Una rete solida e coordinata tra istituzioni, forze dell’ordine, enti sanitari, scuole e associazioni per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne e proteggere le vittime. È stato ufficialmente sottoscritto ad Agrigento un importante Protocollo d’Intesa che unisce tutte le principali realtà istituzionali del territorio in una risposta integrata e più efficace al fenomeno della violenza di genere e domestica.
Al protocollo hanno aderito: la Prefettura di Agrigento (capofila), il Tribunale di Agrigento, la Procura della Repubblica, il Tribunale e la Procura di Sciacca, il Tribunale per i Minorenni di Palermo, la Corte d’Appello di Palermo, l’ASP di Agrigento, l’Ospedale “San Giovanni di Dio”, i Carabinieri, la Polizia di Stato, il Comune di Agrigento, gli Istituti Penitenziari, l’U.L.E.P.E., l’INPS, gli Ordini degli Avvocati, la Caritas Diocesana, il Centro antiviolenza “Telefono Aiuto – APS Luce”, il C.U.A.V. (Centro per uomini autori di violenza), la Croce Rossa e il Consigliere di Parità provinciale.
Il documento, ispirato alla Convenzione di Istanbul e alle più recenti normative nazionali (tra cui il “Codice Rosso”), mira a creare un sistema coordinato che non si limiti alla repressione dei reati, ma intervenga su prevenzione, protezione delle vittime, recupero degli autori di violenza e sensibilizzazione culturale, con particolare attenzione ai giovani e alle scuole.
Gli obiettivi principali:
Rafforzare la formazione degli operatori coinvolti (forze dell’ordine, magistrati, sanitari, assistenti sociali);
Garantire percorsi rapidi e integrati di tutela per le donne vittime di violenza;
Promuovere l’educazione al rispetto e alle relazioni sane nelle scuole;
Attivare e monitorare percorsi di recupero per gli autori di violenza (uomini maltrattanti);
Contrastare il cyberbullismo e il bodyshaming;
Estendere la protezione anche alle persone LGBTQ+ e alle vittime di violenza assistita.
La Prefettura di Agrigento avrà il compito di coordinare il Tavolo permanente di monitoraggio, che si riunirà periodicamente per verificare l’efficacia degli interventi e apportare eventuali correttivi.
Particolare enfasi viene posta sul sostegno concreto alle vittime (accoglienza, assistenza psicologica, legale e socio-lavorativa) e sulla responsabilizzazione degli autori di violenza, affinché il recupero sia un’occasione reale di cambiamento.
Il Protocollo avrà durata triennale e sarà rinnovabile. Ulteriori enti e associazioni potranno aderire in seguito.
Con questo importante strumento, il territorio agrigentino si dota di una struttura organica e coordinata per combattere uno dei fenomeni più gravi e diffusi, con l’obiettivo di offrire una risposta concreta, tempestiva e multidisciplinare a donne e minori che vivono situazioni di violenza.












