Notizie | Commenti | E-mail / 21:56
                    








Saldi, Confesercenti: “Prime due settimane deludenti in Sicilia”

Scritto da il 20 gennaio 2023, alle 11:41 | archiviato in Cronaca, cronaca sicilia, IN EVIDENZA, Photo Gallery. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Effetto Saldi sotto le aspettative in tutta l’Isola. A 15 giorni dall’avvio della stagione invernale dei Saldi, Fismo Confesercenti Sicilia traccia un primo bilancio. Il giudizio e’ unanime in tutte le province siciliane seppure con qualche lieve differenza: la ripresa attesa dopo gli anni 2020 e 2021 falsati dalla pandemia non c’e’ stata e le vendite si assestano ancora sotto al 2019, considerato da tutti l’anno della normalita’. Sul mancato successo dei Saldi invernali 2022 hanno inciso vari fattori tra cui il clima che ha toccato temperature primaverili fino a qualche giorno fa.

L’anticipo dei Saldi al 2 gennaio ha inoltre frenato gli acquisti di moda come regalo da mettere sotto l’albero e gli acquisti personali. “A Catania dopo l’entusiasmo delle prime 48 ore, l’euforia per i Saldi si e’ spenta”, dice il presidente di Fismo Catania Francesco Musumeci. “Nessuna fila alla casse o ai camerini neppure a Palermo gia’ a partire dal quarto giorno di Saldi”, dice Massimo Mangano, vice presidente di Confesercenti Palermo, titolare di un negozio di calzature multimarca.

“La vivacita’ dei primi giorni – aggiunge – non basta a segnare un’inversione di tendenza soprattutto per le piccole aziende a conduzione familiare che con questo andazzo, sono destinate a restare ai margini e chiudere”. A fare la differenza e’ l’investimento che un negozio monomarca e/o in franchising richiede rispetto ad un negozio multimarca a conduzione familiare. “In quest’ultimo caso – spiegano i responsabili di Confesercenti – le perdite ricadono totalmente sui titolari che rischiano di ritrovarsi a fine stagione con un magazzino pieno di invenduto che ha perso valore”.

A deludere sono anche i Saldi in provincia di Messina, terza citta’ metropolitana. “Lo scontento da parte dei commercianti e’ evidente”, sottolinea il presidente provinciale di Confesercenti Alberto Palella. Insomma, il boom atteso non c’e’ stato. E il bilancio negativo non risparmia neppure le altre citta’ dell’Isola: Trapani, Ragusa, Siracusa, Caltanissetta, Enna e Agrigento. La merce in saldo restera’ in vendita fino a marzo per lasciare poi spazio alle nuove collezioni primavera-estate.





   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.




Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617
Direttore Cesare Sciabarra'
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata