
Michele Sodano è il nuovo sindaco di Agrigento. La vittoria al ballottaggio è arrivata netta, tanto da rendere chiaro l’esito già nelle prime fasi dello spoglio.
Nel comitato elettorale di Viale della Vittoria l’atmosfera è rimasta carica di cautela fino alle 15.55. Sodano e il suo principale sostenitore, Ismaele La Vardera, insieme ai rispettivi staff, sono rimasti chiusi in una stanza, senza dichiarazioni né festeggiamenti, con il fiato sospeso in attesa della conferma definitiva. Quando i numeri hanno tolto ogni dubbio, è esplosa la festa.
«È una comunità politica che vuole guidare Agrigento verso una nuova primavera. Ringraziamo anche i nostri competitors, con cui ci siamo sfidati in questa campagna elettorale», ha dichiarato il neo-sindaco Michele Sodano.
**La Vardera: “Abbiamo fatto un miracolo politico”**
Visibilmente commosso, in lacrime e nel giorno del suo compleanno, Ismaele La Vardera ha commentato così il risultato:
«Grazie agli agrigentini abbiamo fatto un miracolo politico, fondato su tre pilastri: l’unione d’intenti, la credibilità del progetto e il candidato giusto per guidare questa città. Se non ci fossero state queste tre cose non saremmo arrivati qui. Grazie agli alleati, perché è una vittoria di tutti».
La Vardera ha sottolineato il valore politico più ampio della vittoria: «Apre uno scenario importante e crea un modello politico: come è accaduto ad Agrigento può accadere in Sicilia, mandando a casa il governo Schifani».
**La reazione del centrodestra**
Tutt’altro clima si respirava al Villaggio Mosè, nel comitato di Dino Alonge, candidato del centrodestra. Per parte dello spoglio Alonge aveva deciso di allontanarsi con un giro in moto, per poi rientrare e prendere atto della sconfitta. I telefoni venivano letteralmente sbattuti in faccia ai giornalisti che cercavano dichiarazioni.
Unico parlamentare presente, Roberto Di Mauro ha ammesso la sconfitta: «La battaglia non è andata bene al primo turno per ragioni diverse e quindi al secondo turno bisognava soltanto impegnarsi e spiegare il progetto alle persone. Un risultato in un certo senso che non meraviglia, percentuale in più o in meno».
Con l’elezione di Michele Sodano si chiude una tornata elettorale particolarmente sentita e si apre una nuova fase amministrativa per la città di Agrigento, segnata da aspettative di rinnovamento e da un messaggio politico che i vincitori intendono estendere ben oltre i confini provinciali.


















