Via libera dal governo Schifani al completamento della procedura di nomina dei vertici degli Iacp, dei Consorzi universitari e degli Enti Parco dopo che la prima Commissione Affari istituzionali dell’Ars si è espressa con parere favorevole relativamente al possesso dei requisiti e all’insussistenza di cause di incompatibilità e inconferibilità in capo ai nominati nell’incarico.

I nominati negli Istituti Autonomi Case Popolari
Su proposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, potranno ufficialmente insediarsi alla guida degli Istituti autonomi case popolari dell’Isola: Antonino Garozzo allo Iacp di Acireale, Pietro Medici in quello di Agrigento, Calogero Valenza a Caltanissetta, Francesco Occhipinti a Enna, Giuseppe Picciolo a Messina, Francesco Riggio a Palermo, Giovanni Moscato a Ragusa, Vincenzo Scontrino a Trapani e Alessia Scorpo a Siracusa.


I nominati nei Consorzi Universitari
Approvate in via definitiva anche le nomine dei presidenti dei consigli di amministrazione dei Consorzi universitari, su proposta dell’assessore all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano: Corrado Bonfanti al Consorzio universitario Mediterraneo orientale (Cumo) di Noto-Siracusa, Domenico Arezzo a Ragusa e Gianluca Tumminelli a Caltanissetta. Rimangono al momento in sospeso le nomine dei vertici degli enti di Agrigento e Trapani.

Solo tre nomi negli Enti Parco
Completato, inoltre, l’iter di designazione, su proposta dell’assessore al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, dei presidenti del Parco fluviale dell’Alcantara (Carmelo Calabrò), del Parco dei Nebrodi (Domenico Barbuzza) e del Parco dell’Etna (Massimiliano Giammusso).

Resta in sospeso la nomina all’Ente Parco delle Madonie dove il designato era il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello in quota Democrazia Cristiana. Avrebbe dovuto prendere il posto dell’attuale commissario Totò Caltagirone. Ma la giunta non ha completato l’iter e al momento resta in carica il Commissario straordinario i attesa di una nuova scelta.

Su quest’ultimo tema la giunta non si è pronunciata affatto