Il tribunale del Riesame, accogliendo il ricorso avanzato dall’avvocato Francesco Lumia, ha annullato il sequestro di 1.200 piante di cannabis eseguito a carico di un’azienda agricola di Licata. La difesa, producendo tutta la documentazione e i relativi permessi, ha dimostrato come questo tipo di semina sia consentita dalla legge.

Il provvedimento di sequestro era stato firmato dal gip del tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano. L’azienda è gestita da un’intera famiglia: la titolare, una 52enne, il marito e figlio, 52 anni e 18 anni. Tutti erano stati denunciati dai carabinieri per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti in concorso. Adesso arriva un nuovo provvedimento del Riesame che cancella quello precedente e annulla il sequestro.