L’Ordine degli Ingegneri ha formalmente invitato le Pubbliche Amministrazioni della Provincia ad aderire all’importante piano formativo e di aggiornamento professionale su un argomento di grande interesse e attualità: l’obbligo di formazione sui metodi e strumenti di gestione informativa digitale (BIM) delle costruzioni per la progettazione e la realizzazione di opere pubbliche.

Sensibile alle esigenze sia dei professionisti sia degli iscritti dipendenti dei comuni e degli altri Enti Territoriali, il Consiglio dell’Ordine propone un percorso formativo sull’utilizzo del BIM, mirato a fornire prima le competenze di base comuni a tutti gli operatori e, successivamente, l’approfondimento necessario mirato alla specializzazione e alla certificazione prescelta.

Gli Enti pubblici hanno l’eccezionale opportunità di aderire a titolo non oneroso al primo modulo formativo (12 ore) e poi ai successivi al fine di ottemperare all’art. 1 comma 2 dell’allegato I.9 del Codice dei Contratti (D. Lgs. n. 36/2023); infatti tale norma stabilisce che le Stazioni Appaltanti e gli Enti concedenti “devono definire e attuare un piano di formazione specifica del personale” e adottare metodi e strumenti di gestione informativa digitale (BIM) delle costruzioni per la progettazione e la realizzazione di opere di nuova costruzione e per gli interventi su costruzioni esistenti per importo a base di gara superiore a 1 milione di euro a partire dal 1° gennaio 2025.

L’iniziativa rientra tra quelle che l’Ordine ha avviato da tempo per favorire e accelerare la transizione al BIM. Nei mesi scorsi, a tal proposito, sono stati svolti vari seminari formativi aperti non soltanto ai professionisti interessati alla materia, ma anche agli amministratori dei comuni della Provincia e ai responsabili dei vari uffici tecnici. Infatti, se non si adempirà tempestivamente agli obblighi formativi previsti dalla legge, si rischia di perdere i finanziamenti e la possibilità di gestire il ciclo delle opere pubbliche. L’Ordine, per spirito di servizio alla collettività, nella convinzione che solo la crescita professionale degli operatori interessati (liberi professionisti, responsabili unici del progetto (RUP) e responsabili degli uffici tecnici delle pubbliche amministrazioni), possa attivare un percorso virtuoso per la progettazione e la realizzazione delle opere pubbliche, ha trasmesso agli Enti territoriali uno schema di protocollo di intesa con l’Ordine che non prevede alcun impegno di spesa. Gli Enti territoriali che non hanno ricevuto il suddetto schema di protocollo di intesa possono scaricarlo dal sito dell’Ordine o chiamare la Segreteria al n. 0922/21594 per riceverlo via e-mail. Giorno 25 maggio alle ore 10:00, presso la sede dell’Ordine in via Gaglio n.1, è convocata una conferenza stampa durante la quale verrà esplicata l’iniziativa nei dettagli.