di questa tecnologia c’è anche la relativa scarsità di semiconduttori a livello mondiale, che ha influito sulla messa in opera della rete, così come gli stop alla sperimentazione decisi da zelanti amministratori locali.

 

Infatti, l’attuale copertura dalla rete 5G in Italia è ottenuta grazie a una sovrapposizione sull’attuale network in 4G, e questo ovviamente limita le performance. Il bando vinto da Telecom permetterà di sostituire le strutture attuali “ibride” con un network di torri esclusivamente 5G, che una volta completato, assicurerà quelle prestazioni da sogno di cui il 5G è capace: ma per arrivarci ci sarà ancora bisogno di tempo, almeno fino a fine 2024.

 

 

 





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