Il Presidente Nazionale della So.San ODV Lions, professor Francesco Pira, sarà presente a Sciacca lunedì 10 agosto 2026 alle 17 all’evento “Una fatica d’amore”: screening sanitario gratuito per i portatori della Vara della Madonna del Soccorso, promosso dal Lions Club Sciacca Terme, presieduto da Giovanna Tigri, con il Lions Club satellite Montevago Terme e dal Centro So.SaN Mission Smile, presieduto da Gaetano Ferraro, nato dalla collaborazione con l’arciprete della Basilica Maria Santissima del Soccorso, don Calogero Lo Bello, e con il direttore artistico delle celebrazioni del Quarto Centenario della liberazione della città dalla peste, Salvatore Monte.
“Importante esserci – ha detto il Presidente Pira – per testimoniare un impegno vivo di solidarietà sanitaria nei territori. Mi complimento con il Lions Club Sciacca Terme e il nostro Centro So.San Mission Smile, e con i presidenti Giovanna Tigri e Gaetano Ferraro, per il valore simbolico, oltre che l’effettivo screening sanitario”.
Il Presidente Pira ha ricordato che So.San è nata nel 2003 dall’idea di un visionario Salvatore Trigona ed ottiene nel 2007 il riconoscimento di “Service Lions di Rilevanza Nazionale”. Dalla sua nascita la SO.SAN. ha avviato la propria attività nei paesi in via di sviluppo avvalendosi di medici italiani soci Lions, i quali sono disponibili a recarsi in paesi lontani con necessità di supporto sanitario quali Haiti, Ecuador, Brasile, Burkina, Etiopia, Tanzania, Malawi, Madagascar, Afghanistan, India, Albania, Togo, Cameroun, Uganda. Attualmente sono attive missioni in Marocco, Tanzania e in Moldavia. Ad oggi ha realizzato più di 100 missioni all’estero. Nella SO.SAN. sono presenti tutte le specializzazioni sanitarie e le altre figure professionali non mediche utili nella gestione dell’associazione. Dal 2015 in Italia, in considerazione di una crisi economica crescente che ha reso difficile l’ac¬cesso alle cure sanitarie ai “nuovi poveri”, la SO.SAN. ha affiancato le istituzioni nell’assistenza gratuita ai bisognosi, creando Centri sanitari a Bari, ad Acquaviva delle Fonti, a Paternò, a Messina, a Ragusa, ad Acireale, a Bronte, a Lamezia Terme e un ambulatorio dentistico a Tombolo–Cittadella. Importantissima la missione So.San nell’isola di Pantelleria in Sicilia dove grazie ad una convenzione tra il Ministero della Salute ed in particolare l’Ufficio USMAF-SASN di Sicilia, Lions Clubs International Distretto 108Yb Sicilia e l’Associazione So.San, Solidarietà Sanitaria OdV. Ha realizzato sull’isola, per finalità di salute pubblica, un presidio sanitario dedicato alle attività di profilassi internazionale sui flussi migratori, ai sensi del regolamento sanitario internazionale. I medici So.San. hanno poi messo a disposizione la propria professionalità ai panteschi, offrendo screening ortopedici, pediatrici, cardiologici, neurologici, internistici alla popolazione adulta e pediatrica 21 dell’isola: tutte attività non richieste, ma offerte gratuitamente con spirito SoSan. In Marocco ha eseguito ben 60 interventi chirurgici in 10 giorni di missione. In Sicilia i Centri di Messina e Sciacca, rappresentano un presidio forte dell’Associazione, e il Centro Smile, presieduto da Gaetano Ferraro e di cui è Direttore Sanitario, Giovanna Tigri, uno dei più giovani in Italia è dinamico e molto impegnato a dare risposte concrete nel territorio. Tra settembre e ottobre ad Agrigento è stato annunciato un convegno per far conoscere meglio il ruolo e l’impegno della So.San in Italia e nel mondo.
“Essere presenti a Sciacca – ha concluso Pira – significa ribadire che oggi il valore del volontariato sanitario non si misura solo in prestazioni erogate, ma nella sua capacità di:
ricostruire capitale sociale in contesti frammentati (es. Pantelleria, Moldavia);favorire processi di empowerment attraverso formazione con e non per le comunità; integrare etica digitale: uso responsabile dei dati clinici in contesti vulnerabili, telemedicina inclusiva, contrasto alla disinformazione sanitaria. La sfida futura è trasformare il volontariato da intervento straordinario a infrastruttura di resilienza — in dialogo con policy sanitarie nazionali e locali. La SO.SAN. incarna questa visione: ogni missione è un atto di giustizia terapeutica, in cui competenza, compassione e cooperazione si fondono”.