L’idea della costruzione a Canicatti di un grande cinema-teatro maturo’, alla fine degli anni Quaranta, all’interno della famiglia Pantano. Il farmacista Carmelo Pantano, l’architetto Luigi Pantano, il dottor Vincenzo Marchese e l’ing. Luigi Portalone destinarono a tale iniziativa sessanta milioni. Al gruppo si aggiunsero Ignazio Sillitti, Ferdinando Gangitano, Eugenio Gallo, Ignazio Caramazza ed altri imprenditori. Il 29 agosto 1949 fu costituita la società S. A. “Giuseppe Verdi”. I soci diedero incarico per la realizzazione del progetto all’ingegnere peofessor Salvatore Caronia Roberti, uno dei protagonisti dell’architettura siciliana del Novecento, che aveva iniziato la carriera accademica nel 1915 come assistente del professore Ernesto Basile. Di Caronia Roberti sono, tra gli altri, i progetti del Palazzo Pantaleo, del Banco di Sicilia in via Roma e del Nuovo Excelsior Supercinema di Palermo, del Cinema Rodolfo Valentino di Catania, dei cinema Excelsior di Trapani e Marsala. Gli ultimi cinema progettati da Caronia Roberti furono l’Odeon di Canicatti del 1949-1951 e il Cinema Astoria di Palermo del 1953. L’Odeon fu completato alla fine del 1951. Sul prospetto furono collocati sei mascheroni modellati e realizzati, con “getto in cemento con armatura”, dallo scultore palermitano Antonino Balistreri. Le lettere delle scritte “cinema teatro” e “Odeon” furono fornite dalla ditta Luigi & Attilio Lodetti di Palermo. La Cinemeccanica di Milano si aggiudicò la fornitura di un impianto cinematografico completo. La ditta Antonio Dal Vera & Figli di Conegliano Veneto forni 465 poltrone al prezzo unitario di L. 3.370. L’Odeon fu inaugurato il 28 agosto 1952 dal sindaco Giuseppe Signorino, alla presenza di un elegante e folto pubblico. Il 14 maggio 1970 il Consiglio di Amministrazione del Teatro Odeon, per sopraggiunte difficoltà finanziarie dipendenti dalla generale crisi delle sale cinematografiche, ne decise la vendita al dottor Ettore Amico, gestore della struttura. GAETANO AUGELLO