A seguito del percorso formativo Nazionale, la Misericordia di Campobello di Licata si arricchisce di una figura formativa di alto prestigio. Il nostro volontario Salvino Montaperto, dichiara il governatore Carmelo Vaccaro, già consigliere Nazionale del movimento e V. Presidente regionale, oltre ad essere ormai da anni decano della formazione in emergenza nella sua qualità di Direttore dei corsi di BLSD della società scientifica nazionale IRC comunità, nella giornata di sabato ha conseguito il titolo di formatore per “ i sanitari sulla scena del crimine”. L’importante riconoscimento attribuitogli da un corpo speciale prestigioso e conosciuto in tutto il territorio italiano e non solo come i RIS di Parma (raggruppamento investigativo scientifico) che sicuramente arricchirà la nostra associazione impegnata nel sistema dell’emergenza ma anche altre istituzioni impegnate nello stesso ambito. Il progetto, nato tra Rescue press una società nazionale che organizza corsi formativi di alto livello in sinergia con i Ris di Parma, ha sottolineato Salvino Montaperto, si è articolato su diverse giornate formative che è culminato con una due giorni full immersion a Salsomaggiore Terme, dove Alti ufficiali e sottoufficiali dei Ris sono stati docenti per l’occasione per un gruppo di sanitari da loro stessi selezionati e provenienti da tutt’Italia. L’obiettivo formativo è stato quello di preparare i cosiddetti first responder ovvero i sanitari che solitamente sono i primi ad arrivare su una scena del crimine. Infatti, attraverso alcuni ambiti analizzati e la consapevolezza acquisita si vuole integrare l’intervento sanitario con la cosiddetta “catena di custodia” ovvero la necessità di un intervento, preservando gli elementi e le prove presenti sulla scena in attesa dell’arrivo del personale forense. Seguiti dagli stessi ufficiali dei Ris, ha continuato Salvino Montaperto, sono state allestite con attori e truccatori degli scenari simulando alcune specifiche azioni d’intervento e mettendo in pratica quando appreso nelle giornate formative. Obiettivo dei RIS, come da loro stessi annunciato, sarà quello di creare questa rete di formatori e di dare vita a dei percorsi formativi su tutto il territorio nazionale coinvolgendo forze di Polizia, Vigili del fuoco, sanitari e volontari impegnati nell’emergenza sanitaria, affinché si possa maturare una consapevolezza sul comportamento da seguire in talune circostanze. Come primo impegno, naturalmente sarà rivolta attenzione ai volontari non solo della mia Misericordia, ma anche a quelle del territorio Siciliano anche in considerazione che, per la Sicilia siamo stati semplicemente in due ad acquisire il titolo di formatore. Inoltre nei prossimi giorni questa opportunità sarà portata all’attenzione dell’Opi (ordine delle professioni infermieristiche) di Agrigento di cui mi onoro di appartenere quale V. Presidente, al fine di formare i nostri iscritti impegnati nell’emergenza territoriale e in virtù della collaborazione avviata con L’UNIPA (Università di Palermo) sede di Agrigento, di allestire un laboratorio con gli studenti universitari in Infermieristica.