Sciacca sarà una delle tappe dell’AperiTour 2026 di Vivere di Turismo, il progetto
itinerante che per la prima volta esce dai confini del Festival di Rimini per portare
formazione, confronto e comunità direttamente nei territori.
L’appuntamento è previsto per il 29 aprile ore 17:00 presso la Badia Grande, in un
incontro rivolto agli operatori del turismo — in particolare dell’extralberghiero e
dell’ospitalità diffusa — e aperto a chi, a diverso titolo, si occupa di accoglienza.
AperiTour nasce come un momento formativo e culturale pensato per chi opera
quotidianamente nel settore e sceglie di non fermarsi:
strategie operative, lettura dei trend, strumenti concreti e nuove visioni per
migliorare il proprio posizionamento e la qualità dell’offerta.
Allo stesso tempo, l’iniziativa promuove una riflessione più ampia sul ruolo
dell’ospitalità come leva di sviluppo sociale, culturale e identitario dei territori,
favorendo nuove connessioni tra operatori e comunità locali.
AperiTour prende forma anche a seguito della pubblicazione del libro “Cittadini
Ospitali”, che raccoglie esperienze e visioni di ospitalità contemporanea a livello
nazionale, tra cui anche il racconto del Museo Diffuso dei 5 Sensi.
L’arrivo dell’AperiTour a Sciacca si inserisce all’interno di un percorso di
collaborazione sviluppato negli anni tra il team di Vivere di Turismo, il Museo Diffuso
dei 5 Sensi e il Comune di Sciacca, che ha reso possibile includere la città — insieme
a Catania — tra le tappe siciliane del tour.
Ogni tappa del tour è pensata come un momento autentico di relazione, che unisce
formazione e networking in un contesto informale, con l’obiettivo di valorizzare le
specificità locali e rafforzare il senso di appartenenza a una visione condivisa
dell’ospitalità.
«Accogliere a Sciacca una tappa di questo percorso significa continuare a lavorare
su un’idea di turismo che mette al centro le persone, le relazioni e i territori»