Grande partecipazione sabato scorso al convegno “Smart Rural Villages e
Agrifotovoltaico” organizzato dal Gal Sicilia Centro Meridionale che si è
svolto nella splendida cornice del Castello Chiaramontano di Naro.
Numerosi gli imprenditori agricoli, responsabili di agriturismi, aziende
vitivinicole, che hanno voluto ascoltare l’intervento del professor
Antonello Pezzini, esperto sulle tematiche dell’efficienza energetica del
Ministero della Transizione ecologica e degli altri relatori: l’architetto
Olindo Terrana direttore del Gal Scm e Rosario Marchese Ragona
Presidente Regionale di Confagricoltura e amministratore delegato del Gal
Scm. Una presenza numerosa di partecipanti che conferma come sia alto
l’interesse degli imprenditori a queste tematiche che possono contribuire a
trovare nuove soluzioni per le loro aziende nella salvaguardia e rispetto
dell’ambiente. Iniziativa, fortemente voluta dal sindaco di Naro e
Presidente del Gal Scm, l’on. Maria Grazia Brandara. Presenti anche i
sindaci di Canicattì, Vincenzo Corbo, di Licata Pino Galanti ed il vice
sindaco di Favara Antonio Liotta, comuni che fanno parte del Gal.
Parecchi i quesiti rivolti al professor Pezzini, il quale ha dovuto lasciare
con largo anticipo il convegno a causa dello spostamento del volo aereo di
rientro. Ed è per questo motivo che nei prossimi giorni il sindaco Maria
Grazia Brandara organizzerà una “call” con la partecipazione del professor
Pezzini che permetterà di potere avere maggiori informazioni su queste
importanti tematiche. “ I finanziamenti per incentivare l’Agrifotovoltaico
e le comunità energetiche rinnovabili- dice il professore Pezzini-sono il
risultato delle analisi che l’Europa ha effettuato in questi anni per capire
come si sta evolvendo il mondo e come sta cambiando il clima. Per potere
ridurre le cause di questo cambiamento climatico entro il 2030 ed
eliminarle nel 2050 la comunità europea ha elaborato tutta una serie di
direttive che vanno sotto il nome di “Green Deel Europeo” “Next
Generation Eu” ,provvedimenti che hanno prodotto dei regolamenti delle
direttive alle quali bisogna attenersi perché dobbiamo cambiare il nostro
modo di vivere ed il modo di utilizzare l’energia quanto prima altrimenti il
pericolo è quello che alla fine di questo secolo la razza umana non possa
più vivere su questa terra. Il cambiamento climatico, infatti, porterà ad
una trasformazione del rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lascerà in vita
molte specie ma non la specie umana. I finanziamenti che l’Europa ha dato
e che la classe politica italiana deve utilizzare serviranno- conclude
Pezzini- per potere intervenire e cercare di risolvere queste criticità”
“Questo incontro-dichiara il Presidente del Gal e sindaco di Naro Maria
Grazia Brandara-ha avuto come obiettivo quello di approfondire due
argomenti fondamentali come agricoltura ed innovazione che sono il
futuro della nostra terra. Dalla relazione del Professore Pezzini- aggiunge
– sono venute fuori indicazioni importanti- da potere fare proprie e seguire
questa strada che porterà soltanto dei benefici ai nostri imprenditori
agricoli per una crescita delle loro aziende nell’ottica della salvaguardia
dell’ambiente. Un impegno preso oggi- continua il sindaco di Naro- è
quello che cercheremo di far adottare ai 13 comuni che fanno parte del Gal
Scm- “l’impronta di carbonio” che già il mio comune ha deliberato.
La “carbon footprint” – conclude il Presidente del Gal-è un parametro di
grande importanza ed utilità per le pubbliche amministrazioni in quanto
permette di valutare e quantificare gli impatti emissivi in materia di
cambiamenti climatici nell'ambito delle politiche di settore, ma anche
per monitorare l'efficienza ambientale ed energetica delle proprie strutture.
Per le aziende, in un contesto che vede premiati i fornitori di prodotti o
servizi a basse emissioni può essere uno strumento per valorizzare le
proprie attività e di promuovere le proprie politiche di responsabilità
sociale ed ambientale”.