Bisognerà attendere il prossimo 6 luglio per conoscere il verdetto del processo di secondo grado sull’omicidio del rivenditore di auto Francesco Simone, ucciso il 7 dicembre 2023 con cinque colpi di arma da fuoco nel giardino della sua abitazione a Favara. Il legittimo impedimento di uno dei giudici ha fatto slittare la decisione che, secondo programma, arriverà tra meno di due mesi. Il movente del delitto – secondo quanto scritto nella sentenza del tribunale di Agrigento del giudice Zampino – “affonda le proprie radici in un prolungato e aspro conflitto tra le famiglie Nobile e Simone, sviluppatosi intorno alla titolarità e al possesso della stradella di accesso al fondo agricolo in contrada Poggio Muto, che collegava le rispettive proprietà.”