Un incidente sul lavoro ha provocato la morte di Salvino Pullara, 53 anni, originario di Santo Stefano Quisquina. L’operaio, titolare di una ditta edile, è deceduto dopo essere stato travolto da una parete crollata mentre effettuava lavori in un’abitazione in contrada Santa Margherita, nei pressi della Diga Castello.
Nonostante i tentativi di soccorso e di rianimazione, per Pullara non c’è stato nulla da fare. Nell’incidente è rimasto ferito anche il figlio, trasportato in ambulanza all’ospedale di Agrigento; le sue condizioni non sono in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica del crollo e verificare il rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento.
Il cordoglio del sindaco di Santo Stefano Quisquina
Il sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore, ha espresso il profondo dolore della comunità per la scomparsa di Salvino Pullara:
«Ci sono notizie che lasciano senza parole, che fanno fatica a essere comprese e che feriscono nel profondo il cuore di un’intera comunità. La tragica scomparsa del carissimo Salvino Pullara, vittima di un incidente sul lavoro, è una di queste. Oggi San Stefano Quisquina piange ancora un altro figlio, un grande e infaticabile lavoratore, che aveva scelto la strada dell’impegno, del sacrificio e della responsabilità per costruire, con le proprie mani e con la propria determinazione, il futuro suo e della sua famiglia.
Con tanti sacrifici e con uno straordinario spirito di iniziativa era riuscito a creare un’intraprendente impresa edile, frutto della sua fatica, dei suoi sogni e della sua voglia di affermarsi attraverso il lavoro. Un percorso fatto di coraggio, laboriosità e impegno quotidiano, che rende ancora più straziante pensare che proprio sul lavoro la sua vita sia stata spezzata.
Sentiamo il dovere di stringerci affettuosamente alla moglie Rita, ai figli Giuseppe e Giada, ai familiari, ai suoi cari e a quanti lo hanno conosciuto, facendoci interpreti del sentimento di dolore e di vicinanza dell’intera comunità stefanese».
Il sindaco ha annunciato che durante le esequie sarà proclamato il lutto cittadino














