Un riconoscimento come “Custodi della tradizione dell’arte della ceramica saccense”. Lo attribuirà il Comune di Sciacca a storici maestri ceramisti. A consegnarli sarà il sindaco Fabio Termine, venerdì 26 maggio, con inizio alle ore 15, al Museo del Carnevale.

L’iniziativa è stata promossa dagli assessori alle Attività Produttive Francesco Dimino e dall’assessore al Decoro Urbano Agnese Sinagra. E si avvale della collaborazione della sezione FIDAPA di Sciacca.

Il riconoscimento è stato istituito per esprimere apprezzamento, ammirazione gratitudine a storici maestri ceramisti e ad antiche botteghe di ceramica per il valore dell’arte prodotta con passione e maestria, per il lungo impegno che ha contribuito a valorizzare la ceramica di Sciacca e a diffonderla nel mondo, tramandando antiche tecniche e stili, rappresentando l’essenza della nostra cultura locale, un legame tra passato e presente.

Il riconoscimento verrà consegnato a Gaspare Cascio, Gaspare Patti, Pippo Prestia, Eugenio Sclafani, Giuseppe Arena, Giovanni Fisco, Pippo Navarra e alle botteghe dei fratelli Soldano, dei fratelli Perconte e di Gaspare Carlino.

Alla cerimonia sarà presente Salvatore Mandracchia, ambasciatore dell’Aicc, Associazione Italiana Città della Ceramica.

La manifestazione – spiegano il sindaco Fabio Termine e gli assessori Francesco Dimino e Agnese Sinagra – avrà un fine anche di sensibilizzazione per le popolazioni colpite in Emilia Romagna dal violento nubifragio, con attività produttive e laboratori artistici, come quelle storiche di Faenza, in provincia di Ravenna, che sono state compromesse o distrutte. Tra le città aderenti all’AICC, come Sciacca, è partita un’azione di solidarietà. E la cerimonia di venerdì a Sciacca, raccogliendo il drammatico appello del sindaco di Faenza Massimo Isola, proprio dalla sede dell’AICC, avrà l’intento di lanciare una proposta per un aiuto concreto a sostegno del settore ceramico di Faenza pesantemente danneggiato dall’alluvione.