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L’Ars chiude, ecco cosa c’è nella manovra da quasi un miliardo

Scritto da il 5 agosto 2022, alle 07:00 | archiviato in IN EVIDENZA, Photo Gallery, Politica, politica sicilia. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

È stata una maratona notturna dell’Ars quella che si è svolta appunto questa notte in Sala d’Ercole durante la variazione di bilancio. Tante le norme presentate e approvate.

Per tutti gli eventi di carattere culturale che si svolgeranno dalle ore 8.00 alle ore 23.00 e che coinvolgono massimo 1.000 persone sarà necessaria solo la SCIA, in luogo di tutte le certificazioni di requisiti formali. La tematica è stata posta da Re.A.C.T.S. – Rete Assessori alla Cultura, Turismo e Spettacolo, e include circa 150 Comuni siciliani. La normativa nazionale è valida fino al 31 dicembre 2022.

“Con la proposta – dichiarano Foti e Mangiacavallo, deputati di Attiva Sicilia – è stata autorizzata per l’anno 2022 la spesa di 100mila euro a favore delle cooperative di comunità. Le cooperative perseguono lo scopo di soddisfare i bisogni della comunità locale, e con lo stanziamento autorizzato avranno anche una somma a disposizione per valorizzare le competenze della popolazione residente, le tradizioni culturali e le risorse territoriali”.

Emendamento del Pd per l’agricoltura siciliana
“Sette milioni di euro per l’agricoltura siciliana, per andare incontro alle necessità di un comparto messo a dura prova dagli aumenti del carburante e dagli effetti dei cambiamenti climatici”. È la proposta avanzata dal gruppo parlamentare Pd che ha presentato un emendamento.
“Proponiamo un contributo per far fronte all’aumento del costo del carburante agricolo – ha detto il capogruppo Giuseppe Lupo intervenendo in aula – chiediamo poi di sostenere quei territori in tutta la Sicilia che sono stati colpiti da calamità climatiche. Con il nostro emendamento vogliamo anche dare un contributo al settore agricolo per migliorare l’irrigazione dei terreni colpiti dalla siccità, e per sostenere investimenti volti alla realizzazione di laghetti per finalità irrigue”.

Nella manovra di bilancio è stata approvata una norma che consente il passaggio dei Pip nel bacino dei dipendenti delle società partecipate della Regione. “Sono felice che dopo tanti anni questo personale esca dal limbo in cui era stato relegato, potendogli così garantire un futuro certo. Mi sono speso affinché si trovasse questa soluzione, sottoscrivendo l’emendamento, e ritengo che ci siano anche le condizioni per far prestare servizio a questi lavoratori 36 ore a settimana”: lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato di Prima l’Italia all’Ars.

Fondi per la riqualificazione dei lavoratori, soddisfatti i sindacati
“La linea intransigente dei sindacati autonomi, che alla Regione Siciliana rappresentano il 60% dei lavoratori, ha prodotto i primi risultati: l’Ars ha infatti approvato nel Ddl di variazione al Bilancio la conferma dei fondi per la revisione dell’ordinamento professionale. Abbiamo bloccato la firma di un rinnovo contrattuale che sarebbe stato deleterio per i dipendenti e adesso chiediamo che riprenda il confronto all’Aran su nuove basi, finalmente rispettose dei lavoratori”. Lo dicono Dario Matranga e Marcello Minio (Cobas-Codir), Fulvio Pantano (Sadirs), Angelo Lo Curto e Giuseppe Badagliacca (Siad-Csa-Cisal).

L’internazionalizzazione delle imprese siciliane
“Finalmente il governo regionale ha capito che non poteva non prevedere una proroga per le aziende che hanno interessa a partecipare alle fiere e ai programmi di internazionalizzazione della Regione nell’ambito del programma operativo FESR Sicilia 14-20. Oggi con un emendamento governativo arriva quello che proponevamo noi con una mozione già da mesi, ovvero una proroga al 30 giugno 2023. Meglio tardi che mai, alla fine questo governo ha dimostrato che sa anche copiare”. A dichiararlo sono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle Ketty Damante e Giorgio Pasqua.

L’Irca e i corsi Ifp
Approvata anche una semplificazione per il travagliato completamento del CDA dell’Irca e l’inizio dei corsi IFP per la formazione dei giovani che scelgono percorsi formativi professionalizzanti in contemporanea all’anno scolastico.

Il settore apistico
Salgono a 500mila euro le somme destinate al rimborso delle spese sostenute in tutto il 2021 per l’acquisto di prodotti adeguati all’alimentazione di soccorso delle api.

La dieta mediterranea
Stanziati 50mila euro per le attività di promozione e tutela della dieta mediterranea.

I consorzi di bonifica e il comparto vitivinicolo
Sono state sbloccate le assunzioni dei dipendenti dei consorzi di bonifica. Una importante risposta alle esigenze provenienti dal comparto dell’agricoltura
Attenzione anche al comparto viticolo e della ricerca attraverso l’aumento delle giornate lavorative per gli operai specializzati del vivaio regionale Paulsen.

I pensionati delle ex Asi
Altro nodo cruciale riguarda i pensionati delle ex Asi che da tempo erano in attesa del loro trattamento pensionistico integrativo con i relativi trattamenti di reversibilità.
“Dopo anni di lotta – dichiara con orgoglio il vice presidente dell’Ars Angela Foti – abbiamo posto fine ad una vera e propria ingiustizia e ad un danno per le casse della regione. Finalmente l’impegno è stato mantenuto e così i pensionati Asi avranno ciò che gli spetta, ovvero trattamento pensionistico integrativo e relativi trattamenti di reversibilità”. Presentato anche un emendamento per l’aumento ore per i lavoratori Sas, Servizi ausiliari Sicilia.

I pescherecci siciliani
L’aula ha anche apprezzato la proposta di prevedere dei benefici economici per i pescherecci siciliani che intervengono nelle operazioni di soccorso dei naufraghi nel Mediterraneo.

Il verde pubblico
“Senza la cura del verde nelle nostre città non può esserci civiltà. In passato abbiamo assistito ad abbattimento indiscriminato di alberi nei perimetri urbani che potevano semplicemente essere potati e curati. E’ inoltre scientificamente dimostrato come nelle città con più alberi, le temperature sono più miti. La Regione assicuri nelle aree urbane la corretta manutenzione ed il migliore stato di conservazione del patrimonio arboreo ed arbustivo”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo, a margine dell’approvazione dell’emendamento a sua firma che obbliga le amministrazioni locali a preservare dall’abbattimento la vegetazione arborea cittadina di rilevanza paesaggistica, botanica o storico-culturale; prevenire danni alla vegetazione arborea cittadina derivanti da gravi alterazioni del suo spazio vitale e a regolamentare l’attività di potatura degli alberi ornamentali nelle città.

Aree demaniali aperte ai cittadini
“La Regione ai fini della promozione del turismo all’aria aperta, favorisca il ripristino, lo sviluppo e la fruizione delle aree attrezzate e dei rifugi del demanio forestale, anche ai fini del controllo del territorio in materia di prevenzione degli incendi”. E’ quanto prevede l’emendamento della deputata M5S Roberta Schillaci.
“In questo modo – spiega la deputata – si avrebbe il doppio vantaggio di favorire la fruizione del nostro patrimonio boschivo, e rendere i cittadini stessi sentinelle del territorio”.

Cinquecento mila euro per il Teatro Massimo
Una boccata d’ossigeno per le casse, asfittiche del teatro Massimo di Palermo. Grazie ad un emendamento del M5S, a firma di Luigi Sunseri, arrivano 500 mila euro per l’anno 2022.
“Si tratta – commenta il deputato – di un aiuto importante in questo momento di grande difficoltà per questa fondamentale istituzione culturale. Ci auguriamo che la nuova amministrazione palermitana, guidata dal Professore Lagalla, concentri gli sforzi a salvaguardare questo patrimonio, troppo importante per Palermo e l’intera Sicilia, continuando quel processo di stabilizzazione, necessario a garantire professionalità e competenze”.

Incrementato il Furs, ammonta ad oltre 6 milioni di euro
“Anche quest’anno scongiurato il taglio al Fondo Unico Regionale per la Spettacolo, che non solo ha mantenuto lo stanziamento dell’anno scorso, ma è stato addirittura incrementato di 300 mila euro, per una disponibilità totale di 6 milioni e 800 Mila euro”.
Ne dà notizia la deputata regionale M5S, Gianina Ciancio.
“Altre misure in favore dello spettacolo approvate ieri grazie anche alla preziosa sintesi fatta dal presidente pro-tempore della commissione Bilancio – continua la deputata – sono la creazione di un fondo per i centri di produzione culturale per il teatro e per la danza, realtà che hanno ottenuto un prestigiosissimo riconoscimento dal ministero e che meritavano maggiore supporto, anche economico, da parte della Regione, e una norma per semplificare le procedure burocratiche per gli spettacoli sotto i 1000 partecipanti, così come previsto in una legge nazionale già vigente nel resto d’Italia”.

Centomila euro per le produzioni televisive nel Ragusano
Centomila mila euro come contributo al libero consorzio comunale di Ragusa per finanziare la produzione e realizzazione di docufiction che raccontino la storia delle comunità montane iblee, ovvero quelle di Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso Almo, affinché se ne valorizzi il patrimonio storico, architettonico e antropico. E’ quanto prevede un emendamento della deputata ragusana Stefania Campo.

Le donne vittime di violenza
“Anche le donne vittime di violenza vengano inserite nei percorsi di protezione attivati dai servizi sociali”. E’ quanto prevede l’emendamento della deputata M5S Roberta Schillaci.
“Si tratta di un provvedimento – spiega Schillaci – che consentirà a queste donne di poter rientrare nei benefici di una legge regionale del 2000 che prevede l’inserimento lavorativo dei soggetti utilizzati nei lavori socialmente utili. Un segnale concreto di aiuto verso le donne che hanno subito violenza”.

Mezzo milione di euro per la rimozione dell’amianto
Mezzo milione di euro per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto dai siti di archeologia industriale riconosciuti come beni culturali e dotati di decreto di vincolo. Questo grazie ad un emendamento del M5S a firma della deputata Stefania Campo, che è stato approvato.

Altri emendamenti approvati
“Sono diversi gli emendamenti che ho presentato al testo sulle variazioni di bilancio approvato questa notte all’Ars. Tra questi però, mi preme ricordare la norma che con un mio ordine del giorno blocca le cartelle esattoriali e oneri derivati, relativi al mancato pagamento del bollo delle autovetture in giacenza presso rivenditori e concessionarie siciliane. Una grande vittoria personale, che si somma all’inserimento nel maxiemendamento di una serie di attività finanziarie locali. Tra queste il contributo di 250 mila euro per le manifestazioni dell’Autodromo di Pergusa per tutto il 2022, unitamente a quello per la stabilizzazione dei lavoratori precari dello stesso Ente, pari a 175 mila euro di copertura finanziaria. Ma non solo, un emendamento che autorizza la spesa di 10 mila euro per ‘Il Cammino di San Giacomo’, un percorso di oltre 111 km che unisce turismo e religione, sacro e profano, buon cibo e spiritualità. Inoltre, sono riuscita a garantire un contributo di 500 mila euro da destinare alla prestigiosa Università Kore di Enna, quarto polo accademico siciliano; 10 mila euro per il recupero della fauna selvatica di Enna all’interno dell’area Rossomanno-Grottascura-Bellia. 100 mila euro per i lavori di manutenzione delle dighe in capo al Consorzio di Bonifica di Enna. Approva anche l’emendamento che destina 300 mila euro al Consorzio di Bonifica di Centuripe per scongiurare l’incremento dei costi per l’energia elettrica – i cui aumenti incidono pesantemente sulla produzione e vendita. E ancora 50 mila euro per la messa in sicurezza igienico-sanitaria del Liceo artistico Cascio di Enna, 25 mila euro per il Palio dei Normanni di Piazza Armerina, oltre a degli emendamenti di cui sono cofirmataria a sostegno dell’Aras Sicilia e dei Cantieri di Servizio”. Così commenta la deputata regionale di Forza Italia, Luisa Lantieri.

Istituita la Fondazione Calogero Marrone
L’Assemblea regionale siciliana ha anche istituito la fondazione culturale “Calogero Marrone”, l’eroe di origine favarese che, da funzionario del Comune di Varese, salvò la vita a centinaia di ebrei fornendo loro dei documenti d’identità falsi.
Palazzo dei Normanni ha esitato favorevolmente il disegno di legge del gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle che era stato proposto dal deputato regionale favarese M5S Giovanni Di Caro per celebrare la memoria dell’uomo, deceduto nel lager nazista di Dachau e che è stato insignito anche del titolo di “Giusto tra le nazioni”.
Dalla data di pubblicazione della norma approvata all’Ars, il consiglio comunale di Favara avrà adesso 180 giorni di tempo per approvare lo statuto della fondazione. Secondo quanto previsto, l’ente dovrà essere presieduto dal sindaco pro-tempore della città dell’Agnello pasquale e dovrà avere sede a Favara.
Fra le attività della fondazione ci saranno quelle di ricerca, catalogazione e promozione della figura dell’eroe Calogero Marrone.

Istituita borsa di studio in memoria di Lorena Quaranta
Sala d’Ercole ha anche approvato una norma che istituisce una borsa di studio in favore degli studenti meritevoli delle facoltà di Medicina di Messina in ricordo di Lorena Quaranta, la studentessa favarese specializzanda al policlinico di Messina, vittima di femminicidio.
“E’ un ottimo segnale da parte di quest’assemblea nei confronti di un problema dalle dimensioni preoccupanti e un doveroso omaggio alla memoria di una promettente studentessa”.
Lo afferma il deputato del M5S Giovanni Di Caro.





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